L'Italia preromana. I siti della Puglia: Lucera
Laura Buccino
Lucera
Città daunia (gr. Λουκερία, Λουκαρία, Νουκερία Ἀπουλῶν; lat. Luceria, Luceriae, Luceria Apula) nella Puglia settentrionale, in provincia [...] si è proposto di identificare con il foro. Ad Augusto furono dedicati un tempio di Apollo, noto da un’epigrafe, e l’anfiteatro, che Vecilio Campo fece costruire tra il 27 a.C. e il 14 d.C., come attesta l’iscrizione incisa sugli ingressi monumentali ...
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Verona Comune del Veneto (198,9 km2 con 259.087 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. La città è situata a 59 m s.l.m., al margine settentrionale della Pianura Veneta, ai piedi dei Monti Lessini e in [...] , è a un fornice principale e due aperture ad arco sui fianchi. Alla prima metà del 1° sec. d.C. risale l’anfiteatro (la cosiddetta Arena), con gradinate (restaurate) ed esterno a tre piani di ordine tuscanico. Augusteo è il teatro sul colle di S ...
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Spoleto Comune della prov. di Perugia (349,6 km2 con 39.339 ab. nel 2010). La cittadina è situata a 396 m s.l.m. sulle pendici del Monte Luco, colle alla sinistra del torrente Tessino. È un vivace centro [...] riportati alla luce resti di un teatro (1° sec. d.C.) e fuori città il Ponte Sanguinario a tre archi e un anfiteatro del 2° sec. d.C. trasformato in fortezza (6° sec. d.C.).
La basilica di S. Salvatore è documento importantissimo dell’architettura ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I Longobardi: Benevento
Marcello Rotili
Benevento
Scelta dai Longobardi come sede del loro esteso ducato meridionale istituito intorno al 576, la città nel 774, con [...] e la conseguente ruralizzazione dell’area occidentale del centro romano, nella quale strutture urbane ed edifici importanti come l’anfiteatro erano stati abbandonati per lo spopolamento e per il decadimento delle opere civili. Un parziale recupero di ...
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Comune della Sardegna meridionale (133,5 km2 con 149.883 ab. al censimento del 2011, divenuti 151.005 secondo rilevamenti ISTAT del 2020, detti cagliaritani), città metropolitana e capoluogo di regione; [...]
Dell’antica civiltà punica restano necropoli (Bonaria, S. Avendrace, Tuvixeddu) e cisterne, mentre di età romana sono anfiteatro, resti delle terme e tombe. L’aspetto medievale, compromesso dalle distruzioni operate da Vandali e Saraceni (resta l ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province iberiche: Ampurias
José M. Blázquez
José M. Nolla
Ampurias
di José M. Blázquez
Colonia focese (gr. Ἐμπόριον; lat. Emporiae) situata a 2 km dalla [...] le quali vi era forse una panetteria, a giudicare dalla presenza di una macina. La città aveva anche un macellum, un piccolo anfiteatro di forma ellittica e una palestra. Nel III sec. d.C. dovette iniziare la decadenza della città, che solo più tardi ...
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Comune della Campania (130,84 km2 con 58.338 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. La città a 135 m s.l.m. sul colle della Guardia, alla confluenza del Sabato nel Calore, sorge nel cuore della regione [...] .
Con i Longobardi ha inizio la trasformazione della città romana (di cui restano l’arco di Traiano, il ponte Leproso, l’anfiteatro) nella Civitas nova, promossa dal re Arechi II entro il 774 (parte della cinta muraria; S. Sofia, con affreschi del’8 ...
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Tarragona Città della Spagna nord-orientale (140.323 ab. nel 2009), nella Catalogna (80 km da Barcellona), capoluogo della provincia omonima. È situata sulla costa mediterranea, alla foce del fiume Francolí, [...] delle mura (fine 3°-2° sec. a.C.), del grandioso acquedotto augusteo di Las Ferreras, del foro, del teatro e anfiteatro. Una grande trasformazione si ebbe nella parte alta della città in epoca flavia, con la costruzione del concilium provinciae, al ...
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I siti della Magna Grecia: un panorama esemplificativo. Le colonie euboiche
Nazarena Valenza Mele
Laura Buccino
Cuma
di Nazarena Valenza Mele
Colonia euboica (gr. Κύμη; lat. Cumae), fu fondata negli [...] entrata sulla via perpendicolare a questa.
Tra la fine del II e gli inizi del I sec. a.C. fu costruito l’anfiteatro, fuori dalle mura, nella zona sud della città. Il foro risale nella sua sistemazione attuale a età tardorepubblicana. Già prima però ...
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Roma antica
Tommaso Gnoli
La città padrona del mondo
La città di Romolo sorse nell’8° secolo, ma è in età etrusca che si sviluppa fino alla prima cinta muraria costruita da Servio Tullio. La caduta [...] di quell’imperatore. Pochi anni dopo, nell’area immediatamente prospiciente, venne costruito l’Anfiteatro Flavio, noto col nome di Colosseo, il più grande anfiteatro del mondo antico.
Nuove mura
Nel 7 a.C. Augusto ampliò il pomerium della ...
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anfiteatro
s. m. [dal lat. amphitheatrum, e questo dal gr. ἀμϕιϑέατρον, s. neutro, ma in origine forse agg. (sottint. οἰκοδόμημα o altro nome) «costruzione che ha i posti tutt’intorno per guardare»]. – 1. Costruzione destinata, presso gli...
arèna s. f. [dal lat. (h)arēna (v. la voce prec.), perché cosparsa di sabbia]. – 1. a. Negli stadî, circhi e anfiteatri dell’antichità classica, spazio libero, di forma rettangolare o ellittica, circondato da gradinate riservate agli spettatori,...