parlamento
parlaménto s. m. [der. di parlare2]. – 1. ant. L’atto, il fatto di parlare, e quindi conversazione, discorso in genere: stare in p.; tener p.; vani, inutili p.; dopo breve, lungo p.; Lo Patre [...] eletto al P.; sedere in P., farne parte. 3. In diritto internazionale, P. europeo, denominazione dell’assemblea dei rappresentanti degli stati dell’UnioneEuropea, i cui membri sono eletti a suffragio universale diretto; dotato dapprima di funzioni ...
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area
àrea s. f. [dal lat. area]. – 1. Superficie circoscritta di terreno: nell’area prospiciente alla villa. In partic., a. fabbricabile, spazio di terreno utilizzabile per la costruzione di edifici; [...] sono ancorate le valute degli altri paesi (a. della sterlina, a. del dollaro); a. dell’euro, il complesso dei paesi dell’UnioneEuropea che adottano l’euro come unità monetaria; a., o zona, di libero scambio, insieme di paesi entro i cui territorî le ...
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bancarottiero
agg. Insolvente per aver commesso il reato di bancarotta. ◆ [Ralph Nader] Spiega le ragioni della sua candidatura in due libri appena usciti, «The good fight» (La buona guerra) e «In pursuit [...] la benedizione della Casa Bianca, vediamo arrivare di buon mattino la prima autobotte di carburante con le insegne dell’Unioneeuropea, che paga anche questa bolletta. (Alberto Stabile, Repubblica, 23 gennaio 2008, p. 1, Prima pagina).
Derivato dal s ...
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filo-Ue
agg. Che si avvicina alle posizioni ufficiali dell’Unioneeuropea. ◆ La conferma è arrivata ieri dal ministro degli Esteri, [Gianfranco] Fini, che dall’Algeria si è dichiarato d’accordo con l’impostazione [...] berlusconiana; ma interpretandola in modo distensivo e filo-Ue. (Massimo Franco, Corriere della sera, 25 novembre 2004, p. 7, In primo piano) • In quasi tre ore di colloqui, in cui [Vladimir] Putin ha ...
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lira1
lira1 s. f. [lat. lībra: v. libbra]. – 1. a. Unità monetaria italiana (e fino al 1957 anche moneta, cartacea o metallica), adottata ufficialmente nel 1862 e sostituita dall’euro dal 1 gennaio 2002: [...] (v. verde, n. 1 c), usato nella fissazione dei prezzi d’intervento per i prodotti agricoli all’interno dell’UnioneEuropea; l. nuova (o l. pesante), l’ipotetica nuova unità monetaria italiana che, prima dell’introduzione dell’euro, avrebbe dovuto ...
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denominazione
denominazióne s. f. [dal lat. tardo denominatio -onis]. – 1. Il denominare, l’essere denominato; più spesso, il nome stesso con cui una persona o una cosa viene indicata: gli oggetti prendono [...] denominazione d’origine controllata; d. d’origine protetta (sigla d.o.p. o D.O.P.), denominazione stabilita dalla UnioneEuropea per quei prodotti agricoli o alimentari comunitarî (per es., per l’Italia, culatello, fontina, ecc.), esclusi i vini, le ...
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lavoratore povero
loc. s.le m. Lavoratore che, con il proprio salario modesto, non riesce a superare la soglia di povertà. ◆ Nel mondo, un lavoratore su due – quasi 1,4 miliardi di persone – guadagna [...] definite dal Consiglio nel 2003 fanno riferimento esplicito alla necessità di ridurre il numero di lavoratori poveri» nell’Unioneeuropea. (Gazzettino, 30 aprile 2005, p. 4, Attualità) • da anni i livelli di disuguaglianza crescono e anche in Italia ...
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fiscal compact
loc. s.le m. Patto firmato dai 25 Paesi aderenti all’UnioneEuropea il 2 marzo 2012, che contiene regole vincolanti per il principio dell’equilibrio di bilancio; patto di bilancio. ◆ [...] La richiesta della Polonia di partecipare a tutti i summit Eurogruppo e le pressioni dei paesi più rigoristi sull’applicazione di sanzioni semi-automatiche anche per chi sfora i criteri sul debito, ...
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europrogettista
(euro-progettista, euro progettista) s. m. e f. Chi svolge attività di europrogettazione. ◆ Qual è il ruolo e quali sono i compiti dell'europrogettista? Sintetizzando: individua le opportunità [...] offerte dall'UnioneEuropea, seleziona i programmi attraverso i quali quest'ultima offre finanziamenti e quindi predispone i progetti. Cioè le richieste di finanziamento. (Fabio Fotino, Corriere della sera, 19 settembre 1997, Corriere Lavoro, p. 12) ...
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europirla
s. m. e agg. inv. (spreg.) Governante o sostenitore dell'Unioneeuropea considerato incapace. ◆ Nell’Europa “invertebrata – taglia corto Buonanno [Gianluca, ndr] – non ci sono euroscettici [...] ed europeisti ma solo europirla che non fanno gli interessi del popolo europeo”. (Eunews.it, 16 settembre 2014, Politica estera) • A prescindere dal risultato, l'Europa deve cambiare trattati e moneta. Se, come sembra, il no ha vinto, è uno ...
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Unione Europea
Organizzazione internazionale regionale di integrazione economica e politica, sorta dal processo avviato, negli anni 1950, con l’istituzione della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA), della Comunità Economica Europea...
Unione doganale. Diritto dell’Unione Europea
Al momento della firma dei Trattati di Roma istitutivi della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA), della Comunità Economica Europea (CEE) e della Comunità Europea dell’Energia Atomica...