piano1
piano1 agg. e avv. [lat. planus «di superficie uguale; facile, chiaro, intelligibile»]. – 1. agg. a. Che presenta una superficie di andamento uniforme, senza avvallamenti o rilievi: via p., senza [...] dimesso, di tono basso: parlare con voce p.; accezione, questa, comune soprattutto nell’uso avverbiale (v. più avanti, al n. 4 b girare p. il rubinetto; alzarsi p. dalla sedia; e in senso fig., con riguardo all’avanzamento in un’attività: procedere p. ...
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lasciare
v. tr. [lat. laxare «allargare, allentare, sciogliere», der. di laxus «largo, allentato»] (io làscio, ecc.). – 1. Smettere di tenere, o di stringere, di reggere, di premere: da subita paura [...] vita, morire (per la locuz. lasciarci le penne, che ha anche altro senso, v. penna); analogam., parlando di amputazioni e sim.: ci lasciò un Lasciar perdere, fam., disinteressarsi di una cosa (comune spec. nella forma imperativa: lascia perdere!, non ...
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nome
nóme s. m. [lat. nōmen, da una radice comune a molte altre lingue indoeuropee (sanscr. nā̆ma, armeno anum, ittita lāman, gr. ὄνομα, got. namo, paleoslavo imę, albanese emër, ecc., forme certamente [...] suo complesso: i Greci, gli Eschimesi, i Toscani); e dei n. comuni, che si riferiscono a intere classi di persone, animali, o cose. I , nelle formazioni partigiane), di scrittori, d’artisti (in questo senso anche n. d’arte); n. di guerra (calco del ...
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pesce
pésce s. m. [lat. pĭscis]. – 1. a. Nome dei vertebrati acquatici inferiori con scheletro interno cartilagineo o osseo (v. pesci1); nel linguaggio com. si comprendono erroneamente sotto questo nome [...] (politica, ecc.). d. In alcune locuz., come termine di paragone o in senso fig.: nuotare come un p., in modo perfetto; esser sano come un p su un fondo verdastro; p. palla, nome comune di pesci appartenenti alla famiglia tetraodontidi, che vivono ...
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parlare2
parlare2 v. intr. [lat. mediev. parabolare, *paraulare, der. di parabŏla (v. parola)] (aus. avere). – 1. a. Pronunciare suoni articolati, dire delle parole: il bambino comincia già a p., ha [...] di natura morale, di opportunità e sim.); il ferito ha ripreso i sensi, ma non è ancora in grado di parlare. b. Con sign. con gli spiriti, con i morti, e sim., essere con loro in comunicazione, per virtù medianiche, ecc. b. Con la prep. a, rivolgere ...
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sale
s. m. [lat. sal salis «sale» (e anche «mare») e, in senso fig., «arguzia»: voce di origine indoeur., affine al gr. ἅλς ἁλός che ebbe gli stessi sign.]. – 1. In chimica, composto derivante da un [...] oltre a indicare il salgemma, è talora usata, al plurale, in senso ampio, riferita, per es., a ciò che residua dall’incenerimento di solubile esercita l’aggiunta di un altro sale senza ioni comuni col primo; tale aggiunta, da una parte provoca una ...
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partire
v. tr. e intr. [lat. partire o partiri «dividere», der. di pars partis «parte»] (io parto, ecc.; nel sign. di «dividere» e «spartire» anche io partisco, tu partisci, ecc.). – 1. tr., ant. o letter. [...] partirsi (che sono ant. o letter.) discende l’uso intr., oggi comune, del verbo. 3. intr. (aus. essere) a. Allontanarsi, per , per affari, per un viaggio di piacere, per le vacanze. In senso fig., per lo più scherz., la locuz. è partito!, riferita a ...
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civile
agg. [dal lat. civilis, der. di civis «cittadino»]. – 1. Di cittadino, dei cittadini, considerati come parte d’uno stato e con particolare riguardo alla loro convivenza in seno allo stato: diritto [...] il coraggio che spinge ad atti di valore in difesa dei diritti comuni o per il bene dei proprî concittadini (ma in frasi come: cittadini; analogam., ingegnere c., Genio c. (con altro senso, nelle espressioni abitazioni c., case di c. abitazione, ...
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medico3
mèdico3 s. m. [dal lat. medĭcus, propr. uso sostantivato dell’agg. prec.] (pl. -ci). – 1. Chi professa la medicina: albo, ordine dei m.; fare il m., esercitarne la professione; chiamare il m. [...] sanitaria (ora abolita), alle dipendenze del Comune; m. provinciale, organo dipendente dalla Regione igiene); è un gran m. chi conosce il suo male (inteso soprattutto in senso fig.); il m. pietoso fa la piaga verminosa (oppure cancrenosa, o purulenta ...
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retto2
rètto2 agg. [dal lat. rectus, propr. part. pass. di regĕre «dirigere, guidar diritto»]. – 1. Che è diritto, che ha o segue un andamento costante, senza curve o cambiamenti di direzione. Raro in [...] , v. ascensione. c. In anatomia, denominazione comune a più muscoli di forma allungata e nastriforme, appartenenti , moto r., movimento di voci o parti che procedono nello stesso senso ascendente o discendente; è analogo al moto parallelo (v. moto2, ...
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SENSO COMUNE
Guido Calogero
COMUNE È uno fra i termini filosofici che hanno maggiormente mutato di valore attraverso l'evoluzione storica. La sua origine è nella denominazione di κοινὴ αἴσϑησις ("sensazione comune") adottata da Aristotele,...
Razionalità pratica tra senso comune cultura e natura
Antonio Rainone
Nella tradizione filosofica si parla da lungo tempo di razionalità ‘teoretica’ e razionalità ‘pratica’. Teoretica (o cognitiva) è la razionalità che si suppone operi nella...