tocai2
tocài2 (anche tokàj e tokày) s. m. [è prob. lo stesso nome del vino ungherese (v. tokaj), ma il rapporto reciproco fra le due voci e le due denominazioni è stato a lungo discusso]. – Vitigno a [...] uva bianca, con grappoli medî e acini ovoidi, regolari, coltivato particolarmente in Friuli e Venezia Giulia, ma anche in altre zone del Veneto e in qualche zona ristretta della Lombardia; dalla vinificazione delle sue uve si ottiene l’omonimo vino ...
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cellulare-mania
s. f. Passione per i telefoni cellulari che rasenta la dipendenza. ◆ «In generale comunque -- spiega Francesca Pesaresi, gestore di Ing sviluppo Italia -- i titoli svedesi tendono ad [...] possiedono (almeno) un telefonino. Due chiamate e due SMS sono la media giornaliera per i residenti nel Veneto e nel Friuli-Venezia Giulia. Ma in alcune fasce della popolazione si osserva un utilizzo molto più intenso: è il caso dei giovani e degli ...
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donna-simbolo
(donna simbolo), loc. s.le f. Donna che personifica un tipo ideale o rappresenta in sé ideali e aspirazioni collettivi. ◆ Dall’elenco manicheo della musica «buona» e «cattiva» non sfugge [...] Facchinetti intervistata da Antonella Amapane]. (Stampa, 28 febbraio 2008, p. 21, Cronache Italiane).
Composto dai s. f. donna e dal s. m. simbolo.
Già attestato nella Repubblica del 1° settembre 1985, p. 27, Venezia Cinema (Alberto Farassino). ...
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centino
s. m. Chi supera l’esame di Stato con la votazione di cento centesimi. ◆ [tit.] I primi centini dopo gli esami di Stato [testo] Primi «centini» all’esame di maturità negli istituti superiori [...] ’anno sono stati venti i centini del liceo miranese, sei in meno rispetto all’anno precedente. (Davide Tamiello, Gazzettino, 11 luglio 2007, Venezia-Mestre, p. XI).
Derivato dal s. m. inv. cento con l’aggiunta del suffisso -ino².
V. anche centista. ...
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centro di permanenza temporanea
loc. s.le m. Struttura pubblica destinata a fornire i primi soccorsi e un alloggio temporaneo a immigrati ancora clandestini. ◆ In questo gioco delle parti -- conclude [...] è contraddittoria e inefficace. (Liberazione, 31 marzo 2000, p. 12, Le società) • Riccardo Illy, governatore del centrosinistra del Friuli-Venezia Giulia, l’ha detto chiaro e tondo a Beppe Pisanu: «Siamo contrari a ospitare un Centro di permanenza ...
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rodioto
rodiòto (o rodiòtto) s. m. – 1. (f. -a) Abitante di Ròdi, isola greca del Mare Egeo, la più grande del Dodecaneso: le tradizioni popolari dei Rodioti. Con valore di agg. (come equivalente di [...] rodio1 o rodiese): ceramica rodiota. 2. Nome dei ducati d’oro (che imitavano il ducato d’oro o zecchino di Venezia), dei grossi d’argento da 12 denari e dei mezzi grossi da 6 denari, fatti coniare nella zecca di Rodi dai gran maestri dell’ordine di S ...
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quindici
quìndici (ant. quìndeci) agg. num. card. [lat. quīndĕcim, comp. di quinque «cinque» e decem «dieci»]. – Numero composto di dieci più cinque unità, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe [...] q., che resse il Comune di Siena dal 1280 al 1287; tribunale dei q., collegio di savî istituito nella Repubblica di Venezia per collaborare con le quarantìe, giudicando su cause civili secondarie. Con valore ordinale, posposto al sost.: il capitolo q ...
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rockumentario
s. m. Documentario cinematografico relativo a biografie e spettacoli di personaggi noti del genere musicale rock. ◆ «Ematomi», con la sigla iniziale di David Bowie, parla degli errori nel [...] un seguito. (Giuseppina Manin, Corriere della sera, 14 febbraio 2002, p. 39, Spettacoli) • Fra i titoli odierni che a Venezia hanno suscitato i maggiori consensi da segnalare: «The Hunting Party» di Richard Shepard, con Richard Gere nel ruolo di un ...
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patria
pàtria s. f. [dal lat. patria, propr. femm. sostantivato (sottint. terra) dell’agg. patrius «paterno»: v. patrio]. – 1. a. Il territorio abitato da un popolo e al quale ciascuno dei suoi componenti [...] la vita terrena è considerata come un esilio). 3. Storicamente, fu chiamata patria (o Patria) del Friuli, nella Repubblica di Venezia, la regione friulana dopo la sua incorporazione nei dominî di Terraferma (1420); a capo di essa era posto un nobile ...
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patriarca
patrïarca s. m. [dal lat. tardo patriarcha, gr. πατριάρχης, comp. di πατριά «stirpe, tribù, famiglia» e -άρχης «-arca»] (pl. -chi). – 1. In senso ampio e generico, e con riferimento al più [...] , godendo, in ragione della sede, di speciali facoltà e prerogative: il p. di Gerusalemme, di Antiochia; il p. di Venezia. 3. fig., letter. Istitutore di un ordine religioso: E questo fu il nostro patriarca (Dante, facendo parlare san Tommaso che ...
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Comune del Veneto (415,9 km2 con 261.362 ab. al censimento del 2011, divenuti 258.685 secondo rilevamenti ISTAT del 2020, detti Veneziani), capoluogo di regione e città metropolitana. L’insediamento storico della città, posta al centro dell’omonima...
VENEZIA (XXXV, p. 48)
Nessuna novità essenziale è intervenuta negli ultimi mesi del 1937 e nei primi del 1938; onde ci limitiamo ad aggiornare i dati statistici dei comuni della provincia secondo l'ultimo censimento.