Fattori di trascrizione
Roberto Di Lauro
Mariastella Zannini
I geni sono unità dinamiche. Determinano infatti una funzione soltanto se vengono espressi, cioè se l'informazione in essi contenuta come [...] solo in alcune cellule e solo in determinate fasi dello sviluppo. Il terminale di queste regolazioni è appunto l'RNA- altri, New York-Basingstoke, Freeman, 1999 (trad. it.: Biologia molecolare della cellula, 2. ed., Bologna, Zanichelli, 2002).
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DNA e RNA
Antonio Fantoni
Gli acidi nucleici che contengono ed esprimono l'informazione genetica
Ogni essere vivente è fatto in un determinato modo ed è capace di molte funzioni (riproduzione, crescita, [...] di 23 anni, Jim Watson. A partire dalla loro scoperta si sono sviluppate in tutto il mondo infinite ricerche che hanno portato alle moderne biotecnologie e hanno rivoluzionato la biologia e la medicina. Per questo motivo tre di loro (Wilkins, Crick e ...
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Gamete
Jacques Testart
Il termine gamete (dal greco γαμέτης, "marito, coniuge", derivato di γαμέω, "sposare") indica le cellule, dette anche sessuali, destinate a unirsi nel processo della fecondazione [...] tutti gli aspetti relativi alla loro genesi e biologia e ai sistemi molecolari che permettono loro di riconoscersi in questa situazione, l'attitudine di ciascuna cellula uovo allo sviluppo è ridotta, anche se la probabilità globale di procreare ...
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Ermafroditismo
Giuseppe Novelli
Il termine ermafroditismo deriva dal nome di un personaggio della mitologia greca, Ermafrodito. Figlio di Hermes e Afrodite, fece innamorare di sé la ninfa Salmace; avendola [...] ibrido, partecipe della natura maschile e femminile. In biologia per ermafroditismo si intende la compresenza di organi (ematuria), dovuta all'apertura del sinus urogenitale (nello sviluppo delle femmine dei Mammiferi dà origine alla vagina, all ...
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Antropometria
Gabriella Spedini
La forma che il corpo umano assume durante le diverse fasi del ciclo vitale è la risultante dell'equilibrio tra le dimensioni assolute del corpo stesso e i rapporti dimensionali [...] molti quesiti teorici e pratici riguardanti la biologia umana. La buona riproducibilità delle misurazioni per seguire le fasi dell'accrescimento per quanto riguarda lo sviluppo della massa scheletrica e la distribuzione della massa muscolare e ...
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Biopsia
Gaetano Thiene
Marialuisa Valente
Il significato letterale di biopsia (dal greco béoq, "vita", e çyiq, "vista") è osservazione di frammenti di organo o tessuto prelevati da un essere vivente. [...] in paraffina dei campioni bioptici possono rappresentare una 'banca' biologica di archivio da cui si può ottenere, anche a l'esigenza di effettuare prelievi mirati si sono poi sviluppate tecniche di pratiche bioptiche eco-guidate e TAC-guidate in ...
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Nacque a Chiesina, frazione di Lizzano in Belvedere (Bologna) il 17 febbr. 1859, da Luigi e da Maria Miglianti. Non seguì studi regolari ma si dedicò fin da ragazzo all'osservazione del circostante ambiente [...] 95-102). Condusse ricerche sul polimorfismo e lo sviluppo di Botrytis hormini, parassita della salvia, da cui ibid., VI (1913), pp. 1-7.
Fonti e Bibl.: Necrol. in Rivista di biologia, I (1919), p. 160; P. A. Saccardo, La botanica in Italia, Venezia ...
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Pleura
Gabriella Argentin
Red.
La pleura (derivato del greco πλευρά, "costa, fianco") è una tunica sierosa che riveste il polmone; in corrispondenza dell'ilo polmonare si flette su sé stessa per tappezzare [...] v. pericardio; peritoneo). Con il progredire dello sviluppo le future cavità pleuriche si ingrandiscono e si Orians, H. Craig Heller, Life. The science of biology, Sunderland, Sinauer, 19954 (trad. it. Corso di biologia, Bologna, Zanichelli, 1995). ...
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Pasteur, Louis
Antonio Fantoni
Il grande scienziato che inventò la vaccinazione
Nato in Francia, Louis Pasteur trascorre tutta la sua vita realizzando scoperte fondamentali per la biologia e la medicina [...] nome deriva invece da Louis Pasteur, forse il maggiore biologo della storia della scienza.
Louis Pasteur nacque in Francia primo che la produzione di questa sostanza era dovuta allo sviluppo di cellule speciali, che chiamò fermenti, oggi meglio ...
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Anaerobiosi
Gabriella Argentin
Con il termine anaerobiosi (composto di ἀν-, privativo, e aerobiosi, a sua volta derivato da ἀήρ, "aria", e βίος, "vita") si designa la condizione degli organismi che [...] evento verificatosi relativamente tardi a seguito dello sviluppo della fotosintesi.
Nonostante il cambiamento nella ottimali di ossigeno.
Bibliografia
g. hardin, c. bajema, Biologia: principi ed implicazioni, Bologna, Zanichelli, 1989.
a.l. ...
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biologia
biologìa s. f. [comp. di bio- e -logia; il termine è stato coniato dal naturalista ted. G. R. Treviranus (ted. Biologie) nel 1802, e nello stesso anno, forse indipendentemente da lui, usato anche dal naturalista fr. J.-B. Lamarck...
farmaco biologico
loc. s.le m. Farmaco progettato sulla base delle caratteristiche delle strutture biologiche del corpo umano. ◆ La ricerca di farmaci «biologici», efficaci e meno tossici degli attuali, è uno dei filoni di studio su cui punta...