otaku
s. m. e f. e agg. inv. Giovane appassionato di fumetti e animazione giapponese che trascorre la maggior parte del proprio tempo in casa, dedicandosi in modo quasi ossessivo al collezionismo, ai [...] dei media nei primi Anni Ottanta quando comparve in alcuni articoli del giornalista Nakamori Akio, seguiti da interventi, studi e saggi di sociologi, psicologi, massmediologi, che arrivarono perfino a parlare di «panico otaku». Indica gli adolescenti ...
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amore
amóre s. m. [lat. amor -ōris, affine ad amare]. – 1. Sentimento di viva affezione verso una persona che si manifesta come desiderio di procurare il suo bene e di ricercarne la compagnia: amore [...] del potere, della conquista; a. di gloria, di sapienza. b. Vivo attaccamento o inclinazione per qualche cosa: prendere, avere a. allo studio, al lavoro, all’arte, al gioco, alla caccia; in partic. (e con sign. più complesso), amor patrio o di patria ...
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baudelairiano
‹bodler-› agg. e s. m. (f. -a). – Del poeta e critico francese Charles Baudelaire (1821-1867): la poesia b.; o che concerne Baudelaire e la sua opera: rassegna di studî b.; e con riferimento [...] ai caratteri specifici della sua poesia, del suo pensiero: atmosfera b.; simbolismo, esotismo baudelairiani. Come sost., seguace, imitatore, ammiratore, studioso di Baudelaire ...
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ovviologia
s. f. (iron. scherz.) La scienza dell’ovvietà, di ciò che è ovvio, banale e scontato. ◆ Ma avete presenti certi ragionamenti politici di [Enrico] Boselli? Per associazione, e anche per concludere, [...] e certi professori possono con soddisfazione dire che «gli studenti sono molto soddisfatti»: il completamento degli studi universitari è praticamente assicurato. (Maurizio Grassini, Giornale, 14 agosto 2003, Toscana, p. 3, Il fatto).
Composto ...
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utilita
utilità s. f. [dal lat. utilĭtas -atis]. – 1. a. Qualità, condizione, proprietà di ciò che è utile, che può essere cioè usato con vantaggio o che reca vantaggio, beneficio, aiuto (materiale o [...] . del denaro, di un bene; u. di uno strumento, di un apparecchio, di un accessorio; la grande u. dell’esperienza, del sapere, degli studî; e specificando la persona, la cosa, il fine per cui qualche cosa è utile: il tuo consiglio è per me di grande u ...
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comunicazione
comunicazióne s. f. [dal lat. communicatio -onis]. – 1. a. In senso ampio e generico, l’azione, il fatto di comunicare, cioè di trasmettere ad altro o ad altri: c. del movimento, alle parti [...] . Essere in comunicazione, di cose, luoghi, ambienti attraverso i quali vi sia un passaggio: l’anticamera è in c. diretta con lo studio; la cavità orale è in c. con lo stomaco per mezzo dell’esofago. 4. Il partecipare, il prender parte a qualche cosa ...
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sierotossina
s. f. [comp. di siero e tossina]. – Nel linguaggio medico, prodotto di trasformazione del siero di sangue, ottenuto con varî procedimenti (trattando il siero con un complesso antigene-anticorpo, [...] oppure con varie sostanze organiche o inorganiche), importante in patologia sperimentale negli studî sull’anafilassi. ...
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anno-tipo
(anno tipo), loc. s.le m. Anno tipico, esemplare, che può essere preso a modello. ◆ Quante stagioni, penso, ho veduto spuntare e morire davanti alle ruote di [Gino] Bartali, di [Fausto] Coppi [...] limitare i rimborsi retroattivi, adducendo «gravi danni» per i conti pubblici. Invece retroattività sia fino al 2003. Il Centro studi Promotor ha provato a calcolare la batosta prendendo a riferimento un anno tipo: la spesa per l’acquisto di vetture ...
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Strategici, studi
Carlo Jean
Definizione, contenuto e finalità
Gli 'studi strategici' hanno per oggetto il pensiero strategico in senso lato, relativo alla minaccia, all'uso e al controllo della forza militare per conseguire obiettivi politici....
Studi danteschi
Michele Messina
Rivista fondata da M. Barbi (1920) con l'intento di bandire la vana erudizione dallo studio delle opere dantesche. Si differenzia dalle consimili riviste (" Bullettino della Società dantesca ", " Giornale dantesco...