astemio
astèmio agg. [dal lat. abstemius, comp. di abs «via da» e tema di temetum «vino»]. – Di persona che non beve vino o altra bevanda alcolica: grazie, sono a.; inorridiscono d’un prigioniero a. [...] (Pellico). Anche come sost.: non ho simpatia per gli astemî ...
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barbaresco3
barbarésco3 s. m., invar. – Pregiato vino piemontese, prodotto dal vitigno nebbiolo della zona che comprende il comune di Barbaresco (da cui prende il nome) e altri comuni delle Langhe (in [...] prov. di Cuneo): è un vino di limpidezza brillante, colore rosso granato con riflessi aranciati, sapore pieno, robusto, vellutato, di gradazione alcolica minima 12,50, e richiede un invecchiamento di almeno due anni (di cui uno in botti di rovere o ...
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barbera
barbèra s. m. e f. [voce piemont. che, come il lomb. albèra, è prob. il lat. albuēlis (specie di vitigno), raccostato al toponimo Barberi, frazione in prov. di Torino], invar. – 1. s. m. Vitigno [...] omonimo: ha grappoli di media grandezza, con acini ovali, di color nerobluastro intenso. 2. s. m. o f. Vino tipico piemontese, rosso, molto apprezzato, di buona gradazione alcolica (fino a 14 gradi), assai ricco di colore e di estratti, per cui da ...
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girato
agg. e s. m. [der. di girare1 «guastarsi», detto del vino]. – In enologia, vino g. e, nell’uso anche assol. il girato, particolare alterazione che si verifica nei vini, spec. in quelli a bassa [...] gradazione alcolica, in seguito a putrefazione dovuta a bacilli e micrococchi di varie specie, e che consiste in una perdita della limpidezza e in acquisto di odore e sapore sgradevoli con sviluppo di ...
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pluristellato
p. pass. e agg. Segnalato con più stelle in una guida gastronomica. ◆ In occasione del Vinexpo di Bordeaux, la maggiore fiera internazionale del vino che si tiene con cadenza biennale, [...] in evidenza da più parti come la critica e la buona ristorazione d’Oltralpe abbiano superato i loro pregiudizi sul vino italiano di qualità. Questi segnali sono pur veri: io stesso ho avuto modo di ospitare una decina di ristoratori pluristellati ...
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manipolare2
manipolare2 (ant. manipulare) v. tr. [der. del lat. manipŭlus, nel sign. mediev. di «manciata (di erbe medicinali)»; negli usi estens. con più diretto influsso di mano] (io manìpolo, ecc.). [...] spreg., adulterare una sostanza o un prodotto, spec. alimentare, a danno del consumatore: un oste abile nel m. il vino. 2. fig. a. Mettere insieme elementi di varia provenienza in una rielaborazione grossolana e poco originale, spec. con riferimento ...
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giro
girò s. m. – Vino sardo (propr. girò di Cagliari) ottenuto da uve del vitigno omonimo nel Campidano: è un vino da fine pasto, prodotto nei tipi secco, dolce naturale, liquoroso dolce e liquoroso [...] secco, tutti di colore rosso rubino brillante, sapore vellutato, profumo delicato e aromatico, di gradazione alcolica da 15° a 17,5° a seconda dei tipi ...
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meta
metà s. f. [lat. medĭĕtas -atis, der. di medius «mezzo1»]. – 1. Una delle due parti uguali (esattamente o approssimativamente) in cui una qualsiasi cosa o quantità può essere divisa, o che unite [...] riferimento a un corpo o a un oggetto: la m. di un foglio, di un nastro, di una mela; a una quantità qualsiasi: la m. del vino, della minestra; ho mangiato solo la m. del pane; la m. di un chilo, di un litro, di un quintale; ci ho rimesso la m. del ...
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spranghetta
spranghétta s. f. [dim. di spranga]. – 1. Piccola sbarretta di ferro, o pezzo di filo di ferro, che si usava, nell’accomodare stoviglie e vasi di terracotta e ceramica, per rimettere insieme [...] intontimento, causato soprattutto dall’avere bevuto troppo: Quando il vino è gentilissimo, Digeriscesi prestissimo, E per lui mai non e il non esser desto bene, e la s. di quel vino che sapete, rimase un momento come incantato (Manzoni). ◆ Dim. ...
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pieno1
pièno1 agg. [lat. plēnus (della stessa radice di implere, complere, che è anche nel gr. πλέως «pieno», πίμπλημι «riempire», ecc.)]. – 1. a. Che contiene tutto quello che può contenere: un sacco [...] così p. che non sono riuscita neppure a entrare. Con specificazione del contenuto: un secchio p. d’acqua; un fiasco p. di vino; un sacco p. di caffè; un vasetto p. di marmellata; un frigorifero p. di provviste; un armadio p. di vestiti; una parete ...
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Prodotto della fermentazione alcolica di mosti ricavati esclusivamente da uve fresche o leggermente appassite, con o senza la presenza delle vinacce.
I componenti del v. sono acqua (70-80%), alcol etilico (dal 7 al 18%, di solito 10-12%), piccole...
vino
Mario Medici
Con riferimento agli effetti e al vizio del bere, in Pg XV 123 velando li occhi e con le gambe avvolte / a guisa di cui vino o sonno piega; e in Cv III VIII 17 Altri sono vizii consuetudinarii, a li quali non ha colpa la...