mare
s. m. [lat. mare]. – 1. La parte della superficie terrestre coperta d’acqua (ad eccezione delle acque continentali: laghi, fiumi, ecc.), e quindi, in generale, il complesso delle acque salate che [...] con quello del cielo; aria, vento, brezza di m., che spira dal mare verso terra; le onde, il fragore, il muggito del m.; Infin che ’l mar (che per lo stato italiano è di 24 miglia); m. libero (o alto m.), lo specchio di acque marine che, estendendosi ...
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lo1
lo1 art. determ. m. sing. [lat. ĭllum, accus. di ĭlle «egli»]. – Forma dell’articolo determinativo sing. masch. che, nella sintassi italiana moderna, si adopera: a) di regola nella forma l’ (con [...] condizione, di solito, che fosse iniziale di frase o di verso, o che fosse preceduto a sua volta da una consonante per s’è conservato a lungo, in poesia e in prosa: Per lo libero ciel fan mille giri (Leopardi); oggi si mantiene nelle locuz. per lo più ...
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fuori
fuòri (pop. fòri e fòra; ant. e poet. fuòra; ant. fòre e fuòre) avv. e prep. [lat. fŏris, fŏras]. – 1. avv. a. Nella parte esterna, esternamente, rispetto a un luogo, a un ingresso, o anche, parlando [...] prep. in, soprattutto con i verbi spingere, sporgere, aggettare e sim., verso l’esterno: un balcone che sporge in f. di quasi 2 metri pubblicare (o anche vomitare); essere f., esser libero o essersi liberato da un impegno, da una seccatura, non avere ...
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fisso
agg. [lat. fīxus, part. pass. di figĕre «figgere»]. – 1. a. Fissato, fermato stabilmente, detto di oggetti materiali, e in genere di cosa che rimane sempre in un luogo, che non si sposta: una lampada [...] meccanica, solido con un punto (o con un asse) f., solido libero di ruotare intorno al punto (o all’asse); stelle f., gli efficacemente l’assillo, la preoccupazione e anche la tormentosa aspirazione verso qualche cosa. b. Fermo, immobile: luce f. ...
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duecento
duecènto (tosc. o letter. dugènto; letter. ducènto) agg. num. card. [comp. di due e cento], invar. – Numero uguale a due volte cento, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 200, in numeri [...] al convegno eravamo in d.; corsa dei d. piani, gara di nuoto dei d. stile libero; andare a d. all’ora (e fare i d., raggiungere i duecento). Come s. della Repubblica Fiorentina, istituita nel 1411 e abolita verso la metà del secolo; b) assemblea del ...
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no-war
(no war), s. m. e f. e agg. Chi o che è contrario alla guerra. ◆ Diverse migliaia di manifestanti «no-global» e «no-war», forse 20.000 o 30.000, sono attese oggi a Gand in margine al vertice informale [...] dall’Iraq? Non basta». [testo] Il punto è che i no war sono critici verso la politica estera dell’Unione, che loro vorrebbero «alternativa, che rifiuti le logiche liberiste e costruisca relazioni eque tra i popoli». (Manifesto, 14 febbraio 2006, p. 2 ...
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perpendicolare
agg. e s. f. [dal lat. tardo perpendicularis, der. di perpendicŭlum «filo a piombo»]. – 1. agg. a. Nell’accezione originaria, ancora in uso talvolta nel linguaggio corrente, di linea o [...] cerebrali dei primati, che sale perpendicolarmente sulla loro faccia mediale verso il margine superiore e si prolunga alquanto sulla faccia laterale. al suo galleggiamento normale o di bordo libero. ◆ Avv. perpendicolarménte, in direzione ...
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anti-famiglia
(anti famiglia), agg. Che tende a minare le basi dell’istituzione familiare. ◆ Fra gli stranieri, in una marea umana spagnola, il più visibile, in prima fila, era il presidente dell’Istituto [...] la «convenienza civile» a rispettare Costituzione e codice civile in materia di matrimonio. (Luca Volontè, Libero, 28 marzo 2006, p. 9, Verso le elezioni) • Toccherà oggi al sindaco [Walter] Veltroni trovare una sintesi fra le diverse anime ...
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sci
(ant. ski e schi) s. m. [dal norv. ski 〈šìi〉]. – 1. a. Ciascuno dei due attrezzi usati per scivolare sulla neve, formati da una lunga assicella elastica, un tempo di legno, oggi per lo più di metallo [...] metallica (fuorché negli sci da fondo), con punta ricurva verso l’alto, e fornita nella parte centrale di un attacco attacco che blocca solo la punta della scarpa, lasciando il piede libero di compiere i passi proprî di questa disciplina (v. passo2, ...
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occhio
òcchio s. m. [lat. ŏcŭlus]. – 1. a. In anatomia, organo di senso, pari, caratteristico dei vertebrati, che ha la funzione di ricevere gli stimoli luminosi e di trasmetterli ai centri nervosi dando [...] ponte di prora che permette il passaggio della catena dell’ancora da e verso il proprio deposito sottostante. e. Occhio di Plimsoll, marca fondamentale di riferimento del bordo libero (v. marca1, n. 1 c), così chiamato dal nome del parlamentare ingl ...
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vèrso lìbero Ciascuno dei membri in cui si articola una poesia, creato indipendentemente da ogni schema metrico tradizionale e nel quale il poeta rende il proprio individuale respiro ritmico (➔ verso).
Cristiana Baldazzi
Pseudonimo del poeta siriano naturalizzato libanese ‛Alī Aḥmad al-Sa‛īd (n. Qassabīn, Laodicea, 1930). È stato tra i fondatori della rivista Ši῾r ("Poesia"), aperta alla sperimentazione e alla poesia occidentale. Tra gli...