felice
agg. [lat. felix -īcis, dalla stessa radice di fecundus, quindi propr. «fertile»]. – 1. Che si sente pienamente soddisfatto nei proprî desiderî, che ha lo spirito sereno, non turbato da dolori [...] nessun maggior dolore Che ricordarsi del tempo felice Ne la miseria (Dante). 3. fig. Di cosa, che riesce o è riuscita bene, fortunata: idea, scelta, decisione f.; lavoro, scritto f.; sono questi i suoi versi più f.; espressioni assai f., appropriate ...
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rogazione
rogazióne s. f. [dal lat. rogatio -onis «richiesta, preghiera», «proposta di legge», der. di rogare: v. rogare]. – 1. Nel culto cattolico, per lo più al plur., le pubbliche processioni supplicatorie, [...] «per le necessità degli uomini, soprattutto per i frutti della terra e il lavoro dell’uomo», e di ringraziamento al Signore per questi doni. 2. Nella Roma repubblicana, la proposta di legge che il magistrato faceva in forma d’interrogazione al popolo ...
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spezzare
v. tr. [der. di pèzzo, col pref. s- (nel sign. 5)] (io spèzzo, ecc.). – 1. a. Dividere in due o più pezzi qualche cosa che offre una certa resistenza, usando le mani: s. il pane (per l’espressione [...] di crepacuore. Come intr. pron., spezzarsi, rompersi, fratturarsi: la corda si è spezzata per il carico eccessivo; il ramo si è spezzato e lui è caduto a terra il lavoro, o ciò che si fa normalmente, con un breve periodo di riposo o di svago, ...
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viaggiare
v. intr. [der. di viaggio] (io vïàggio, ecc.; aus. avere). – 1. a. Trasferirsi da luogo a luogo, per lo più distanti l’uno dall’altro, con un mezzo di trasporto: v. in treno, in nave, in aeroplano, [...] a cavallo, con la carrozza, con la diligenza); v. per terra, per mare, per aria; scherz., v. col cavallo di san Francesco, a piedi; v. per diporto, per divertimento, per turismo, per istruzione, per lavoro, per affari; v. in incognito (detto spec ...
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orizzontale
oriżżontale agg. e s. f. [der. di orizzonte]. – 1. Relativo all’orizzonte; quasi esclusivam. nell’espressione coordinate o., il sistema di coordinate topografiche, geodetiche e astronomiche [...] scient.: piano o., in un dato punto della Terra, il piano perpendicolare alla direzione della verticale, cioè o finito; anche della divisione del lavoro fra imprese che partecipano alla stessa fase di un processo produttivo. Per l’integrazione ...
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culo
s. m. [lat. cūlus], pop. – 1. La parte posteriore e più carnosa del corpo umano (ma riferito talora anche ad animali), comunem. indicata con termini eufemistici o più dotti o comunque meno crudi, [...] !; colpo, botta di c., colpo di fortuna; battere il c. in terra, fallire; avere il c. di piombo, essere pigri, senza voglia di muoversi; c. di pietra, persona che sta sempre seduta a lavorare; avere una faccia di c. (o da), di persona sfacciata ...
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segnalare
v. tr. [der. di segnale; nel sign. 2, sul modello del fr. signaler]. – 1. a. Comunicare, avvertire per mezzo di segnali: s. con avvisi la chiusura della strada; la sirena dell’allarme segnala [...] in tempo ogni cambiamento di direzione. Con uso assol., comunicare a distanza, spec. tra navi, o tra nave e terra, tra nave e casi di epatite. c. Con accezione più partic., far presente, raccomandare all’attenzione di altri: per questo lavoro mi ...
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geomatica
s. f. Tecnologia di rilevamento e trattamento informatico dei dati relativi alla terra e all’ambiente. ◆ Università e Marina militare inaugurano un Master in Geomatica marina. La Geomatica [...] è la scienza che acquisisce, elabora e archivia le informazioni geografiche delle terre emerse e in mare. (Repubblica, 3 febbraio 2004, Genova, p. V) • Il lavorodi rilevazione dei tracciati con tecnologie gps (global positioning system) è stato ...
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coltura
s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare»]. – 1. a. Coltivazione, intesa genericam. come complesso dei lavori campestri: la c. della terra, dei campi; o, più spesso, in modo determinato: [...] c., quelle (ortensi e ornamentali) che coprono superfici limitate e sono prevalentemente coltivate col lavoro diretto dell’uomo; c. acquosa (o idrocoltura), coltivazione di piante con le radici nell’acqua, anziché nel terreno, con opportuna aggiunta ...
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falce
s. f. [lat. falx falcis]. – 1. a. Attrezzo agricolo che serve per tagliare gli steli delle piante erbacee, con manico di legno e lama ricurva, di forme diverse secondo gli usi: f. per cereali o [...] di maniglie per impugnarlo con ambedue le mani; f. fiamminga, specie di piccola falce fienaia adoperata per segare il grano piegato a terra. la falce e il martello incrociati, simboli del lavoro dei contadini e degli operai, erano distintivo dei ...
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Fertile regione pianeggiante, già chiamata da Plinio Laboriae (o Campi Laborini), che si estende lungo il piede dell’Appennino Campano, tra i Monti Aurunci, a N, e la parte settentrionale dei Campi Flegrei, a S. I principali elementi idrografici...
BALDOVINI (Baldini), Belisario
Giuseppe Alberigo
Nacque a Montesardo (Terra di Lavoro) nei primi decenni del sec. XVI. Addottoratosi in utroque iure,ottenne di divenire arciprete di S. Michele Arcangelo a Noha e rettore di S. Nicola di Magugno...