intervista
s. f. [calco dell’ingl. interview, che a sua volta ricalca il fr. entrevue, der. di s’entrevoir «vedersi o incontrarsi brevemente» (cfr. l’ital. intravedersi)]. – Colloquio che un giornalista, [...] radio o televisione: fare un’i.; chiedere, concedere un’i.; i. giornalistica, radiofonica, televisiva. In statistica, i. individuale, mezzo di rilevazione di dati individuali, consistente nella raccolta, fatta attraverso personale specializzato, di ...
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perequazione
perequazióne s. f. [dal lat. tardo peraequatio -onis, der. di peraequare «perequare»]. – 1. Pareggiamento, distribuzione più equa: p. fiscale o tributaria, in finanza, eliminazione delle [...] di stabilizzazione (v.), cioè il mantenimento di una certa parità tra i cambî. 2. In statistica, operazione con la quale si modificano i dati statistici, relativi a un certo fenomeno, in modo tale da eliminare, per quanto possibile, gli errori ...
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intervistatore
intervistatóre s. m. (f. -trice) [der. di intervistare]. – Il giornalista o l’inviato della radiotelevisione che intervista qualcuno; o chi esegue, a scopi di rilevazione statistica, una [...] intervista individuale ...
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monomodale
agg. [comp. di mono- e modale1]. – 1. In statistica, sinon. di unimodale. 2. In fisica, si dice di guida d’onda o fibra ottica in cui è possibile la propagazione di un solo modo. ...
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atipico
atìpico agg. [comp. di a- priv. e tipico, sul modello del fr. atypique] (pl. m. -ci). – Che non è tipico, che non rientra nello schema generale o non appartiene a una serie di tipi; per es., [...] in medicina e biologia, polmonite a., cellula a., cariocinesi a., ecc. In statistica, di fatti sociali (come nascite, morti, matrimonî, malattie, delitti, fenomeni economici, ecc.), i quali, osservati separatamente, si presentano l’uno diverso dall’ ...
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propagazione
propagazióne s. f. [dal lat. propagatio -onis]. – 1. L’opera, l’attività di propagare: p. della fede, del cristianesimo; p. di un’idea, di una dottrina, e sim. 2. Più spesso, il propagarsi. [...] modalità della trasmissione: p. troposferica e ionosferica di onde radio, p. televisiva da satellite, ecc. d. Nell’analisi statistica dei dati, in relazione alla misurazione indiretta di una grandezza, con p. degli errori si indicano le modalità con ...
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random
〈rä′ndëm〉 agg. ingl. (in ital. comunem. pronunciato 〈ràndom〉). – Termine usato in locuzioni del linguaggio scient. e tecn. con il sign. di casuale, aleatorio, privo di regolarità; per es., random [...] walk («passeggiata aleatoria»: v. passeggiata, n. 3) in statistica, e random access memory («memoria ad accesso casuale»: v. memoria, n. 5 b) nei calcolatori elettronici; numeri random, numeri casuali generati in sequenza da appositi algoritmi e ...
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randomizzare
randomiżżare v. tr. [der. di random]. – In informatica, in elettronica e in statistica, sinon. molto frequente di casualizzare, sul modello dell’ingl. to randomize. ...
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transvariazione
transvariazióne s. f. [comp. di trans- e variazione]. – In statistica, la relazione esistente tra due distribuzioni nel caso in cui le curve che le rappresentano si accavallano. ...
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ciclico
cìclico agg. [dal lat. cyclĭcus, gr. κυκλικός, der. di κύκλος «cerchio»] (pl. m. -ci). – Propriam., relativo al cerchio, o più esattamente a un ciclo inteso nel suo sign. più generale di linea [...] sensibili modificazioni, dall’uno all’altro dei varî tempi (per es., la Sonata in sol minore di R. Schumann). 8. In statistica, di una serie ordinata che non ammette una prima e un’ultima modalità, salvo convenzione (per es., la distribuzione di un ...
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Scienza che ha per oggetto lo studio dei fenomeni collettivi suscettibili di misura e di descrizione quantitativa: basandosi sulla raccolta di un grande numero di dati inerenti ai fenomeni in esame, e partendo da ipotesi più o meno direttamente...
statistica
statistica analisi quantitativa delle osservazioni di un qualsiasi fenomeno collettivo o comunque soggetto a variazione. Oggetto dell’analisi sono tutti i fenomeni aventi attitudine a variare; obiettivi dell’analisi sono la descrizione...