cavaliere nero
loc. s.le m. In economia, investitore che tenta l’acquisizione ostile di una società quotata in Borsa; in politica internazionale, chi promuove politiche aggressive, che non si prefiggono [...] e ostili; nel mondo dei cavalieri neri che, con spericolate azioni in borsa, mirano al controllo di questa o quella società, per decapitare in blocco il suo management. (Foglio, 10 novembre 1999, p. 2) • Nella moderna storia Usa, [Richard] Perle ...
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vespiano
agg. Dello scrittore e giornalista televisivo Bruno Vespa; da lui condotto. ◆ Splendido isolamento per «Il raggio verde» di Michele Santoro, unico spazio sottratto al monopolio vespiano dell’informazione. [...] Porta per provare a rispondere a un bel quesito: tra un reality show e un buon romanzo, cosa rappresenta meglio la società? Penso che potrebbe vincere proprio il libro». (Corrado Ruggeri, Corriere della sera, 4 luglio 2003, p. 35, Spettacoli & Tv ...
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vetrinizzazione
s. f. Esposizione, mostra pubblica, spettacolarizzazione di qualcosa. ◆ Haim Steinbach invece orchestra una sorta di vetrinizzazione nicciana dell’arte: mensole di diversi materiali che [...] di cui parla Vanni Codeluppi, implica estraneità e falsa partecipazione. (Marco Belpoliti, Stampa, 17 marzo 2007, p. 35, Società e Cultura) • Non si tratta più di singoli casi parcellari come quello delle donne a luci rosse esposte nelle vetrine di ...
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cercatumori
(cerca-tumori, cerca tumori), agg. Che rende possibile l’individuazione di tumori. ◆ [tit.] Onde cerca-tumori, a Milano il secondo centro del mondo (Giornale, 7 novembre 2003, p. 44) • [tit.] [...] «cerca tumori» in funzione a Bari e Milano è Ulrico Jacobellis, specialista di fama (è il presidente della società euroamericana di Urologia). Jacobellis conferma: le cose stanno proprio nei termini riferiti da Losappio. (Davide Carlucci, Repubblica ...
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cetomedizzato
p. pass. e agg. Assimilato al tenore di vita del ceto medio. ◆ Nell’Italia che si era (neologismo di [Giuseppe] De Rita) «cetomedizzata», con sempre maggiore nettezza emergono due poli, [...] a riconoscersi gran parte delle persone. Poco più della metà. Ma non al punto da confermare l´immagine di una società «media» e «cetomedizzata». Vi confluiscono le professioni libere e quelle intellettuali: i professori e gli impiegati di concetto. E ...
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consociato
agg. [part. pass. di consociare]. – 1. Unito in società, ascritto a una società: enti, istituti c.; talora anche come sost.: i consociati di una setta. 2. In agricoltura, di pianta coltivata [...] con altre specie su un medesimo appezzamento: vite c. all’olivo; grano c. al trifoglio; colture consociate ...
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azionariato
s. m. [dal fr. actionnariat, der. del sost. actionnaire «azionista2»]. – In generale, il complesso delle persone, fisiche o giuridiche, che detengono le azioni di una o più società: a. pubblico, [...] (diffusa soprattutto negli Stati Uniti e in Francia), che si realizza quando gli utili attribuiti ai dipendenti di una società per azioni vengano, per espressa disposizione, trasformati in azioni della stessa, di modo che i dipendenti ne risultino ...
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chinese wall
loc. s.le m. o f. In economia, muraglia cinese: struttura compartimentale che separa le diverse sezioni di una banca d’investimento, di una società o di un ente di gestione di fondi. ◆ Sembra [...] i divieti del bando e del disciplinare. (Sole 24 Ore, 6 maggio 2000, p. 31, Settimana finanziaria) • In Italia le società di gestione dei fondi comuni appartengono spesso a banche o compagnie di assicurazioni. Ebbene, i cosiddetti «chinese wall» sono ...
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azionista2
azionista2 s. m. e f. [der. di azione2] (pl. m. -i). – Chi è proprietario di azioni di una società anonima per azioni: assemblea degli a.; a. di maggioranza, quello che possiede un numero [...] di azioni tale da permettergli di controllare la gestione della società. ...
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formazione
formazióne s. f. [dal lat. formatio -onis]. – 1. L’atto, il modo di formare: la f. di una compagnia drammatica, di un’orchestrina; un partito, una società di recente f.; battaglione, reparto [...] . Con le varie accezioni, la locuz. avv. e agg. in formazione, che si sta formando, in via di costituzione, di sviluppo: la società, la squadra, il reparto è già, o è ancora, in f.; una cultura, una personalità in formazione. 2. Il modo con cui più ...
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società Insieme di individui o parti uniti da rapporti di varia natura, tra cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione e divisione dei compiti, che assicurano la sopravvivenza e la riproduzione dell’insieme stesso e dei suoi membri.
Antropologia
Anche...
Il codice civile italiano prende in considerazione il fenomeno societario nel Libro V, titolo V, avendo riguardo al momento e al modo della sua costituzione, ai rapporti tra soci, e tra soci e terzi, astraendo dall’altro aspetto del fenomeno...