FONDI, Angelo
Carla Zarrilli
Nacque a Siena nel 1465 da Giovanni di ser Galgano e vi fu battezzato il 14 febbraio di quell'anno. I Fondi o del Fonda erano una famiglia di antica nobiltà, appartenenti [...] il figlio del pontefice, Cesare Borgia (Lisini).
Morto Alessandro VI, nel settembre del 1503 il E fu uno testamento e l'8 dello stesso mese morì. La Balia volle tributargli grandi onori. Furono ordinati solenni funerali, durante i quali fu tenuta un ...
Leggi Tutto
Flaiano, Ennio
Raffaele Manica
Scrittore, giornalista, soggettista e sceneggiatore, nato a Pescara il 5 marzo 1910 e morto a Roma il 20 novembre 1972. Spesso ricondotta a una serie di battute o calembours [...] con Luci del varietà che aveva avuto inizio uno dei grandi sodalizi artistici del cinema italiano: quello dello scrittore con canaglia (1954) e La fortuna di essere donna (1955) di Alessandro Blasetti; La ragazza in vetrina (1961) di Emmer; La notte ...
Leggi Tutto
D'ALESSANDRO, Giovanni Pietro
Magda Vigilante
Nacque a Galatone (prov. di Lecce) il 20 maggio 1574. Studente di legge a Napoli, il D. poté frequentare l'ambiente letterario della città in cui soggiornò [...] il D. diede alle stampe il Discorso intorno al Tancredi, Poema Eroico del Sig. A. Grandi in cui difese la prolissa opera del Grandi; successivamente si dedicò ad una vasta produzione di componimenti encomiastici in lingua latina: Galathea ad Fabium ...
Leggi Tutto
BONGIOVANNI da Cavriana
Eugenio Ragni
Nato sicuramente a Cavriana (Mantova), in data sconosciuta, ma presumibilmente compresa negli ultimi lustri del XII secolo, B. entrò ancor giovane nel convento [...] Nel suo poema, inoltre, B. non menziona alcun dottore posteriore ad Alessandro di Hales, morto nel 1245, e ad Alberto Magno, morto nel del secolo XIII.
Dovette essere contemporaneo pertanto dei due grandi dottori su ricordati, i quali, dal modo in ...
Leggi Tutto
CONTARINI, Giacomo
Claudio Povolo
Nacque a Venezia nel 1456 da Ambrogio di Nicolò, di Antonio del ramo di San Felice e da Andriana di Andrea Gritti. Nel 1474 il padre lo presentò all'Avogaria di Comun [...] la veridicità di queste affermazioni. Nel 1493 Alessandro Benedetti dedicava la sua opera De observatione in coladena". Il 31 ottobre giungeva alla corte di Spagna, accolto con grandi festeggiamenti.
La missione del C. veniva a collocarsi in un ...
Leggi Tutto
BRUNATI, Giuseppe
VVenturi
Nato a Milano il 18 febbr. 1881 da Alessandro e da Clelia Busnari, fu educato presso la scuola dei gesuiti di Gorla Minore, e l'impronta cattolica fu decisiva e sempre presente [...] stesso anno un gruppo di novelle, Anime (su La vedetta), e la pubblicazione (Milano 1902) di Due elegie per due grandi anime. Ai primi del secolo si trasferì a Venezia, dove le sue pose estetizzanti e dannunziane animarono le serate artistiche e ...
Leggi Tutto
CARISSIMI, Alessandro
Claudio Mutini
Nacque a Parma in data imprecisabile, ma compresa quasi sicuramente nell'ultimo quarto del sec. XVI. La famiglia era di agiate condizioni economiche e godeva di [...] lo scenario rievocato dall'orazione venne anticipato da tre grandi rami raffiguranti la facciata del duomo con gli apparati Farnesii S. R. E. card. et episc. Tuscul. Oratio Alessandri Carissimi Castri episcopi "habita Parmae in aede D.V. Steccatae die ...
Leggi Tutto
CONTUCCI, Contuccio
Francesca Romana De'Angelis
Nacque a Montepulciano il 21 maggio 1688, da "Alemannun Contuccium Equitem S. Stephani et Juliam Egidiam lectissimam foeminam" (Mazzolari).
Nulla si conosce [...] precisare come "non dee recar maraviglia se, tra le anime grandi che hanno illustrato la Chiesa" abbia tuttavia fermato la sua sacerdote di Gerusalemme, che aveva rifiutato gli aiuti ad Alessandro, re dei Macedoni, il quale, compiuta la conquista ...
Leggi Tutto
BONA, Giulio Cesare (Gnesio Basapopi)
Cesare De Michelis
Le scarse notizie che è possibile raccogliere sulla sua vita occorre dedurle interamente dalle sue opere in mancanza di qualsiasi fonte.
Nacque [...] ultima opera, Le stringhe sferrettate, edita in quell'anno da Alessandro Zatta, furono aggiunte, perché il volume non fosse troppo sottile rimproveri".
Né il B. fu un poeta estraneo ai grandi centri della cultura veneziana barocca, anzi fece parte di ...
Leggi Tutto
GABRIELLI, Prudenza
Lucinda Spera
Appartenente a una illustre casata romana, nacque a Roma il 17 dic. 1654 da Mario (fratello del cardinale Giulio e parente di papa Clemente X) e Maddalena Falconieri, [...] e attiva partecipazione femminile, a partire dalla fine del Seicento, alla vita mondana e culturale.
Sposò il conte Alessandro Marescotti, uomo di grandi virtù morali, il quale, per motivi di successione, assunse il cognome dei Capizucchi. La G. si ...
Leggi Tutto
grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...
sindacato di strada loc. s.le. m. 1. Nel linguaggio sindacale, esperienza di impegno al servizio dei lavoratori agricoli, specialmente stranieri, spesso precarizzati e sottopagati, che vengono raggiunti nei luoghi di lavoro dal sindacato di...