primario /pri'marjo/ agg. [dal lat. primarius, der. di primus "primo"]. - 1. [che è primo in una successione, che in una graduatoria viene prima di altri] ↔ secondario. 2. [che è in posizione iniziale [...] , nodale, precipuo, preminente, primo, principale, prioritario, sostanziale. ↔ accessorio, complementare, inessenziale, marginale, secondario, trascurabile. 3. (educ.) [del ciclo di studi per bambini dai 6 ai 10 anni: scuola p.] ≈ elementare. ...
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vittima /'vit:ima/ s. f. [dal lat. victĭma, di etimo oscuro]. - 1. (etnol.) [essere vivente, animale o uomo, consacrato e immolato alla divinità: sacrificare una v.] ≈ (lett.) ostia. ‖ olocausto, sacrificio. [...] ↓ oppresso, perseguitato. ↔ aguzzino, carnefice, persecutore. c. (estens.) [chi, soccombendo alle trame e alla prepotenza altrui, è fatto oggetto di scherno e ludibrio: è sempre stato vittima dei compagni di scuola] ≈ trastullo, zimbello. [⍈ MORIRE] ...
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materia /ma'tɛrja/ (ant. matera) s. f. [dal lat. materia]. - 1. [ciò che costituisce tutti i corpi e ne determina la massa e l'estensione] ≈ ‖ sostanza. 2. (filos.) [ciò che, assumendo forme diverse nello [...] , pretesto, spunto. ‖ causa, ragione. 5. (educ.) [ciascuno dei settori della conoscenza che si studiano a scuola o all'università: m. facoltative; m. letterarie, scientifiche] ≈ disciplina, [spec. se universitario] insegnamento. □ materia grigia ...
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volere² [dal lat. ✻volere, per il classico velle, formato su volo, volebam, volui] (pres. indic. vòglio [tosc., in proclisi, vo'], vuòi [poet. vuòli], vuòle [poet. o pop. vòle], vogliamo, voléte, vògliono [...] indicano un grado intens. rispetto a v.: esigo il rispetto che m’è dovuto (F. De Roberto); pretende che lo accompagni a scuola tutte le mattine. Il verbo ordinare è un sinon. appropriato per lo più se si tratta di ordini in senso letterale, ovvero se ...
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meccanicismo s. m. [der. di meccanico]. - (filos.) [scuola di pensiero che tende a spiegare il mondo sulla base di leggi fisiche e materiali e a negare quindi la presenza di una finalità superiore o immanente] [...] ≈ ‖ determinismo ...
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professore /profe's:ore/ (nel sign. 1 anche, scherz., prof. o prof) s. m. [dal lat. professor-oris, der. di profitēri, che oltre al sign. di "dichiarare" ha anche quello di "insegnare pubblicamente"] (f. [...] -éssa). - 1. a. (educ.) [chi insegna in una scuola media, inferiore o superiore: p. d'istituto tecnico; p. di latino] ≈ docente, insegnante. ↔ ‖ *allievo, *alunno, (burocr.) *discente, (lett.) *discepolo. b. [chi insegna all'università] ≈ accademico, ...
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media /'mɛdja/ s. f. [femm. sost. dell'agg. medio, sottint. misura, quantità, ecc.]. - 1. [valore generalm. intermedio, determinato secondo vari criteri matematici o statistici, tra i valori di quantità [...] più o meno esatta: quest'anno ho speso in m. 450 euro al mese] ≈ mediamente. ‖ all'incirca, approssimativamente, circa, grosso modo, più o meno, pressappoco, suppergiù. 2. (educ.) [per lo più al plur., scuola media: frequentare le m.] ≈ ⇑ secondaria. ...
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compagno² s. m. [lat. mediev. companio -onis, der. di panis, col pref. con-, propr. "colui che mangia il pane con un altro"] (f. -a). - 1. [chi si trova insieme con altri in particolari circostanze o per [...] periodo della vita, o esercita la medesima attività, o vive nello stesso ambiente] ≈ partner, [di lavoro] collega, [di scuola] (lett.) condiscepolo. ↑ amico. 2. a. [ciascuno dei due membri di una coppia di persone legate da rapporto sentimentale ...
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compito² /'kompito/ s. m. [dal lat. tardo compŭtus, der. di computare "calcolare"]. - 1. a. [parte di lavoro che si assegna ad altri o che ci si prefigge di fare] ≈ dovere, incarico, mansione, obbligo, [...] , [se fatto in classe] esercitazione. 2. (estens.) [ciò che a uno spetta di fare in relazione al suo ufficio: è c. del preside sorvegliare il buon andamento della scuola] ≈ competenza, dovere, facoltà, funzione, incombenza, obbligo. ↓ prerogativa. ...
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scuola Istituzione sociale, pubblica o privata, preposta all’istruzione, quale trasmissione del patrimonio di conoscenze proprio della cultura d’appartenenza, o alla trasmissione di una formazione specifica in una determinata disciplina, arte,...
SCUOLA
Alberto Baldini
(XXXI, p. 249)
Ordinamento scolastico dell'esercito (p. 259).
All'ordinamento scolastico dell'esercito italiano sono state apportate le seguenti modifiche:
a) Ufficiali. - Scuole di perfezionamento per ufficiali in...