LONGONI, Emilio (Eugenio Emilio)
Paola Pietrini
Figlio di Matteo, maniscalco ed ex garibaldino, e di Luigia Meroni, sarta di origini contadine, nacque il 9 luglio 1859 a Barlassina, nel Milanese.
Quarto [...] dell'opera, solitamente ormai di piccole dimensioni, da un supporto a un altro, tramite l'applicazione di una fonte di calore sul retro della superficie dipinta (ibid., pp. 47 s.). Una volta tornato in studio, il L. interveniva talvolta nuovamente ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Antonio Vallisneri
Dario Generali
Antonio Vallisneri fu il principale esponente della tradizione medica e naturalistica galileiana tra Sei e Settecento. I suoi interessi spaziarono dalla medicina all’anatomia [...] vita e ad assecondare le operazioni della natura. La vita è infatti movimento, e questo è caratterizzato dal calore, che viene sostenuto dall’ingestione di liquidi caldi e non freddi. Le bevande calde favoriscono inoltre la digestione, facilitando ...
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LEONARDI, Leoncillo
Maura Picciau
Nacque a Spoleto il 18 nov. 1915 da Fernando, professore di disegno e poeta dialettale, e da Giuseppina Magni, ultimo di tre figli, dopo Chiara e Lionello.
Il nonno [...] e le sedimentazioni, gli assestamenti. La scultura diventa racconto di sé stessa, per il tramite del gesto che la compie e del calore che l'attraversa. Non materia bruta, ma artificio, che ripercorre i modi della natura.
Il L. fu presente alla XXX ...
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GLISENTI
Sergio Onger
Famiglia presente fin dal XIV secolo nel Bresciano, a Vestone in Valsabbia, dove esercitava l'arte del ferro; in età moderna estese la propria attività in altri comuni valsabbini [...] di forni rotativi a nafta per le ghise speciali ad alta resistenza meccanica e per quelle resistenti agli acidi e al calore. In questa prima fase dello sviluppo della motorizzazione la Glisenti si trovava a produrre getti per cilindri e parti di ...
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HERLITZKA, Amedeo
Mario Crespi
Nacque a Trieste il 26 dic. 1872 da Davide Adolfo e da Marietta Lustig e compì gli studi secondari al ginnasio Dante Alighieri, all'epoca uno dei centri dell'irredentismo [...] , I, Produzione dicalore nel cuore isolato di mammifero, ibid., X [1912], pp. 501-536; Sull'inizio della produzione di calore nella contrazione muscolare, in Giorn. della R. Accademia di medicina di Torino, XX [1914], pp. 273-280; Idee antiche ...
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BERNABEI, Ercole
Raoul Meloncelli
Nato a Caprarola (Viterbo) nel 1622 circa, si dedicò giovanissimo allo studio della musica. Trasferitosi a Roma, ebbe come maestro di composizione Orazio Benevoli, [...] della parola (caratteristica in lui l'accurata scelta del testo, ad esempio, nelle cantate) e infondendo alla monodia un calore espressivo e una drammaticità che ricordano G. Carissimi e B. Marcello. Questo spirito di modernità, evidente nella sua ...
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FRANCESCODe Geronimo, santo
Dario Busolini
Nacque a Grottaglie, nei pressi di Taranto, il 17 dic. 1642, primo degli undici figli di Giovanni Leonardo De Geronimo, proprietario terriero titolare di una [...] parti dei suoi discorsi (esordio, prove dell'assunto, testimonianze della Scrittura e dei Padri), ma non il loro calore, che oggi sembrano falsare la reale immagine del santo accentuandone gli elementi più superati della predicazione popolare.
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CLARI, Giovanni Carlo Maria
Cesare Orselli
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Nacque a Pisa il 27 sett. 1677, da Costantino, suonatore di contrabbasso, conosciuto con il soprannome de "il romano" e Margherita Mariacini. Dopo i primi [...] allatecnica musicale dalle due città preminenti allafine del Seicento: Roma e Venezia. Alla cantabilità strumentale, al calore che era particolarità dei veneziani si aggiungeva la pomposità, la grandiosità che era caratteristica di quella scuola ...
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CINI, Giovanni
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a San Marcello Pistoiese, l'11 giugno 1778, da Bartolomeo e Violante Menchi. Appartenente a una antica e agiata famiglia da lungo tempo stabilitasi a San Marcello, [...] e in Inghilterra soprattutto, il procedimento di produzione di panni senza filatura e tessitura, ma mediante l'applicazione del calore, dell'umidità e percussione su pelli di animali, egli si orientò verso questo tipo di lavorazione. Nel '41 aprì ...
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CASSITTO, Federico
Antonio Di Vittorio
Nato a Bo nito (Avellino) il 2 luglio 1776 da Romualdo - amministratore di beni feudali e direttore degli scavi di Eclanum - e da Saveria Miletti, iniziò gli studi [...] del rimboschimento (Dell'imboschimento de' terreni scoscesi, 1836, n. 1), a cominciare dalle rive dei fiumi Ofanto e Calore, nei-cui settori più vulnerabili dalle piene suggerì e promosse delle estese piantagioni di salici, olmi e pioppi, dando l ...
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calore
calóre s. m. [lat. calor -ōris, der di calere «essere caldo»]. – 1. La sensazione determinata dalla vicinanza o dal contatto del corpo umano con un oggetto o con un ambiente caldi, cioè a temperatura più elevata di quella a cui si trova...
caloria
calorìa s. f. [dal fr. calorie, der. del lat. calor -oris «calore»]. – 1. Unità di misura della quantità di calore (simbolo: cal), pari alla quantità di calore che occorre somministrare a 1 grammo-massa di acqua distillata per portarne,...