La questione del Mezzogiorno: societa e potere
Fulvio De Giorgi
La questione meridionale come questione culturale
Se non si considera la questione meridionale come innanzitutto economica, ma come frutto [...] regolato da una legge)123. Ma fare i conti con il fenomeno mafioso non era facile.
Il rapporto tra le mafie e la fede religiosa cristiana è, infatti, particolarmente complesso124. Le quattro mafie meridionali (camorra campana, cosa nostra siciliana ...
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Notabili e potere locale
Paola Magnarelli
La parola notabile deriva dagli effetti della rivoluzione francese, e designa l’élite, non più contraddistinta solo dal nome, ma anche, particolarmente, dal [...] 32,5 del 1901. La fascia più alta della società italiana si era dunque leggermente ristretta, passando dall’1,9 all’1,7% della popolazione rapporti di affari e di amicizie con la borghesia cristiana, palesatasi con evidenza a partire dal 1848-49. Ma ...
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Eusebio biografo
I bioi di Eusebio nel quadro del discorso agiografico tardoantico
Adele Monaci Castagno
Se si pensa a Eusebio di Cesarea, viene in mente certamente l’Eusebio storico, l’Eusebio apologista, [...] a presentare modelli di perfezione; d’altro canto anche la panegiristica pagana non era aliena dal presentare materiali storici34.
Uomini divini pagani e uomini «veramente divini» cristiani
L’interesse di Eusebio per i bioi è collegato a quello più ...
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L’editto di Milano
Origine e sviluppo di un dibattito
Paolo Siniscalco
La questione costantiniana presenta, ieri come oggi, un grandissimo interesse, poiché costituisce un banco in special modo idoneo [...] Milano fu promulgato da ambedue gli imperatori un editto che Baronio richiama per l’anno 313 e con cui era concessa ai cristiani l’osservanza del loro culto21. Dopo di lui, molti altri studiosi riprendono quel cenno. Nel 1679 Étienne Baluze pubblica ...
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L’immagine di Costantino Magno nella storiografia ecclesiastica fra tardo Illuminismo e Novecento
Johannes Wischmeyer
La discussione su Costantino e la sua epoca nella storiografia ecclesiastica protestante [...] Tubinga, servendosi di categorie sociologiche a lui contemporanee – sarebbe cresciuta una nuova generazione, che si era silenziosamente aperta alla fede cristiana e che, all’improvviso, avrebbe «aperto gli occhi ai potenti sull’abisso sul bordo del ...
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Il diritto prima e dopo Costantino
Salvatore Puliatti
Affrontare il tema del diritto nel periodo a cavallo dell’età costantiniana vuol dire confrontarsi con un’immagine stereotipa e ormai consolidata, [...] di fuori del riconoscimento dei reati contro la religione cristiana e dell’abolizione della pena della croce97. Anzi, ’evoluzione generale progressiva del diritto romano che, per la verità, era iniziata già prima di Costantino».
42 Cod. Theod. XV 14 ...
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Il cristianesimo armeno
Dalla prima evangelizzazione alla fine del IV secolo
Riccardo Pane
A oriente della penisola anatolica, in una vasta area compresa fra il mondo greco, quello siriaco e quello [...] a convertirsi ufficialmente al cristianesimo. Atanasio43, ad esempio, intorno al 318 cita l’Armenia fra le nazioni cristiane, ma da quanti anni lo era? Le opinioni degli studiosi su questo punto divergono. In Agatangelo, che è la fonte principale per ...
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«Su questa pietra edificherò la mia Chiesa»
Organizzazione ecclesiastica fra III e IV secolo
Angelo Di Berardino
Per avere una panoramica complessiva di come fosse articolata la Chiesa a ridosso del [...] organizza meglio nel corso del III secolo. Era la prassi di Cipriano a Cartagine e a questo argomento cfr. l’ampia introduzione di E. Prinzivalli a Seguendo Gesù. Testi cristiani delle origini, a cura di E. Prinzivalli, M. Simonetti, I, Milano 2010 ...
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Il 311: l’editto di Serdica
Joachim Szidat
Per la politica interna dell’Impero romano e per il ruolo che il cristianesimo assume all’interno di questa realtà statuale, gli anni 310 e 311 rappresentano [...] state mai applicate integralmente6. Costanzo Cloro, il padre di Costantino, aveva preso parte alle persecuzioni dei cristiani scatenate in tutto l’Impero, ma si era limitato a imporre il divieto del culto cristiano e a distruggere i luoghi in cui i ...
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Gli accordi di Villa Madama: dalla Costituente a Craxi
Alessandra Berto
Premesse
Sebbene il problema della revisione del Concordato fra la Repubblica italiana e la Santa Sede sia stato affrontato solo [...] non si poteva non sottolineare che nel Concordato vi era un complesso di materie e di norme nel quale e presente», 2, 1984, pp. 3-11.
37 Cfr. XIII Congresso nazionale della Democrazia Cristiana, a cura di DC Spes, Roma, pp. 19-20; R. Orfei, Gli anni ...
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era
èra s. f. [dal lat. tardo aera «numero, cifra», propr. plur. di aes aeris «bronzo, rame»]. – 1. La più ampia divisione del tempo nella storia dei diversi popoli. Più particolarm., in cronologia, sistema di computo del tempo che prende...
cristiano
agg. e s. m. [dal lat. Christianus, gr. Χριστιανός]. – 1. agg. a. Di Cristo, come fondatore del cristianesimo: religione, fede c.; èra c. (o èra volgare), l’età che ha inizio con la nascita di Cristo. b. Detto di persona, che ha...