sviluppista
agg. Che ha come unico obiettivo il rapido e continuo sviluppo, anche se effimero e inconcludente. ◆ Secondo Luigi Manconi il bilancio di governo è ampiamente positivo, giudizio esteso anche [...] fanno la forza della destra. Il totem della competizione globale, da liberare dai gravami. Ed è il lato efficientista e «sviluppista». E poi il tabù di un «individuo» sciolto dal sociale, respondabile solo dinanzi all’autorità che incarna lo spirito ...
Leggi Tutto
microilidi
microìlidi s. m. pl. [lat. scient. Microhylidae, dal nome del genere Microhyla, comp. di micro- e Hyla (v. ilidi)]. – Famiglia di anfibî anuri diffusi quasi esclusivam. nell’emisfero australe, [...] nella morfologia e negli adattamenti, con forme arboricole, terricole e scavatrici, che presentano spesso uno sviluppo diretto (senza il passaggio attraverso la fase larvale); nelle specie a sviluppo indiretto i girini sono privi di mandibole cornee. ...
Leggi Tutto
echinoidei
echinoidèi (o echinòidi) s. m. pl. [lat. scient. Echinoidea, comp. di Echinus, nome di un genere (per l’etimo, v. echino), e -oidea (v. -oideo)]. – In zoologia, classe di echinodermi, comprendente [...] . In molte specie la bocca, che si trova al polo ventrale, è armata di uno speciale apparato triturante, di notevole sviluppo (la lanterna di Aristotele), costituito principalmente da 5 denti e sporgente nella cavità del corpo. La classe si divide in ...
Leggi Tutto
vapore
vapóre s. m. [lat. vapor -ōris «esalazione»]. – 1. a. Lo stato gassoso di una sostanza; più propriam., si parla di vapore quando la temperatura a cui si trova la fase gassosa è inferiore alla [...] (legate, per esempio, alla presenza di corsi d’acqua, tradizionalmente utilizzati come forza motrice) e quindi lo sviluppo nei grandi centri urbani della fabbrica moderna, basata sull’uso di macchinarî azionati da un motore centralizzato; altrettanto ...
Leggi Tutto
infanzia
infànzia s. f. [dal lat. infantia, der. di infans -antis «infante1»]. – 1. a. La prima età dell’uomo, che in passato, in senso generico, si faceva giungere sino all’acquisizione dell’uso completo [...] fra i tre e i sei anni, in passato chiamato anche giardino d’infanzia o scuola materna. 2. fig. a. I primi tempi dello sviluppo, le prime prove ancora immature di una civiltà, di un’arte, ecc.: l’i. dell’umanità; l’i. della poesia, della pittura; l’i ...
Leggi Tutto
psicogenesi
psicogèneṡi s. f. [comp. di psico- e -genesi]. – 1. Parte della psicologia concernente l’origine e lo sviluppo delle funzioni psichiche. 2. L’origine e lo sviluppo di uno stato mentale normale [...] o patologico ...
Leggi Tutto
regione
regióne s. f. [dal lat. regio -onis, der. di regĕre «dirigere», propr. «direzione, linea», poi «linea di confine» e quindi «territorio, regione»]. – 1. Ampia parte della superficie terrestre, [...] : r. alpina, balcanica, danubiana; r. tropicale, monsonica; r. delle tundre, ecc. Tale concetto ha però subìto, nello sviluppo del pensiero geografico, una notevole evoluzione per cui da un indirizzo deterministico che vede l’assetto antropico di una ...
Leggi Tutto
lunghezza
lunghézza s. f. [der. dell’agg. lungo]. – 1. a. Termine usato, insieme a larghezza, per indicare una delle dimensioni di una superficie piana o, insieme a larghezza e altezza, per indicare [...] un fiume (dalla sorgente alla foce), di un ponte, ecc. D’altre cose, s’intende in genere la dimensione orizzontale che ha maggiore sviluppo (e la misura di questa dimensione): l. di un campo, di un edificio, di un tavolo, d’un veicolo, ecc. In marina ...
Leggi Tutto
androgeno
andrògeno agg. e s. m. [comp. di andro- e -geno]. – In fisiologia, (ormoni) a., o ormoni sessuali maschili, gli ormoni che controllano lo sviluppo e la funzione degli organi sessuali e lo sviluppo [...] dei caratteri sessuali secondarî maschili; tra i più noti, l’androsterone e il testosterone ...
Leggi Tutto
matematica
matemàtica (ant. e raro mattemàtica) s. f. [dal lat. mathematĭca (sottint. ars), gr. μαϑηματική (sottint. τέχνη); v. matematico]. – 1. a. Originariamente, la scienza razionale dei numeri (aritmetica, [...] , anche grazie all’adozione del sistema di notazione numerica posizionale (inventato dagli Indiani e adottato dagli Arabi), si sviluppa nell’occidente la nuova branca dell’algebra, sulla base delle convenzioni e delle regole per il calcolo già ...
Leggi Tutto
Biologia
Insieme dei cambiamenti che si verificano in un organismo sia animale sia vegetale a partire dall’inizio della sua esistenza. Nel corso dello sviluppo i tessuti e gli organi aumentano di dimensioni, mutano di forma e differenziano le...
sviluppo
In economia, lo s. è un fenomeno durevole nel tempo consistente nella crescita di alcune variabili reali del sistema: produzione, consumi, investimenti, occupazione. Generalmente come indice del grado di s. economico raggiunto da...