accento
accènto s. m. [dal lat. accentus -us, comp. di ad- e cantus «canto1», per calco del gr. προσῳδία]. – 1. a. Rafforzamento o elevazione del tono di voce (a. tonico in senso largo) con cui si dà [...] . bàlia e balìa, pèsca e pésca, scòrsi e scórsi), talora anche nel caso di omografi con uguale pronuncia (per es. dànno verbo e danno sost.). Nei dizionarî e in testi normativi, l’uso dell’accento grafico è molto più largo che nella scrittura comune ...
Leggi Tutto
nudo
agg. [lat. nūdus]. – 1. a. Non coperto da vestito o da altro indumento, riferito al corpo umano: un bambino n., un uomo n., una donna n.; spesso in funzione predicativa: essere, stare, restare n.; [...] n. sulla spiaggia; fare il bagno n.; girare o andare in giro n.; avere l’abitudine di dormire n.; rafforzato, con gli stessi verbi, tutto n., completamente n. (o, al contr., mezzo n., quasi n.); in espressioni di uso fam.: n. da capo a piedi, n. come ...
Leggi Tutto
-mento
-ménto [lat. -mĕntum]. – Suffisso derivativo di nomi che indicano la nozione astratta dei verbi da cui sono tratti o designano l’effetto o il risultato dell’azione da essi espressa. Se il verbo [...] appartiene alla prima coniug., il suffisso è preceduto dalla vocale tematica -a- (abbigliamento, andamento, cambiamento miglioramento, pagamento), negli altri casi da -i- (compartimento, ricevimento, sentimento, ...
Leggi Tutto
plurale
agg. e s. m. [dal lat. pluralis, der. di plus pluris «più»]. – Che si riferisce a più persone o cose, che indica o esprime il concetto della molteplicità. È termine usato esclusivam. in linguistica [...] o dall’alto dei cieli.
Grammatica. – In italiano il plurale dei sostantivi e degli aggettivi (i pronomi, gli articoli e i verbi hanno flessione propria) si forma nei modi che vengono illustrati qui di seguito. I nomi e gli aggettivi maschili in -o e ...
Leggi Tutto
lemma1
lèmma1 s. m. [dal lat. lemma «premessa, assunto», gr. λῆμμα, dal tema di λαμβάνω «prendere» (cfr. perf. λέλημμαι)] (pl. -i). – 1. Nella filosofia e nelle scienze, proposizione preliminare che [...] che corrispondono in genere alle forme con cui appaiono negli esponenti di vocabolarî e altre opere lessicali (infinito per i verbi, maschile singolare per gli aggettivi, ecc.), in contrapp. alle forme di flessione con cui le parole stesse sono usate ...
Leggi Tutto
inizio
inìzio s. m. [dal lat. initium, der. di inire «entrare in; cominciare», comp. della prep. in e ire «andare»]. – 1. a. L’atto, il fatto di cominciare, di dare avvio a qualche cosa: l’i. di un lavoro, [...] locuz. avv., all’inizio, al principio, dapprima: all’i. tutti erano fiduciosi, ma poi cominciarono a temere dell’esito; con verbi: avere inizio, cominciare, avere principio, origine: è da quel giorno (o da quell’incontro, da quella lettera, ecc.) che ...
Leggi Tutto
strascinare
v. tr. [der. di trascinare, col pref. s- (nel sign. 6)] (io strascìno, ecc.). – 1. a. Tirarsi dietro una cosa, o anche un animale, una persona, facendoli strisciare sul suolo; in qualche [...] ’animale, della persona (differisce perciò anche da trascinare, che non include di necessità l’idea della forza, per quanto i due verbi spesso si scambino): s. la sedia; s. un baule, un sacco di cemento; lo uccisero e strascinarono il suo cadavere ...
Leggi Tutto
vino
s. m. [lat. vīnum (prob. voce di origine mediterranea, come anche il gr. οἶνος)] (si tronca di regola in alcune denominazioni, in cui è seguito da un agg. che comincia per consonante, come vin dolce, [...] . Parte integrante della produzione sono l’assaggio o degustazione del v., intendendo queste espressioni (come i rispettivi verbi) non nel loro sign. generico ma per indicare il complesso delle operazioni eseguite soprattutto da enologi o enotecnici ...
Leggi Tutto
retrospettivo
agg. [comp. di retro- e lat. -spectivus di aggettivi der. da verbi composti con specĕre «guardare» (come inspectivus da inspicĕre, prospectivus da prospicĕre, ecc.), sull’esempio del fr. [...] rétrospectif]. – Che guarda indietro, che vale a guardare indietro: uno sguardo r., un’occhiata r.; sulla cima del colle c’è una bella vista r., verso la strada già percorsa. Più spesso in senso fig., ...
Leggi Tutto
ob-
‹òb›. – È la preposizione lat. ob («nella direzione di, verso, contro, di fronte a, in vista di»), molto frequente come prefisso di verbi e dei loro derivati, nel qual caso la b davanti a certe consonanti [...] subisce l’assimilazione (per es., occludĕre per obcludĕre, offerre per obferre, opponĕre per obponĕre), davanti ad altre assume, più raram., la forma obs- (per es., obstendĕre da cui ostendĕre). In combinazione ...
Leggi Tutto
Assieme ai ➔ nomi, i verbi sono una categoria di parole (➔ parti del discorso) cruciale nell’organizzazione lessicale e grammaticale delle lingue, al punto da essere considerati un universale linguistico: mentre infatti nelle lingue questa o...
I verbi sintagmatici sono verbi polirematici (cioè composti da più elementi; ➔ polirematiche, parole) come andare giù, tirare su, venire fuori, mettere sotto, ecc., che hanno la struttura verbo + particella. Il verbo è di solito un verbo di...