Società
Vincenzo Cesareo
(XXXI, p. 1002; App. I, p. 1007; II, ii, p. 853; IV, iii, p. 352; V, v, p. 6)
Il termine società è stato ed è tuttora impiegato da numerose scienze: filosofia, economia, diritto, [...] in atto un processo di autoperpetuazione assicurato dalla riproduzione sessuale, in primo luogo, e da altre modalità quali l generando una nuova e originale combinazione tra attività di produzione e attività di consumo, e istituendo nuove reti di ...
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Riccardo Vannini
Servizi a carattere sociale, erogati in funzione della situazione economica, sanitaria, di età dell’utente, finalizzati a sovvenire tutti i membri della collettività che si trovino in condizioni di bisogno: appartengono alle p. s. le pensioni, le spese sanitarie o scolastiche di carattere ... ...
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Nella tradizione analitica delle scienze sociali l’espressione indica l’organizzazione complessiva dei rapporti e delle istituzioni collettive e, più in generale, le interazioni che in questa si stabiliscono secondo la logica compositiva che lega le parti al tutto. Ma le accezioni che il termine assume ... ...
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società Insieme di individui o parti uniti da rapporti di varia natura, tra cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione e divisione dei compiti, che assicurano la sopravvivenza e la riproduzione dell’insieme stesso e dei suoi membri.
Antropologia
Anche nelle sue forme più semplici, l’ordinamento ... ...
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societa
società
Insieme di individui uniti da rapporti di varia natura, tra i quali si instaurano forme di cooperazione, collaborazione e divisione dei compiti, che assicurano la sopravvivenza e la riproduzione dell’insieme stesso e dei suoi membri.
L’uomo come animale sociale-politico
Il concetto ... ...
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società
Margherita Zizi
Una collettività interdipendente
Secondo il filosofo Aristotele l’uomo è un «animale sociale», cioè tende per natura ad aggregarsi con altri individui. Anche secondo una scienza recente, la sociobiologia, le forme di comportamento sociale – nell’uomo come nell’animale – avrebbero ... ...
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Società postindustriale
Alain Touraine
Introduzione
Il concetto di società postindustriale appare al termine del periodo di ricostruzione e di crescita economica nazionale del dopoguerra, allorché entrarono in scena movimenti culturali che mettevano in discussione un''etica industriale' rigidamente ... ...
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Richard Münch
L'approccio sistemico alla realtà sociale
Parlare di 'sistemi sociali' presuppone l'applicazione della teoria generale dei sistemi all'analisi della realtà sociale (v. Bertalanffy, 1968; v. Buckley, 1967). In sociologia la teoria sistemica ha acquistato uno status riconosciuto come uno ... ...
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SOCIETÀ
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Raffaello BATTAGLIA
. Da un punto di vista filosofico, il concetto e il problema della "società" si distingue soltanto assai tardi da quello dello stato e, in linea più generale, della politica. L'età classica comprende nell'unico concetto del πολιτικῶς ... ...
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La costituzione di associazioni che si assumessero il compito di diffondere la Bibbia, e quindi di produrne un grandissimo numero di esemplari a prezzi più ridotti (non quindi la semplice copiatura, o stampa, o traduzione della Bibbia) è da porre in relazione con l'importanza quasi esclusiva data dalla ... ...
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Antropologia culturale
(App. IV, i, p. 138; V, i, p. 179)
Nell'ultimo ventennio del secolo l'a. è passata attraverso una serie di discussioni e di revisioni critiche del suo statuto epistemologico, che [...] sui paesi in via di sviluppo quasi paralizzandone l'attività, comunque limitando le disponibilità finanziarie della ricerca. grande successo. Ella metteva a confronto il comportamento sessuale delle adolescenti isolane, che trovava 'permissivo', con ...
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Etnologia
Francesco Remotti
sommario: 1. Oscillazioni terminologiche. 2. Le dimensioni anthropos e ethnos. 3. L'attrazione dell'antropologia. 4. Convergenze sul terreno. 5. Un presente prima della modernità. [...] sul terreno, inizia assai presto una vasta e copiosa attività sul campo. Padre Schmidt, pur non avendo condotto in Northwestern Melanesia, London 1929 (tr. it.: La vita sessuale dei selvaggi nella Melanesia nord-occidentale, Milano 1968).
Malinowski, ...
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Devianza
Stanley Cohen
Introduzione: il problema della definizione
A differenza di molti concetti della sociologia ('status', 'società', 'classe sociale') e delle scienze sociali in genere ('povertà', [...] più generale del potere politico. L'insieme delle attività assistenziali, educative, legali e terapeutiche riguardanti la devianza in aree come quelle della salute mentale e della sessualità e la sua teoria generale del rapporto tra potere e ...
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Iniziazione
Giovanni Filoramo
Introduzione
'Iniziazione' è un termine derivato dal vocabolario sacrale latino (initium) dove indica la cerimonia mediante la quale si 'entra' in un'associazione misterica, [...] volti di un identico processo rituale: "L'identità sessuale adulta conferita con l'iniziazione si definisce in scomparsa del fenomeno, che si è conservato, in settori diversi dell'attività sociale, in forme più o meno profane come l'adesione e ...
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Tecnologia
George Bugliarello
Luciano Gallino
di George Bugliarello, Luciano Gallino
TECNOLOGIA
Tecnologia di George Bugliarello
sommario: 1. La tecnologia come fenomeno. a) Introduzione. b) L'evoluzione [...] può non essere in grado di sfruttare i risultati della sua attività di ricerca e sviluppo. Nel 1979 la Gran Bretagna poteva punto di poter offrire un'alternativa alla riproduzione sessuale o alle maniere tradizionali di progettare e di produrre ...
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Migrazioni
Bruno Paradisi
Otto von Frisch
di Bruno Paradisi e Otto von Frisch
MIGRAZIONI
Migrazioni umane
di Bruno Paradisi
sommario: 1. Considerazioni generali. 2. Gli effetti delle migrazioni. 3. [...] densità di 180 ab. per km2. Nello stesso anno la popolazione attiva era formata da 19.733.000 unità, delle quali il 19,5 , seguendo la corrente. Dopo alcuni anni, diventati adulti e sessualmente maturi, essi tornano al luogo d'origine. Il problema di ...
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Marxismo
Pietro Rossi
Il marxismo come scienza della società
Il marxismo nasce, negli scritti di Marx e di Engels degli anni quaranta dell'Ottocento, sotto forma di una scienza della società che intende [...] nel 1861 in Das Mutterrecht.
Da una originaria promiscuità sessuale l'umanità è pervenuta, nel corso dello stato selvaggio, il tipo di cibo che l'ambiente offre alla raccolta o alle attività di caccia e di pesca, già nel Neolitico non esiste una sola ...
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COMUNICAZIONI DI MASSA
Denis McQuail
Alessandro Pace
Sociologia
di Denis McQuail
Introduzione
'Mezzi di comunicazione di massa' (o mass media) è un termine collettivo entrato nell'uso per indicare [...] o di periodici che abbiano carattere tecnico e siano inerenti all'attività dell'ente o della società (art. 1, comma 14, della alla tutela del buon costume, inteso come pudore sessuale (corrispondentemente vietando le opere e gli spettacoli accusati ...
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Potere
Steven Lukes
Introduzione
Il significato più generale del concetto di 'potere' si ritrova nel Sofista di Platone, in cui si afferma che il potere è "la definizione dell'essere", il tratto distintivo [...] casuali quali le origini familiari e l'orientamento sessuale, oppure uno status sociale condiviso o una storia diminuisce al crescere dei costi del suo esercizio, e se l'esercizio attivo del potere è considerato esso stesso un costo, allora si può ...
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sessualità s. f. [der. di sessuale]. – 1. In generale, il complesso dei caratteri sessuali e dei fenomeni mediante i quali due organismi della stessa specie riescono a operare tra loro scambî di materiale genetico finalizzato alla conservazione...
sessuale
sessüale agg. [dal lat. tardo sexualis, der. di sexus «sesso»]. – 1. Del sesso, che riguarda il sesso: sviluppo s.; raggiungere la maturità sessuale. In partic.: a. In biologia animale, con riferimento soprattutto ai metazoi, riproduzione...