Stilla di umore secreto da apposite ghiandole dell’occhio.
Il liquido lacrimale assolve alla funzione di mantenere umida e detersa la superficie della cornea e della congiuntiva. È costituito da un liquido [...] liquido lacrimale e di assicurarne il deflusso assolve l’apparato lacrimale (v. fig.), costituito dalle ghiandole e dalle i composti del tipo RCOCH2X, dove X è un alogeno, R un radicale alifatico o aromatico, saturo o no, e i composti del tipo RCH2X ...
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(X, p. 139; App. II, i, p. 579; III, i, p. 366; IV, i, p. 427; V, i, p. 619)
Gli orientamenti alla fine del Novecento
di Filippo Asole
Nessuna definizione può rendere l'idea del salto di qualità che la [...] forma e in ogni fase della malattia, sia nell'intento radicale (sopravvivenza ad almeno 5 anni) sia nel limite palliativo ( dell'allievo e le trasmette sul video, in cui appare lo strumento manovrato. Contemporaneamente viene trasmesso sul monitor ...
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TUMORE (XXXIV, p. 474; App. II, 11, p. 1030)
Paolo BUFFA
Pietro VALDONI
Il problema dei t. dal punto di vista medico-sanitario è ulteriormente aumentato di complessità poiché sono emersi fondati motivi [...] e 15.890 di sesso femminile e le neoplasie maligne dell'apparato respiratorio riscontrate furono rispettivamente 599 e 287. Nel 1950 il che sta al di là delle possibilità degli interventi radicali. Si tratta ancora di tentativi e di un trattamento ...
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MENTE
Antonio Rainone
Massimo Stanzione
Premessa.- Collocata com'è al punto d'incontro tra speculazione gnoseologica, metafisica, etica e teologica, nel corso del pensiero occidentale la m. e le funzioni [...] m. e il corpo. Il dualismo cartesiano, separando in modo radicale la sostanza estesa e non pensante (res extensa) da quella pensante di Eccles (cfr. Sherrington 1940), ove il cervello appare un "grande telaio magico" che trasforma una successione d ...
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ORTOPEDIA (XXV, p. 635; App. II, 11, p. 466)
Attilio Rampoldi
L'o., che fino all'immediato dopoguerra era considerata una specialità "anche" chirurgica, è divenuta una specialità eminentemente chirurgica; [...] nel canale midollare del femore. Invece nella soluzione più radicale, alla quale si deve ricorrere quando tutta l'articolazione essere usate solo quando è conservata l'integrità dell'apparato legamentoso. Le protesi a scivolamento hanno in genere la ...
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(App. V, i, p. 504)
Negli ultimi due decenni si è avuto un rapido progresso nell'ambito della conoscenza e della cura delle malattie che coinvolgono il cuore e l'intero apparato cardiovascolare; infatti [...] la rosolia o la toxoplasmosi. Oggi, in aggiunta alle procedure chirurgiche più tradizionali, per il trattamento radicale o palliativo delle malformazioni congenite rivestono un ruolo importante tecniche di recente introduzione, quali l'applicazione ...
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NEUROCHIRURGIA
Paolo Emilio MASPES
. È la branca specialistica della chirurgia che deriva dall'evoluzione della chirurgia cranio-cerebrale (v., vol. XI, p. 793; App. II, 1, p. 721).
I più importanti [...] una determinata struttura, come nel caso dell'apparato del francese G. Guiot.
Con queste nuove malformazione.
Oggi la prospettiva terapeutica di tali affezioni è radicalmente cambiata grazie alla ipotermia. Ipotermia significa "stato di temperatura ...
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Negli ultimi decenni anche la terminologia attinente alla d. si è adeguata alla necessità di esprimere nuovi concetti, di definire ruoli professionali prima inesistenti e di rispecchiare certi contenuti [...] e cliniche sulle malattie del metabolismo, dell'apparato digerente, del sistema cardiocircolatorio, ecc. Da state messe a punto diete speciali, atte a modificare in modo radicale il decorso di molte affezioni, comprese alcune molto gravi, come la ...
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PROSTATA (XXVIII, p. 363)
Ermanno Mingazzini
Per le malformazioni congenite, per i traumi, per i rari tumori benigni, per i calcoli, per le infezioni croniche, rimangono consigliabili le cure già conosciute. [...] moderni antibiotici ed emostatici la mortalità dell'intervento radicale è diminuita notevolmente, di guisa che la solito dovuta più a complicazioni extraurinarie che a quelle dell'apparato in questione. Si assiste quindi ad una ripresa di metodi ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Bioetica
Carlo Augusto Viano
1. La disumanizzazione della medicina
La bioetica è spesso concepita come lo strumento con il quale si può riportare sotto il controllo della morale una medicina che a [...] configurarsi come una minaccia per l'uomo, poteva apparire come un aiuto potente a combattere malattie contro le in seguito a un rapporto sessuale. Obiezioni etiche più radicali ha sollevato il fatto che nella fecondazione assistita si producano ...
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radicale
agg. e s. m. e f. [dal lat. tardo radicalis, der. di radix -icis «radice»; come termine polit., ricalca l’ingl. radical]. – 1. In botanica, che si riferisce alla radice: pelo r.; apparato r.; polloni r.; velo r., v. velo1, n. 3 a;...
negativo
agg. [dal lat. tardo negativus, der. di negare «negare, dire di no»]. – 1. a. Che nega, che serve a negare, che esprime una negazione (è, in questo senso, il contr. di affermativo), spec. nella locuz. risposta n., di chi risponde...