proskinesis
proskìneṡis s. f. [traslitt. del gr. προσκύνησις, der. di προσκυνέω «prostrarsi riverentemente mandando un bacio», comp. di πρός «verso» e κυνέω «baciare»]. – L’usanza di adorare il monarca [...] mediante il proskìnema, anticam. diffusa nelle corti orientali, in partic. presso i Persiani. Com. anche la forma italianizzata proscinèsi ...
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kuros
kùros s. m. [traslitt. del gr. κοῦρος, propr. «ragazzo»] (pl. kùroi, gr. κοῦροι). – Nome con cui è designato in archeologia il tipo maschile arcaico, nudo, stante, creato dall’arte greca insieme [...] con quello femminile (kòre), per statue votive o funerarie ...
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kylix
kỳlix s. f. [traslitt. del gr. κύλιξ (-ικος) «tazza», affine al lat. calix -ĭcis «calice»] (pl. kỳlikes, gr. κύλικες). – Nome con cui sono indicate in archeologia le tazze di ceramica dell’arte [...] greca, di forma diversa nei varî periodi, più o meno espansa, a piede basso o alto, con anse orizzontali, verticali o oblique, per lo più variamente decorate con figure umane o di animali o con disegni ...
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kymation
kymàtion s. m. [traslitt. del gr. κυμάτιον, neutro, dim. di κῦμα «onda»; cfr. cimazio, cimasa]. – Nell’architettura dell’antichità classica, modanatura ondulata a doppia curva della cornice [...] (ma che ricorre anche in basi, sarcofagi, ecc.), detta anche, con nome lat., cyma (s. f.), soprattutto quando si voglia distinguere la cyma recta, in cui sporge la parte concava, dalla cyma reversa, in ...
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opaion
opàion s. m. [traslitt. del gr. ὀπαῖον, der. di ὀπή «apertura, foro»] (pl. opàia [gr. ὀπαῖα]). – Nelle antiche costruzioni romane, apertura ricavata all’apice di una cupola, con funzione di fonte [...] di luce e di sistema di aerazione, per es., quello del Pantheon di Roma (v. fig. a p. 696) ...
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lochos
lòchos ‹lòkos› s. m. [traslitt. del gr. λόχος] (pl. lòchoi). – Unità tattica da combattimento negli eserciti cittadini dell’antica Grecia: la forza variava secondo le epoche e le singole città, [...] aggirandosi per lo più sui 200-300 uomini (a Sparta, però, 600) ...
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aetos
aetòs s. m. [traslitt. del gr. ἀετός, propr. «aquila»]. – In archeologia, il frontone del tempio ed altri edifici greci, che assume questo nome per la somiglianza con un’aquila ad ali spiegate. ...
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lampadion
lampàdion s. m. [traslitt. del gr. λαμπάδιον, propr. dim. di λαμπάς -άδος «fiaccola»]. – Nell’antichità classica, tipo di acconciatura femminile in cui i capelli, legati a ciuffo da una serie [...] di nastri, suggerivano l’immagine della fiamma (donde il nome) ...
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dinos
dìnos (o dèinos) s. m. [traslitt. del gr. δῖνος e rispettivam. δεῖνος] (pl. dìnoi o dèinoi). – In archeologia, vaso greco fittile, di forma sferica e di grandi dimensioni, senza anse e piede, o [...] con base arrotondata, e perciò poggiante su un sostegno; era usato per il vino, ma poteva avere anche, come il lebete a cui assomigliava, altri usi ...
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parallage
paràllage s. f. [dal lat. tardo parallăge, traslitt. del gr. παραλλαγή «scambio», der. di παραλλάσσω (v. parallasse)]. – Nella terminologia retorica delle lingue classiche, termine (che significava [...] genericam. «trasmutazione») adoperato talvolta per indicare una figura grammaticale o un semplice fenomeno consistenti nello scambio di una preposizione (o di una lettera in una parola) per un’altra ...
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misologia
Traslitt. dal gr. μισολογία, comp. di μισο- «miso-» (prefisso che indica l’odio) e λόγος «discorso, ragionamento». Termine con il quale Platone nel Fedone (89 d) indica la sfiducia e l’avversione verso i ragionamenti; e analogamente...
proton pseudos
Traslitt. del gr. πρῶτον ψεῦδος «prima cosa falsa». Negli Analitici primi di Aristotele, è così chiamata la premessa falsa che si rintraccia necessariamente in ogni ragionamento formalmente corretto la cui conclusione sia falsa....