archivio
archìvio s. m. [dal lat. tardo archīvum, archīum, gr. ἀρχεῖον]. – 1. a. Raccolta di documenti privati o pubblici relativi a una persona, una famiglia, un comune, uno stato, ecc.: a. pubblico, [...] ecc., che possono in un certo modo avere valore documentario, catalogati in modo da rendere agevole la G. I. Ascoli nel 1873), l’A. giuridico (fondato da F. Serafini nel 1868), l’A. storico italiano (fondato da G. P. Vieusseux e G. Capponi nel 1841). ...
Leggi Tutto
regolamento
regolaménto s. m. [der. di regolare2]. – 1. L’azione, l’operazione di regolare, il fatto di venire regolato, e il modo con cui si attua. Raro in riferimento a operazioni tecniche (in espressioni [...] malavita: spacciatore ucciso per un r. di conti. 2. Con valore concr., complesso di norme stabilite da organi dello stato o da della Repubblica e perciò ugualmente citati con la sigla D.P.R., cioè Decreto del Presidente della Repubblica; r. ...
Leggi Tutto
citta
città (ant. cittade) s. f. [lat. civĭtas -atis «condizione di civis» e «insieme di cives»; al sign. di «aggregato di abitazioni» la parola giunse per metonimia, sostituendo urbs]. – 1. a. Centro [...] l’uso destinando gli aumenti di valore delle aree alla realizzazione di servizî collettivi , che ha indicato dapprima il villaggio fondato a questo scopo nel Nebraska dal p. E. J. Flanagan, riconosciuto come municipio nel 1934). d. Per antonomasia ...
Leggi Tutto
terzizzare
v. tr. Rendere terzo, equidistante dai due schieramenti politici contrapposti. ◆ Quest’ultima ipotesi, in realtà, è quella ben più dotata di concretezza e di attualità politica: influenzare [...] «girotondina» sia, soprattutto, da ogni tentazione alternativa. Insomma, «terzizzandolo». E come non vedere, in questo quadro, il valore di un riferimento come quello del primo Cittadino della Repubblica? (Rina Gagliardi, Liberazione, 2 gennaio 2005 ...
Leggi Tutto
fenomenologizzarsi
v. intr. pron. Manifestarsi e realizzarsi nelle varie espressioni fenomeniche della realtà. ◆ Questo, che il filosofo Elio Franzini chiama «l’altra ragione», è qualcosa di diverso [...] delle stesse. Questa «altra ragione» ha un valore fondativo e paradigmatico, ma si fenomenologizza nelle diverse della vita». (Pierluigi Panza, Corriere della sera, 11 dicembre 2007, p.49).
Derivato dal s. f. fenomenologia con l’aggiunta del ...
Leggi Tutto
secco
sécco agg. e s. m. [lat. sĭccus] (pl. m. -chi). – 1. agg. a. Privo d’acqua, di umidità, di umore, spec. con riferimento a condizioni atmosferiche: aria s., vento s., tempo s., non piovoso, con [...] e il miagolio di una pallottola, qualche metro sopra alle nostre teste (P. Levi); l’albero si è abbattuto al suolo con uno schianto s.; corso all’atto della quotazione. 3. s. m. Con valore neutro: a. Stato secco dell’atmosfera, clima caldo e asciutto ...
Leggi Tutto
oscuro
agg. [dal lat. obscurus]. – 1. a. Privo o scarso di luce, non illuminato (è in genere il contrario di chiaro): un cielo o. e nuvoloso; vicoli o.; in un o. corridoio; una stanza molto o. (più com. [...] , difficile da capire: uno scrittore, un saggista o.; con valore avverbiale: parlare, scrivere oscuro. Anche, indeterminato, vago, misterioso: aveva anche, oscuramente, vergogna di se stesso (P. Levi); parlare, esprimersi oscuramente, in modo ...
Leggi Tutto
trino
agg. e s. m. [dal lat. trinus, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che consiste di tre persone o enti o elementi, triplice; nell’uso com., solo con riferimento al mistero teologico della Trinità: [...] e uno, Che nel mio seme se’ tanto cortese!» (Dante). b. In agraria, e in marina, lo stesso che trinato2. 2. s. m. In numismatica, moneta perugina del sec. 15° del valore di tre denari, che porta impressi il grifo, insegna della città, e una grande ...
Leggi Tutto
efficientamento
s. m. Nel linguaggio burocratico e aziendale, l'azione, il fatto di rendere efficiente. ◆ Non si fa del disfattismo viscerale dicendo che una parte consistente dell’opinione pubblica [...] delle spese per la bolletta energetica; incremento del valore dell'immobile; riduzione dei costi di esercizio; incremento 4 luglio 2014).
Derivato dal v. efficientare.
Già attestato nella Repubblica del 23 settembre 1990, p. 46, Settimana finanziaria. ...
Leggi Tutto
hate speech
loc. s.le m. Espressione di odio rivolta, in presenza o tramite mezzi di comunicazione, contro individui o intere fasce di popolazione (stranieri e immigrati, donne, persone di colore, omosessuali, [...] un fatto molto o abbastanza grave, ma uno su dieci (il valore sale nei giovani con bassa scolarità) lo ritiene normale. Il 73 discorso’).
Già attestato, nella forma hate-speech, nella Repubblica dell’8 gennaio 2007, p. 35, Cultura (Giancarlo Bosetti). ...
Leggi Tutto
p-value
p-value o valore p, in statistica, valore sotto il quale i dati ricavati da un test statistico conducono al rifiuto dell’→ ipotesi nulla. Nella pratica, anziché fissare in anticipo il livello di significatività α, che corrisponde alla...