condotta
condótta s. f. [der. di condurre, nei varî sign. del verbo]. – 1. a. Ufficio del condurre e capitanare milizie, comando supremo: un esercito grossissimo militava sotto la c. dell’arciduca Carlo [...] intransigente); non abbiamo ancora deciso quale sarà la c. migliore da seguire in queste trattative. 7. Nel linguaggio di teatro, il complesso del materiale scenico (scenarî, vestiario, attrezzi, libri, ecc.), disposto in casse e bauli, che segue la ...
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andare1
andare1 v. intr. [etimo incerto; nella coniugazione, il tema and- si alterna in alcune forme con il tema vad- del lat. vadĕre «andare»] (pres. indic. vado [tosc. o letter. vo, radd. sint.], vai, [...] a stampare: il giornale va in macchina alle due; nel giornalismo, andare, esser pubblicato: l’articolo andrà domani; nel teatro, a. in scena, essere rappresentato; nella radiodiffusione, a. in onda, essere trasmesso. Di strade e sim., far capo ...
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prammatica
prammàtica (ant. pragmàtica) s. f. [dal lat. tardo pragmatĭca (sanctio): v. prammatico]. – 1. Nome con cui, per abbreviazione di prammatica sanzione (v. prammatico), sono indicate, nel linguaggio [...] questo sign., è di uso com. soltanto nella locuz. di prammatica: ho dovuto ascoltare i soliti discorsi di p. in queste situazioni; mi ha negato il permesso, come di p., com’è sua consuetudine; un tempo al Teatro dell’Opera era di p. l’abito da sera. ...
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parodia
parodìa s. f. [dal gr. παρῳδία, comp. di παρα- per indicare somiglianza e ᾠδή «canto»; cfr. lat. tardo parodĭa]. – 1. a. Travestimento burlesco di un’opera d’arte, a scopo satirico, umoristico [...] , dello sport, ecc., del loro modo di parlare, di gesticolare e sim., fatta per suscitare ilarità, molto frequente nel teatro comico e negli spettacoli di varietà. 2. fig. Istituzione, ente, azione o persona che costituisce una imitazione lontana di ...
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parodo
pàrodo s. m. o f. (anche pàrodos s. f.) [dal gr. πάροδος femm., comp. di παρά «presso» e ὁδός «via»] (pl., poco com., i pàrodi o le pàrodoi). – Nell’antico teatro greco, originariamente, l’accesso [...] laterale al luogo delle rappresentazioni, e in seguito, con la costruzione della scena, ciascuna delle entrate laterali all’orchestra; nell’azione scenica, la prima apparizione del coro nell’orchestra ...
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set
〈sèt〉 s. ingl. [propr. «serie, gruppo», e anche «disposizione, orientamento»] (pl. sets 〈sèts〉), usato in ital. al masch. – Tra i sign. che la parola ha in inglese, sono noti in Italia (e nell’uso [...] vincere un s., il secondo set. 2. a. In cinematografia, ambiente costruito, per la ripresa di un film, in un teatro di posa, o comunque il luogo in cui sono effettuate le riprese cinematografiche: stare sul set, detto degli attori impegnati mentre si ...
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sainete
〈sainéte〉 s. m., spagn. (propr. «salsa, grasso, bocconcino delicato»). – Nel teatro spagnolo, a partire dal sec. 17°, scherzo comico o farsa in un atto, di spirito popolaresco e generalm. rappresentato [...] alla fine di un dramma o di una tragedia per sollievo degli spettatori. Il termine è stato poi adottato anche in Francia (saynète) per designare commediole in un atto, per lo più in versi, da recitarsi ...
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regio
règio agg. [dal lat. regius, der. di rex regis «re»] (pl. f. -gie). – 1. ant. o letter. a. Del re (o della regina), come capo di uno stato monarchico; reale, regale: Non un’ara trovò, dove alle [...] statali, o sotto il controllo dello stato: il R. governo, il R. esercito; il R. liceo-ginnasio, la R. università; il R. museo; Teatro r.; la R. procura; il r. procuratore; guardia r. (v. guardia1, n. 2 a); anche in senso iron. e spreg.: si credevano ...
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immaginare
(letter. imaginare) v. tr. [dal lat. imaginari, lat. tardo imaginare, der. di imago -gĭnis «immagine»] (io immàgino, ecc.). – In genere, rappresentare alla propria fantasia persone, cose, [...] per esperienza: sono apparito a li occhi a molti che forseché per alcuna fama in altra forma m’aveano imaginato (Dante); il teatro è più grande di quanto me l’immaginavo; le grida che esplodevano da qualche istante non erano soltanto le sue e nemmeno ...
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abbonamento
abbonaménto s. m. [der. di abbonare 1]. – 1. Tipo di contratto, che può applicarsi a specie diversissime di obbligazioni, per cui, in genere, al corrispettivo dovuto per una determinata prestazione [...] mi è scaduto l’a.; a. a un giornale, a una rivista; a. ferroviario; a. mensile (per es., alla rete autotranviaria urbana); a. al teatro, alla stagione di opere o di concerti; opera o concerto in a.; poltrona di (o in) a.; canone di a., la tassa sulle ...
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teatro Edificio o complesso architettonico costruito e attrezzato per rappresentazioni sceniche.
Spettacolo, sia come singola rappresentazione teatrale, sia come genere.
Il t. come edificio: l’antichità
In Grecia, nell’età omerico-micenea,...
L’apertura dei teatri è subordinata al rilascio di apposita licenza da parte delle competenti autorità. Nello specifico, ai sensi dell’art. 80 del R.D. n. 773/1931, il comune, subentrato all’autorità di pubblica sicurezza sulla base del d.P.R....