Romanzo poliziesco
Peppino Ortoleva
di Peppino Ortoleva
Romanzo poliziesco
Affinità elettive: il poliziesco e le scienze sociali
Romanzo poliziesco, detective story, romanzo giallo: le tre espressioni [...] comincia a muoversi nella città, la sicurezza del suo metodo e del suo punto di vista vacilla visibilmente: Caprettini (v., 1990) parla giustamente di un'applicazione di fatto delprincipiodi indeterminazione heisenberghiano. Un discorso in ...
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Sommario di pedagogia come scienza filosofica
Davide Spanio
Pedagogia come filosofia
Il Sommario di pedagogia come scienza filosofica (d’ora in poi Sommario), pubblicato in due volumi, tra il 1913 e [...] il «principiodel mondo», evocando il «soggetto del conoscere» o «Io reale», «puro», del quale ciascuno di noi, .), l’«immaginaria situazione del soggetto di rimpetto al suo oggetto» (Sommario, 1° vol., cit., p. 72). Non che la via non fosse già ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giovanni Pico della Mirandola
Nicoletta Tirinnanzi
Tesa in un breve arco di tempo, la vicenda di Pico sembra innervata sullo scarto tra l’originaria esaltazione della libertà umana e la tensione religiosa [...] del malvagio; la miseria dei molti attivi, solerti, acuti, dotti; la ricchezza degli ignari e dei perfidi? (p. 187).
Rifiutando di percorrere la via di Ficino e degli astrologi, Pico sposta il ragionamento in un’altra direzione: non cerca principidi ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giulio Cesare Vanini
Francesco Paolo Raimondi
Spirito inquieto, che si sente investito del compito civile di un profondo rinnovamento politico-culturale dell’uomo e della società, Giulio Cesare Vanini [...] l’azione delprincipe o del profeta sul popolo sia di seduzione e di plagio (De admirandis, cit., p. 453). Lo stratagemma cui comunemente essi fanno ricorso è quello di far credere al popolo di avere un rapporto diretto e privilegiato con la divinità ...
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Storiografia etico-politica
Girolamo Imbruglia
Storiografia etico-politica è la formula – tra le molte crociane – che ha avuto forse il maggior successo. Formula potente, condensa in modo apparentemente [...] . 277). Il principio della contemporaneità della storia fu la novità del suo storicismo, ribadita nella distinzione di res gestae e fortemente di quanto avesse fatto Giambattista Vico, ma comunque fecondamente. Ranke invece rimase aldi qua di quel ...
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se (sed)
Ugo Vignuzzi
Congiunzione di alta frequenza nelle opere di D.: 76 volte nella Vita Nuova, 120 nelle Rime, 278 nel Convivio, e 578 nella Commedia, per un complesso di 1052 occorrenze nelle opere [...] 88. E ancora Cv IV II 10 (se bene veniamo a cercare li loro principii); If IX 98 (con ‛ ricordare ', come in XVIII 120, Pg VI al soggetto di una subordinata relativa (ed equivale a ‛ senza '): If XVI 16 se non fosse il foco che saetta / la natura del ...
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Le invenzioni
Piero Ventura
Inventare per risolvere problemi
Inventare significa risolvere un problema teorico o pratico attraverso la costruzione di strumenti e di oggetti o lo sviluppo di nuovi metodi [...] e sale nella seconda attraverso il foro conico: da qui esce a piacere dal beccuccio del rubinetto. All'interno della camera superiore c'è un tappo conico di gomma (la guarnizione), fissato su una vite verticale comandata dalla leva o dalla rotella ...
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Il riconoscimento dell'alterita religiosa
Enzo Pace
Introduzione
Al termine di una ricerca sulla comunità sikh in provincia di Cremona ebbi modo di visitare il loro tempio. È il primo in ordine di tempo [...] ordini del giorno per stabilire il principio dell’inamovibilità La fonte non è la Parola di Dio: è la Chiesa stessa, anzi la Chiesa ridotta al papa: è molto grave»11.
A rileggere le pagine del Diario di Congar si possono ricavare utili spunti di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Virtù civili
Luigino Bruni
Che cos’è la virtù?
Il tema della virtù occupa un posto centrale nella storia del pensiero occidentale, almeno a partire da Socrate, sebbene esso sia presente, in modi e linguaggi [...] teoria neoclassica potrebbe in linea diprincipio accettare il concetto di virtù. La virtù non è, infatti, né una faccenda di preferenze né di aspettative; essa è invece un tratto del carattere, una disposizione di lungo periodo, una buona abitudine ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le detective story nascono nella seconda metà dell’Ottocento nei primi tre stati nazioni [...] tra scienza e arte. Nella scelta del campo d’applicazione Poe sembra ispirarsi ai saggi satirici di Thomas De Quincey, L’assassinio come una delle belle arti del 1827 e la continuazione del 1839, per il piacere estetico che il suo personaggio ricava ...
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piacere1
piacére1 (ant. placére, piagére, plagére e altre var.) s. m. [uso sostantivato del verbo seg.]. – 1. a. Senso di viva soddisfazione che deriva dall’appagamento di desiderî, fisici o spirituali, o di aspirazioni di vario genere: mangiare,...
principio
princìpio s. m. [dal lat. principium, der. di princeps -cĭpis nel sign. di «primo»: v. principe]. – 1. a. L’atto e il fatto di cominciare, inizio: il p. di una azione, di un’impresa; il p. di una nuova vita; dare p., avviare, intraprendere...