omeotermia
omeotermìa s. f. [comp. di omeo- e -termia]. – In biologia, condizione di stabilità termica del corpo, per cui la temperatura rimane, entro certi limiti, costante indipendentemente dalle oscillazioni [...] termiche dell’ambiente e dal variare della quantità di calore prodotta nei processi metabolici, grazie a meccanismi interni di termoregolazione (v.); è tipica degli uccelli e dei mammiferi, che sono animali a sangue caldo, cioè omeotermi. ...
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nandu
nandù s. m. [da una voce guaranì, attraverso lo spagn. e il port.]. – Nome di una specie di uccelli dell’ordine struzioniformi (Rhea americana), molto simili agli struzzi, che vivono in gruppi [...] nelle praterie dell’America Merid.: di grandi dimensioni (sono alti fino a un metro e mezzo), corridori, hanno zampe robuste con tre dita, e piumaggio del dorso formato da penne larghe e cascanti; i maschi ...
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specchio
spècchio s. m. [lat. specŭlum, der. di specĕre «guardare»; il n. 11 attraverso il sign. di «che si vede subito, in un’occhiata»]. – 1. Lastra di vetro alla quale, tramite un processo di verniciatura, [...] nell’ala, di per sé opaca, di un insetto. c. S. alare o s. dell’ala, regione dell’ala di alcuni uccelli, tra cui gli anatidi, iridescente o vivacemente colorata, situata sulle remiganti secondarie o sulle grandi copritrici. 11. Per estens., prospetto ...
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dicocero
dicòcero s. m. [lat. scient. Dichoceros, comp. del gr. διχο- (v. dico-) e -κερως (v. -cero)]. – Genere di uccelli passeriformi della famiglia bucerotidi, provvisti di un’enorme escrescenza sul [...] becco; comprende cinque specie dell’India, della Malacca e delle Filippine, di cui la più nota è il calao bicorne (Dichoceros bicornis) ...
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intermascellare
agg. [comp. di inter- e mascellare]. – In anatomia comparata, osso i. (spesso sostantivato, l’intermascellare), ciascuno dei due ossi del cranio dei vertebrati, chiamati anche premascellari, [...] ; possono restare indipendenti, oppure fondersi tra loro a formare la porzione principale della mascella superiore come negli uccelli, o unirsi al mascellare omolaterale come nell’uomo e in altri mammiferi, ma nell’embrione sono riconoscibili come ...
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tragopano
s. m. [lat. scient. Tragopan, dal lat. class. tragŏpan -anis, gr. τραγόπαν -πᾶνος, nome di un uccello favoloso]. – Genere di uccelli galliformi della famiglia fasianidi, caratterizzati dall’avere, [...] dietro agli occhi, due appendici carnose erettili, simili a cornetti (donde il nome di fagiani cornuti); se ne conoscono cinque specie diffuse sulle montagne asiatiche dal Kashmir alla Cina ...
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vorace
agg. [dal lat. vorax -acis, der. di vorare «divorare»]. – 1. Che mangia molto, avido di cibo. È riferito ad animali, per indicare il bisogno naturale e istintivo di una grande quantità di cibo [...] per saziarsi: gli uccelli sono in genere molto v.; il topo è uno degli animali più v.; e per estens. a persone che, per ingordigia, eccedono abitualmente nel mangiare, o che mangiano con grande avidità: un uomo v.; che ragazzi v.!, hanno divorato ...
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omero
òmero s. m. [lat. ŭmĕrus o hŭmĕrus]. – 1. Nell’anatomia dei vertebrati, osso lungo, pari, che da solo costituisce lo scheletro dell’arto anteriore dei tetrapodi e degli uccelli; nell’uomo ha corpo [...] irregolarmente cilindrico, un’estremità superiore la cui porzione articolare (testa dell’o.) costituisce con la cavità glenoidea della scapola l’articolazione scapolo-omerale, e un’estremità inferiore, ...
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raillietina
〈raie-〉 s. f. [lat. scient. Raillietina, dal nome del biologo fr. A. Railliet (sec. 19°)]. – In zoologia, genere di vermi cestodi ciclofillidei, con numerose specie, parassiti da adulti dell’intestino [...] di mammiferi e uccelli, molto frequenti nel pollame, mentre le loro larve sono parassite di varî insetti. ...
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Uccelli Classe (Aves) di Vertebrati omeotermi.
Morfologia
Il corpo degli U. è sostenuto nella deambulazione dai soli arti posteriori; gli anteriori sono trasformati in ali atte al volo e aderenti al corpo durante la deambulazione e il riposo....
(gr. ῎Ορνιϑες) Commedia del commediografo greco Aristofane (445 a.C. circa - 385 a.C. circa), rappresentata nel 414, agli inizi della spedizione di Sicilia.
Prende il nome dagli uccelli che compongono il coro; questi, dapprima contrari, divengono...