occlusivo
occluṡivo agg. [der. di occludere]. – Che si riferisce a un’occlusione, che comporta una occlusione. In partic.: a. In meteorologia, ciclone in fase o., nella fase in cui, avendo l’aria fredda [...] sono di solito intese come voci sinonimiche, specialmente se ci si riferisce all’italiano, in cui le occlusive (che sono le sei citate più su) sono di norma seguite da vocale nella stessa sillaba e giungono quindi effettivamente all’esplosione. ...
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anaptissi
s. f. [dal gr. ἀνάπτυξις «apertura», der. di ἀναπτύσσω «svolgere, aprire»]. – In fonetica, epentesi vocalica, l’inserzione cioè di una vocale fra due consonanti (di solito fra occlusiva e liquida [...] o viceversa), in modo che si determini una nuova sillaba; serve per lo più ad alleggerire il gruppo ai fini della pronuncia: così nel fiorentino inghilese per inglese, nell’ant. e pop. aliga per alga, ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la [...] a taluno di essi), e in genere derivati per estens. da quelli: a. Nella metrica classica, misura equivalente al valore di una vocale breve: la sillaba lunga ha due tempi; t. forte e t. debole, le parti del piede corrispondenti rispettivam. all’arsi e ...
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iota1
iòta1 s. m. [dal gr. ἰῶτα, di origine fenicia; v. iod], invar. – Nome della 9a lettera dell’alfabeto greco, e del segno che la rappresenta (minuscolo ι, maiuscolo I), corrispondente alla lettera [...] scrittura del greco, i. sottoscritto, iota di corpo minore, simile a un piccolo apice, che viene sottoposto a segno di vocale lunga (ᾱͅ , ῃ, ῳ) in sostituzione, dalla tarda età bizantina, dell’originario i. ascritto (ᾱι, ηι, ωι), caduto dapprima ...
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iotacismo
s. m. [dal lat. tardo iotacismus, gr. ἰωτακισμός, der. del nome della lettera iota]. – 1. Errore di scrittura che nasce in manoscritti greci per la sostituzione di un iota ad altro segno di [...] vocale o di dittongo di ugual suono (per es. Μέλιτος «Melito» in luogo di Μέλητος «Meleto», nome dell’accusatore di Socrate). 2. In linguistica, sinon. di itacismo. ...
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a1
a1, A s. f. o m. – Prima lettera dell’alfabeto latino e di quasi tutti gli altri alfabeti, derivata, come la maggior parte delle altre lettere, dall’alfabeto fenicio, attraverso quello greco; il suo [...] distanza tra lingua e volta del palato e l’apertura delle labbra sono maggiori che nell’articolazione delle altre vocali).
◆ Usi della lettera come abbreviazione e simbolo: nella forma minuscola non puntata, a è simbolo in fisica dell’accelerazione ...
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a2
a2 prep. [lat. ad] (radd. sint.). – Si fonde con l’articolo dando luogo alle preposizioni articolate al, allo, alla, ai (a’ nella forma tronca), agli, alle; davanti a parola che comincia con la vocale [...] a (più raramente con altre vocali) può assumere, almeno nello scritto, la forma eufonica ad: passiamo ad altro, dare ad intendere, ad onor del vero; seguita da parola con consonante scempia iniziale ne produce, conforme all’etimologia, il ...
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a-2
a-2 (davanti a vocale an-) [dal gr. ἀ-, ἀν-, con lo stesso etimo e valore del lat. in-; cfr. gr. ἄ-σοϕος, lat. in-doctus]. – Primo elemento (detto alfa privativo, o anche, meno spesso, a- privativo, [...] a- negativo) di composti greci o formati modernamente, nei quali indica mancanza, privazione e sim. (come abulico, acefalo, anestesia, apolide, ecc.). È da notare la differenza di sign. fra alcuni aggettivi ...
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sotto-
– È la prep. (e avv.) sotto, usata come prefisso per la formazione di molti composti nominali e verbali, in alcuni dei quali conserva il sign. e anche la funzione di preposizione (come negli avv. [...] si possono infatti scrivere anche con grafia staccata), mentre in altri assume talora sign. proprî. Davanti a vocale, può subire l’elisione (sottabito, sottaceto, sottentrare), ma in alcuni casi prevale la forma intera (sottoalgebra, sottoammiraglio ...
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sotto
sótto prep. e avv. [lat. sŭbtus, avv., der. di sŭb «sotto»]. – È l’opposto di sopra e, come questo, ha soprattutto valore locale, indicando che un oggetto è, rispetto a un altro, in luogo più basso, [...] posizione inferiore; può dipendere da verbi di quiete o di moto, e da sostantivi. Come prep., può subire l’elisione davanti a vocale, spec. in alcune espressioni (come sott’acqua, ecc.). 1. prep. a. Di cose che sono a contatto, può esprimere l’idea ...
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Nella grammatica scolastica e nella fonetica tradizionale, suono del linguaggio articolato caratterizzato (in contrapposizione alla consonante) dall’apertura, diversa secondo le varie vocali, del canale di fonazione, dalla continuità dell’articolazione...
vocale (agg.)
Compare, con il valore di " poetico ", nell'espressione usata da Stazio per indicare la sua poesia: Tanto fu dolce mio vocale spirto, / che, tolosano, a sé mi trasse Roma (Pg XXI 88).
Tutto il passo deriva da Giovenale Sat. VII...