HERTER, Christian Archibald
Agostino Palmerini
Medico, nato a Glenville (Connecticut) il 3 settembre 1865, morto a Columbia il 5 dicembre 1910. Si laureò nel 1885 nella Columbia University, continuò [...] dei fosfati nel sangue (ipofosfatemia), con minore costanza diminuzione dei sali di calcio (ipocalcemia), inoltre: atrofia e ipotonia muscolare, fragilità delle ossa per un caratteristico processo di osteoporosi, anemia (a tipo oligocromemico ...
Leggi Tutto
Anatomia
Rodolfo Amprino
di Rodolfo Amprino
Anatomia
sommario: 1. Introduzione. 2. Moderne tecniche e metodi di studio. 3. Orientamenti biologici della morfologia del Novecento. 4. Nuove acquisizioni [...] mammarie femminili nell'infanzia, nel periodo puberale, in gravidanza, la loro riduzione al termine dell'allattamento e l'atrofia successiva alla menopausa, le differenze di sviluppo e destino delle ghiandole mammarie stesse nei due sessi erano note ...
Leggi Tutto
Si dice di formazione che concerne la vista, l’occhio, la visione o di fenomeno inerente all’ottica.
Anatomia e medicina
Anatomia comparata
Chiasma o.
L’incrocio delle fibre nervose che dalla retina dell’occhio [...] il nervo o. sia colpito nella porzione intrabulbare (papilliti) o in quella extrabulbare (neuriti extra- o retrobulbari). L’atrofia o. di solito rappresenta l’esito di una retinopatia, di una papillite o di una neurite retrobulbare. Le alterazioni ...
Leggi Tutto
Ordine di Mammiferi Prototeri, rappresentati da due famiglie viventi: Ornitorinchidi e Tachiglossidi; con i tre generi ornitorinco, echidna e zaglosso. Sono animali tozzi, lunghi al massimo 50 cm, nuotatori [...] la presenza di una cloaca, di un coracoide articolato con lo sterno, di uova ricche di tuorlo, per l’atrofia parziale dell’ovario destro ecc.). Altri caratteri specializzati, invece, sono dovuti ad adattamento all’ambiente. Esclusivi dell’Australia ...
Leggi Tutto
Il corpo e le età della vita
Giulio Seganti
Gabriella Marrocco
Antonio Capurso
Dalla nascita all'età adulta
di Giulio Seganti, Gabriella Marrocco
L'età adulta viene raggiunta al compimento dello [...] specializzati per la demenza. In questi casi, la risonanza magnetica cerebrale mette in evidenza una grave atrofia cerebrale, mentre sul piano istopatologico si riscontra una massiva diffusione cerebrale di grovigli neurofibrillari e di placche ...
Leggi Tutto
Laboratori spaziali
Roberto Vittori
La corsa verso lo spazio, dominata per molti anni dalla volontà di autoaffermazione delle due principali superpotenze, Stati Uniti e Unione Sovietica, è stata fin [...] scheletrico, si ha inoltre perdita della massa muscolare. Similmente a quanto visto per i fenomeni di osteoporosi, l’atrofia muscolare deriva direttamente dal disuso. All’interno di una stazione spaziale orbitante, infatti, le azioni e i movimenti ...
Leggi Tutto
Anatomia e medicina
Ciascuna delle due pliche cutanee carnose, mobili per la presenza di muscoli cutanei, che circondano l’apertura orale dei Mammiferi.
Anatomia comparata
Fra le l. e la parte anteriore [...] bulbari; si hanno disturbi dell’articolazione della parola, della masticazione e deglutizione, con progressiva paralisi e atrofia dei muscoli delle labbra, lingua, faringe e laringe.
Per l. leporino ➔ cheilo-.
Antropologia
La perforazione delle ...
Leggi Tutto
USTIONI (XXXIV, p. 848)
Luigi FACCINI
L'approfondirsi delle conoscenze intorno al grave squilibrio umorale generale conseguente alla lesione termica locale, portò, da un lato, all'identificazione di [...] , in tale momento, l'ustionato, può presentare quadri diversi, dalla setticemia o setticopiemia, alla trombosi cerebrale, all'atrofia giallo-acuta del fegato, all'insufficienza miocardica, a fatti broncopneumonici, all'ulcera gastrica o duodenale (di ...
Leggi Tutto
Farmacologia
Giancarlo Pepeu
sommario: 1. Introduzione. 2. Definizione della farmacologia e delle discipline satelliti. 3. Le scoperte della farmacologia nel decennio 1975-1985. a) Farmaci che agiscono [...] recentemente usato con promettenti risultati per indurre lo sviluppo dell'epitelio intestinale in un bambino con atrofia congenita dei villi intestinali, condizione considerata sinora incompatibile con la vita.
g) Farmaci dei meccanismi difensivi ...
Leggi Tutto
DI MARZIO, Quirino
Renato Di Ferdinando
Nacque a Spoltore (Pescara) il 6 luglio 1883, da Gioacchino e Antonia Di Marco. Laureatosi brillantemente in medicina e chirurgia presso l'università di Roma [...] papillo-retinico sulla papilla da stasi, nei primi; una pressoché costante immagine degenerativa dei nervi ottici (atrofia discendente, spesso emipapillare, con relativi difetti campimetrici di tipo emianopsico bitemporale o quadrantopsico per lo più ...
Leggi Tutto
atrofia
atrofìa s. f. [dal lat. tardo atrophĭa, gr. tardo ἀτροϕία, comp. di ἀ- priv. e tema di τρέϕω «nutrire»]. – In biologia, riduzione di volume di tessuti e organi animali e vegetali, dovuta alla diminuzione di volume delle singole cellule...
atrofico
atròfico agg. [der. di atrofia] (pl. m. -ci). – Che è in stato di atrofia: muscolatura a.; organi, tessuti atrofici; fig.: un cervello a.; enti, istituzioni atrofiche.