lupo
s. m. (f. -a) [lat. lŭpus, con svolgimento fonetico non del tutto chiaro (di fronte alle forme con -ó- ant. o dialettali: cfr. umbro lópo, tosc. ant. lóbo, ven. lóvo), forse per influsso di dialetti [...] . 8. In astronomia, Lupo (lat. Lupus, gr. Λύκος), costellazione del cielo australe, tra il Centauro e lo Scorpione, con stelle poco brillanti. 9. Forma italianizzata, poco com., del termine medico lupus (v.). 10. L. dei metalli (lat. degli alchimisti ...
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scintillometro
scintillòmetro s. m. [comp. di scintilla e -metro]. – In astronomia, apparecchio usato per l’osservazione della scintillazione delle stelle. ...
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plaga
s. f. [dal lat. plaga «piano, superficie, regione»] (pl. -ghe; poet. ant. -ge). – 1. letter. Regione, zona, largo tratto di terra: ha viaggiato nelle più varie, nelle più lontane p.; una dama ... [...] trapiantata nelle mistiche plaghe d’oriente (Carducci); anche, distesa marina. Ant., parte del cielo: Quindici stelle che ’n diverse plage Lo cielo avvivan di tanto sereno (Dante). 2. In petrografia, porzione di roccia caratterizzata da cristalli di ...
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fanerozoni
fanerożònî s. m. pl. [lat. scient. Phanerozonia, comp. di phanero- «fanero-» e del gr. ζώνη «cintura»]. – Ordine di stelle di mare, che comprende varie famiglie, caratterizzate da piastre [...] molto evidenti, grosse e spesse, sul margine del disco e delle braccia, da due serie di pedicelli ambulacrali e da papule sporgenti sulla superficie dorsale del corpo ...
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gramaglia
gramàglia s. f. [dallo spagn. gramalla, sorta di veste lunga], letter. – Abito da lutto; per lo più al plur.: essere in gramaglie; una vedova in gramaglie; anche fig.: le stelle e i pianeti [...] non mancano di nascere e di tramontare, e non hanno preso le g. (Leopardi); più raro il sing.: in gramaglia Parvemi avvolta natura veder (Tommaseo). Meno com., il drappo funebre col quale si copre il catafalco, ...
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AGN
‹àǧǧi-ènne› s. m. pl. – Sigla dell’ingl. Active Galactic Nuclei «nuclei galattici attivi», nome generico dato alla classe di oggetti extragalattici aventi un nucleo di aspetto stellare molto luminoso, [...] in cui è presente una sorgente attiva di energia che si aggiunge a quella delle stelle che lo costituiscono (si suppone che tale energia venga prodotta dal gas che cade verso un buco nero posto al centro di una galassia collocata in tale nucleo); si ...
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precessione
precessióne s. f. [dal lat. tardo praecessio -onis, der. di praecedĕre «precedere»]. – L’atto, il fatto del precedere; è termine in uso solo nel linguaggio tecnico e scientifico. 1. In meccanica [...] circa venti minuti primi di meno dell’anno siderale, e la posizione del polo nord celeste varia continuamente rispetto alle stelle fisse (per completare un intero ciclo occorrono circa 26.000 anni) e, per lo stesso motivo, variano continuamente le ...
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settentrione
settentrióne s. m. [dal lat. septemtrio, tratto dal plur. septemtriones (= septem triones) «i sette buoi da lavoro» identificati nelle sette stelle dell’Orsa]. – 1. Lo stesso, ma meno com., [...] che nord, come direzione o punto cardinale: quella camera si affaccia, volge, dà a settentrione. 2. Il territorio situato a nord relativamente a una data regione geografica: il s. della Francia; con riferimento ...
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garni
〈ġarnì〉 s. m. e agg., fr. [part. pass. di garnir «arredare»]. – Albergo che offre i servizî di pernottamento in camera ammobiliata e prima colazione, di norma escludendo il servizio di ristorante: [...] ho trascorso l’estate in un delizioso g. in Alto Adige; un hôtel g. a tre stelle. ...
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lustrare1
lustrare1 v. tr. e intr. [lat. lustrare «rischiarare, illuminare», der. di un *lustrum «illuminazione», a sua volta der. di lux «luce» e forse identico a lustrum «purificazione» (v. lustro2)]. [...] – 1. tr., ant. o poet. Illuminare, rischiarare con la propria luce: li quali, come mattutine stelle, scintillan di nuova luce, questo luogo lustrando (Boccaccio); o Febo, che ’l gran mondo lustri (Ariosto). Anche in senso fig., raro, illustrare, ...
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Astronomia
Secondo la definizione tradizionale, corpo celeste che brilla di luce propria, perché costituito di materia incandescente, a differenza di un pianeta che si limita a riflettere la luce ricevuta dal Sole o da un’altra stella. La distinzione...