saltare
v. intr. e tr. [lat. saltare, intens. di salire «saltare» (supino saltum)]. – 1. intr. a. (aus. avere) Con riferimento a persona, staccarsi di slancio da terra, rimanendo per un attimo sospeso [...] è saltato in aria per una fuga di gas; la nave, colpita da un siluro, saltò in aria; in usi assol., spec. in unione col verbo fare con valore causativo: è saltata la polveriera; far s. una galleria (con le mine); prima di ritirarsi i nemici hanno ...
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filoeuropeo
(filo-europeo), agg. Che sostiene l’Unione europea, anche nel quadro della politica internazionale. ◆ [Romano] Prodi si muove tra mille insidie. Una sua precedente frase sull’irrevocabilità [...] radio leghista si sono mostrati più filoeuropei che filoamericani. (Manifesto, 23 ottobre 2001, p. 8, La terra trema) • l’Unione Europea e i suoi Stati membri non possono permettere che la Russia si riaffacci sulla sua sfera d’influenza imperiale ...
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nascosto
nascósto agg. [part. pass. di nascondere]. – Non visibile, sottratto alla vista: fiori n. tra le foglie; anche, appartato, remoto: un paesino n. tra i monti; si ritirò in un luogo lontano e [...] , non palese: avrà una ragione n.; trarle Potrai dal petto la cagion tu forse Del n. suo male (Alfieri); in unione con verbi, sottratto alla conoscenza altrui, celato: tenere n. i proprî pensieri; mantenere n. a tutti le proprie intenzioni. Locuz ...
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forcolandia
s. f. (spreg.) Il Paese delle forche; espressione usata da Umberto Bossi nei confronti dell’Unione europea, in merito alle scelte prospettate per il mandato di cattura comunitario. ◆ Non [...] 2002, p. 3, Attualità) • Si potrebbe continuare con un lungo elenco, ma basterà aggiungere che non c’è governo nell’Unione dove un ministro abbia definito l’Europa «forcolandia». (Massimo D’Alema, Messaggero, 28 ottobre 2004, p. 1, Prima pagina ...
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nastro
s. m. [dal got. *nastilō «cinghia»]. – 1. a. Tessuto liscio o operato, di piccola altezza, comunem. di seta o di cotone, fabbricato con particolari telai e usato per guarnizioni, orlature, legature: [...] di metallo, con un lato spalmato di sostanza adesiva, per lo più usato per imballaggio ma anche come articolo di cancelleria, per unione o fissaggio di fogli, per decorazioni, ecc.; esistono anche nastri con tutti e due i lati adesivi (detti perciò a ...
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polimerizzazione
polimeriżżazióne s. f. [der. di polimerizzare]. – In chimica, la reazione per cui più molecole di uno stesso composto, generalmente organico e a basso peso molecolare (monomero), si [...] la stessa e il peso molecolare multiplo di quello del monomero; oppure per condensazione (v. policondensazione), quando l’unione tra le molecole del monomero è accompagnata da eliminazione di molecole semplici (acqua, idracidi, ecc.), per cui il ...
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signor Pesc
loc. s.le m. inv. Figura politica istituzionale che ha il compito di rappresentare unitariamente la politica estera e di sicurezza comune (Pesc) dell’Unione europea in ambito internazionale. [...] giugno 2000, p. 2, Europa) • Sono passate appena cinque settimane da quando [Ariel] Sharon negava agli inviati dell’Unione europea, il ministro degli Esteri spagnolo [Josep] Piqué, titolare della presidenza di turno, e il responsabile della Politica ...
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mistico1
mìstico1 agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. mystĭcus, gr. μυστικός «relativo ai misteri (pagani)», der. di μύστης «iniziato ai misteri» (v. miste)] (pl. m. -ci). – 1. agg. a. Che ha attinenza con [...] esperienza di vita interiore che porta il soggetto verso un’intima unione con una realtà superiore, diversa, assoluta, fuori delle forme dei misteri, un’intensità di vita spirituale, e l’unione con Dio in forza della sua illuminazione e della sua ...
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connubio
connùbio s. m. [dal lat. connubium, comp. di con- e tema di nubĕre «maritarsi»], letter. – 1. Unione matrimoniale, nozze; per estens., riferito anche a convivenza non sancita da matrimonio: [...] alla quale Cavour poté costituire la maggioranza parlamentare che gli permise di attuare la sua politica. c. Più genericam., unione, fusione di caratteri, aspetti, elementi diversi e talora contrastanti: c’è in lui uno strano c. d’intelligenza e ...
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Brexit
(brexit) s. f. o m. L'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. ◆ Referendum che, alla luce della sua prodezza, potrebbe spostare definitivamente a favore degli euroscettici l'umore del paese [...] drammatica e venerdì nero per i mercati internazionali con la vittoria di Brexit che porterà la Gran Bretagna fuori dall'Unione europea. (www.repubblica.it, 24 giugno 2016, Economia).
Dall'ingl. Brexit, a sua volta composto da br(itish) ('britannico ...
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Diritto
Istituto del diritto civile che prevede, ove le cose restino separabili, ancorché unite, il diritto per ciascun proprietario a conservare il diritto di proprietà e la possibilità di chiedere la separazione. Quando più cose appartenenti...
SUDAFRICANA, UNIONE (XXXII, p.935)
Anna Maria RATTI
Storia (pagina 939). - Uno dei problemi maggiori nelle relazioni tra l'Unione e la Gran Bretagna è costituito dalla questione dei tre protettorati indigeni del Basutoland, dello Swaziland...