rosso
rósso agg. e s. m. [lat. rŭssus]. – 1. Uno dei colori dello spettro della luce visibile, precisamente quello corrispondente alla regione di lunghezze d’onda maggiori, approssimativamente comprese [...] v. magenta), r. papavero, r. pompeiano (v. pompeiano1), r. vinato. b. Sostanza rossa: il r. d’uovo, il tuorlo; ogni materia, vegetale o minerale, che serve a colorare, a tingere, a dipingere in rosso. In chimica, nome di numerose sostanze, naturali o ...
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gherlino
s. m. [dal fr. medio guerlin, mod. grelin, di etimo incerto]. – 1. Nell’attrezzatura navale, grosso cavo torticcio vegetale usato per manovre di ormeggio, tonneggio e rimorchio. 2. Nelle costruzioni [...] meccaniche, tipo di fune metallica a trefoli ...
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vitrescenza
vitrescènza s. f. [der. del lat. vitrum «vetro», con -(e)sc- dei verbi incoativi]. – Tendenza ad assumere aspetto vitreo. In patologia vegetale, alterazione delle mele, che si manifesta con [...] la formazione nella polpa di aree dall’aspetto traslucido e vitreo, con spazî intercellulari ripieni di liquido, causata probabilmente da eccesso di pressione osmotica dei succhi dovuta a raccolta tardiva ...
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fotorecettore
fotorecettóre (meno com. fotocettóre) agg. e s. m. [comp. di foto-1 e (re)cettore; ingl. photoreceptor]. – In fisiologia, sono così detti gli elementi o organuli sensoriali destinati alla [...] ricezione degli stimoli luminosi; in fisiologia vegetale, tutti i pigmenti fotosensibili (v. fotosintesi e fitocromo). ...
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biotopo
bïòtopo s. m. [comp. di bio- e -topo]. – In biologia, il complesso ecologico in cui vive una determinata specie animale o vegetale, o una particolare associazione di specie. ...
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espianto
s. m. [der. di espiantare]. – 1. Metodo e tecnica di indagine biologica che consiste nel prelevare frammenti di organi o di tessuti da embrioni o da organismi (animali o vegetali) adulti, per [...] che ne permettono la sopravvivenza e l’accrescimento. 2. In senso concr., frammento di embrione o di organismo (animale o vegetale) adulto, che viene conservato in vitro secondo tale tecnica. 3. In chirurgia, il prelievo di organi o di tessuti da ...
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fotorespirazione
fotorespirazióne s. f. [comp. di foto-1 e respirazione]. – In fisiologia vegetale, processo nel quale una parte del carbonio organicato per fotosintesi viene di nuovo immediatamente [...] ossidato ed eliminato come anidride carbonica (CO2); tale processo aumenta col crescere della concentrazione di ossigeno, dell’intensità luminosa e della temperatura, ed è perciò particolarmente significativo, ...
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oleifero
oleìfero agg. [comp. del lat. oleum «olio» e -fero]. – Che contiene olio, ricco di olio, detto soprattutto di semi che contengono quantità notevoli di grassi, sia liquidi sia semisolidi, e di [...] piante (per es., arachide, cocco, girasole, lino, mais, olivo, palma da olio, ricino, soia) i cui semi o frutti sono ricchi di olî. In botanica, detto anche di cellula, idioblasto o canale di un tessuto vegetale che contengono un olio essenziale. ...
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fertilita
fertilità s. f. [dal lat. fertilĭtas -atis]. – 1. In agraria, capacità di un terreno a far crescere le piante coltivate in modo che producano la desiderata quantità di prodotti utili; dipende [...] la somministrazione di fertilizzanti. 2. a. In biologia, con sign. più ampio, la potenzialità riproduttiva di un organismo, sia vegetale sia animale. b. Fecondità, ma solo in particolari locuz. (in cui il termine ricalca l’ingl. fertility): vitamina ...
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fertilizzazione
fertiliżżazióne s. f. [der. di fertilizzare]. – 1. L’operazione, l’opera del fertilizzare: f. del terreno agrario. 2. In biologia animale e vegetale, sinon., meno usato, di fecondazione. [...] 3. In fisica nucleare, processo di conversione di materiale fertile in materiale fissile ...
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Insieme vegetale appartenente al taxon botanico del più basso grado conosciuto, distinto da ogni altro insieme per alcuni caratteri specifici, di natura estetica od organolettica. Detto anche varietà vegetale, può essere tutelato, là dove dotato...
catrame vegetale
Liquido vischioso ottenuto per distillazione secca del legno di Iuniperus oxycedrus, contenente guaiacolo, cresolo, ecc., dotato di proprietà antisettiche: è usato nella scabbia e talvolta negli eczemi.