molteplice
moltéplice (letter. moltìplice, ant. multìplice) agg. [dal lat. multĭplex -plĭcis, comp. di multus «molto» e tema di plicare «piegare»]. – Che si compone di più parti o elementi, non necessariamente [...] uguali (contrapp. a semplice nel suo sign. originario): in m. copia; La multiplice in fronte ai palafreni Pendente nappa (Parini). Per lo più in senso fig., di cose astratte che si presentano con una pluralità ...
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sobole
sòbole s. f. [dal lat. sobŏles, variante del più corretto subŏles «germoglio», der. del tema di alĕre «nutrire» (come proles e indŏles), col pref. sub- «sotto»]. – 1. letter., ant. Prole, discendenza. [...] 2. In botanica, sinon. di turione, usato anche per indicare un particolare tipo di rizoma ipogeo che nella sua estremità distale si ripiega e cresce verso l’alto, come si osserva in certe palme e aracee; ...
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-issimo
-ìssimo [dal lat. -issĭmus]. – Suffisso con cui si forma di norma in italiano il grado superlativo assoluto degli aggettivi (alto-altissimo; breve-brevissimo, ecc.), ad eccezione di alcuni con [...] tema in -r-, come integro, salubre, ecc., in cui si ha, sul modello latino, il suffisso -èrrimo (integerrimo, saluberrimo). ...
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volitivo
agg. [dal lat. mediev. volitivus, der. dal tema vol- delle forme volo, volui di velle «volere2»]. – 1. Che è dotato di grande forza di volontà: un uomo v., e, come sost., persona che ha una [...] volontà decisa: è un v., una volitiva. Anche di gesti e atteggiamenti che manifestano tale volontà: sguardo v., espressione volitiva. 2. In filosofia, proprio della volontà, fondato sulla volontà: atto ...
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-ficare
[dal lat. -ficare, dallo stesso tema da cui facere «fare»]. – Secondo elemento di verbi derivati dal latino (come edificare, pacificare, ecc.) o formati modernamente sul modello latino (esemplificare, [...] lubrificare, ecc.), nei quali significa «fare, rendere, fabbricare» e sim. Di formazione analoga i sostantivi in -ficazióne, -ficatóre e gli agg. in -ficatòrio ...
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diarchia
diarchìa s. f. [dal gr. διαρχία, comp. di δι- «di-2» e tema di ἄρχω «comandare»]. – Forma di governo in cui il potere sovrano è esercitato, con pari autorità, da due persone (i due re di Sparta, [...] i due consoli romani) o da due organi. Oggi il termine è riferito a comunità politiche in cui le responsabilità del potere sono condivise da due cariche concorrenti (capo dello stato e capo del governo) ...
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emipago
emìpago agg. e s. m. [comp. di emi- e tema παγ- del gr. πήγνυμι «fissare»] (pl. m. -gi). – Nel linguaggio medico, anomalia fetale doppia costituita da due corpi uniti in corrispondenza del torace [...] e del collo ...
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licoctonina
s. f. [der. di (Aconitum) lycoctonum, nome lat. scient. della luparia; il nome specifico lycoctonum è dal gr. λυκοκτόνος «uccisore di lupi» (comp. di λύκος «lupo» e tema di κτείνω «uccidere»), [...] che nella forma del neutro sostantivato λυκοκτόνον fu usato da Galeno per indicare appunto la luparia]. – Alcaloide, isolato dalle radici di luparia, e presente anche in altre specie di aconito e nel delfinio; ...
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acumetria
acumetrìa s. f. [comp. del tema del gr. ἀκούω «udire» e -metria]. – Misura dell’acutezza uditiva eseguita usando come elemento di riferimento la voce afona o quella bisbigliata, oppure i suoni [...] di una serie di diapason ...
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tema linguistica In linguistica, la parte di una parola che resta tolta la desinenza. Un tema può essere radicale, ossia constare della sola radice: radice dŭc- di dux «condottiero», radice dū̆c di dūco «conduco»; oppure formato per mezzo di...
tema Provincia bizantina ordinata militarmente. La parola inizialmente designava il corpo d’armata stanziato in una data provincia; solo con il tempo passò a indicare la provincia stessa. Tra la fine dell’8° sec. e gli inizi del 9° tutto l’Impero...