presedere
presedére v. intr. (coniug. come sedere). – Variante, non più in uso, di presièdere (e di cui alcune forme rizoatone, come presedeva, presederà, presedesse, possono essere intese come modificazioni [...] del tema presied- per la legge del dittongo mobile): la sala del comitato, al quale presedeva, era affollata di gente (Manzoni). ...
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-acchio
-àcchio [lat. -acŭlum, sovrappostosi alla terminazione -acŭlus di dim. formati col suff. -ŭlus applicato a nomi il cui tema terminava in -ac-, come audacŭlus, da audax «audace», e loquaculŭs, [...] da loquax «loquace»]. – Suffisso nominale derivativo e alterativo il cui valore strumentale (batacchio, spauracchio) è affiancato da quello diminutivo (orsacchio) o attenuativo (verdacchio). Le basi sono ...
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pathos
pàthos ‹pàtos› s. m. [dal gr. πάϑος «sofferenza», der. del tema παϑ- del verbo πάσχω «soffrire»]. – 1. Termine tecnico della retorica greca (di origine peripatetica) che indica l’insieme di passionalità, [...] concitazione, grandezza proprio della tragedia. 2. Nell’uso moderno, la capacità che un’opera d’arte, anche musicale o figurativa (o un’espressione, un momento dell’opera), ha di suscitare, con la potenza ...
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-patia
-patìa [dal gr. -πάϑεια (lat. -pathīa), der. del tema παϑ- del verbo πάσχω «soffrire»]. – Secondo elemento di parole composte derivate dal greco o formate modernamente sul modello greco, nelle [...] quali indica il fatto di essere soggetto a determinati affetti, sentimenti, passioni (come in simpatia, antipatia, apatia, metriopatia, telepatia, ecc.) o ha il sign. più ampio di «sofferenza». In medicina, ...
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fecondo
fecóndo agg. [dal lat. fecundus, che ha la stessa radice di femĭna «femmina» e fetus «feto»]. – 1. a. Di donna, o in genere della femmina di specie animali, che è atta alla riproduzione (contrapp. [...] f. di opere; ingegno f.; penna f.; pace f. d’operosità; periodo storico f. d’avvenimenti; metodo f. di risultati; argomento, soggetto, tema f., che dà possibilità di ampî sviluppi, su cui si può parlare molto. 3. letter. Con senso attivo, che feconda ...
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esaptoto
eṡaptòto agg. [dal lat. tardo hexaptotus, gr. ἑξάπτωτος, comp. di ἑξα- «esa-» e tema di πίπτω «cadere», πτῶσις «caso»]. – In grammatica, di pronomi o aggettivi latini che nel masch. sing. hanno [...] una terminazione diversa per ciascuno dei sei casi (come per es. totus, solus, ecc.) ...
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nuncupazione
nuncupazióne s. f. [dal lat. nuncupatio -onis, der. di nuncupare «nominare, proclamare», comp. di nomen «nome» e tema di capĕre, propr. «prendere, pronunciare il nome»]. – Nel diritto romano, [...] pronuncia di determinate parole solenni o di clausole accessorie nella conclusione di determinati negozî giuridici (come, per es., nella mancipazione, dove spesso serviva a piegare il negozio a scopi diversi ...
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stratego
stratègo (o stratèga) s. m. [dal gr. στρατηγός, comp. di στρατός «esercito» e ἄγω «condurre»] (pl. -ghi). – 1. Nell’antica Grecia, comandante militare e, in senso più specifico, ciascuno dei [...] ’esercito e della flotta. 2. a. Nell’ordinamento amministrativo dell’impero bizantino, il supremo funzionario preposto al tema, cioè alla provincia ordinata militarmente; nominato dall’imperatore, cui rispondeva direttamente, riuniva in sé il potere ...
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tardigrado
tardìgrado agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardigrădus, comp. di tardus «lento» e tema di gradi «camminare»]. – Che procede, che avanza con estrema lentezza. È termine proprio nella sistematica [...] zoologica (v. tardigradi), e nel linguaggio com. limitato soltanto a usi scherz., con riferimento a persone o mezzi di trasporto: è un po’ t. quel fattorino; su, t., cammina più svelto; è un t., questo ...
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tubicine
tubìcine s. m. [dal lat. tubĭcen -cĭnis, comp. di tuba «tuba» e tema affine a canĕre «cantare, suonare»], letter. – Suonatore di tuba, nell’antichità romana. ...
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tema linguistica In linguistica, la parte di una parola che resta tolta la desinenza. Un tema può essere radicale, ossia constare della sola radice: radice dŭc- di dux «condottiero», radice dū̆c di dūco «conduco»; oppure formato per mezzo di...
tema Provincia bizantina ordinata militarmente. La parola inizialmente designava il corpo d’armata stanziato in una data provincia; solo con il tempo passò a indicare la provincia stessa. Tra la fine dell’8° sec. e gli inizi del 9° tutto l’Impero...