versetto
versétto s. m. [dim. di verso3]. – 1. non com. Breve verso di una composizione poetica: i v. di una canzoncina; alcuni v. del Metastasio sono diventati proverbiali. 2. a. Ciascuno dei brevi [...] suddivisi, per comodità di citazione e di ricerca, i varî capitoli della Bibbia: per l’Antico Testamento la C.; quella del Nuovo Testamento attualmente in uso è invece dovuta a Roberto Stefano (1555). Per altri sign. affini con cui la parola è ...
Leggi Tutto
spettrale
agg. [der. di spettro]. – 1. Che ha le caratteristiche, l’apparenza di uno spettro, che è simile a uno spettro: a un tratto un rumor di passi, l’apparizione d’una figura disfatta, spettrale [...] (De Roberto); avere un aspetto s., essere ridotto in pessime condizioni fisiche. Per estens., luce s., livida, vanno da circa 40.000 K per le stelle O a 3000 K per le M (i tipi O e B vengono spesso indicati come stelle calde o blu mentre le K e M ...
Leggi Tutto
palafreniere
palafrenière (o palafrenièro) s. m. [der. di palafreno]. – Chi, in passato, era adibito alla custodia e al governo di un palafreno, e camminava alla staffa del signore; valletto con funzione [...] Nell’ippica, chi ha cura dei cavalli da corsa (sinon. di artiere ippico): i cavalli vincitori ripercorrevano poi la via al passo guidati dai p. (De Roberto). Nell’esercito, appartenente a speciali reparti dell’arma di cavalleria distaccati presso le ...
Leggi Tutto
spiccicare
v. tr. [tratto da appiccicare, con sostituzione di prefisso] (io spìccico, tu spìccichi, ecc.). – Staccare ciò che è appiccicato a una superficie, a un altro oggetto, separare cose appiccicate: [...] . questi due fogli senza strapparli; con sign. più ampio: i quattro giovani ... presero ad ajutarsi a vicenda per spiccicarsi d’ : parole spiccicate una dopo l’altra, come per darsi il tempo di cercarle (De Roberto); per l’uso come agg., v. la voce. ...
Leggi Tutto
sbalestrare
v. intr. e tr. [der. di balestra, col pref. s- (nel sign. 3)] (io sbalèstro, ecc.). – 1. intr. (aus. avere), ant. o poco com. Sbagliare la mira, il colpo, tirando con la balestra. Per estens. [...] via con forza, scagliare lontano: s’arrabbiò, e sbalestrò tutti i libri fuori dalla finestra; muovere, spostare troppo spesso e con se occorre, continuerò la mia vita sbalestrata (De Roberto); che non è in condizioni fisiche e psichiche normali ...
Leggi Tutto
bussola1
bùssola1 s. f. [lat. tardo buxis -ĭdis, gr. πυξίς -ίδος «scatola di bosso»]. – 1. Carrozzino a due ruote, tirato da un uomo; portantina chiusa: fa allestir subito una b., entraci e fatti portare [...] qualità inferiore (in un rango, in una gerarchia di valori): anche i signori più cospicui, anche le dame di più alto affare, anche incapace di stare a paragone con quella sublime degli Uzeda, ma neppur degna d’uno dei loro lavapiatti (De Roberto). ...
Leggi Tutto
warlord
s. m. e f. inv. Signore della guerra. ◆ è comprensibile al tempo stesso l’indignata reazione di Mohammed Ata quando respinge, a nome di tutti i mujaheddin, l’etichetta abusiva di warlords: (Ettore [...] caos prodotto dalla guerra tra i mujaheddin che avevano costretto al ritiro i sovietici, gli islamisti hanno visto , dei warlords appoggiati, finanziati e armati dagli Stati Uniti. (Roberto Livi, Messaggero, 29 dicembre 2006, p. 19, Estero).
Dall ...
Leggi Tutto
sbiadire
v. intr. e tr. [der. dell’agg. biado, forma ant. di biavo (v.) «azzurro chiaro», col pref. s- (nel sign. 4)] (io sbiadisco, tu sbiadisci, ecc.). – 1. intr. (aus. avere o essere) a. Perdere la [...] tutto si sbiadiva, diventava semplice, comune, quasi volgare (De Roberto). 2. tr. Far perdere la vivezza, la lucentezza del colore il tempo ha sbiadito; anche in senso fig.: gli anni hanno sbiadito i nostri ricordi. ◆ Part. pass. e agg. sbiadito (v. ...
Leggi Tutto
zelante
żelante agg. [part. pres. di zelare]. – 1. Che ha e mostra zelo: z. del proprio onore, dei proprî doveri; uno z. sostenitore della politica di riforme; più com., che adempie con zelo le mansioni [...] risibile pretensione di bonificare l’esistenza, e con ciò portano morte (Roberto Calasso) 2. Come s. m. pl., gli z., altro e i «fraticelli». ◆ Accr., iron. e spreg., żelantóne, solo come sost.: fa lo zelantone (e al femm. la zelantona) con tutti i ...
Leggi Tutto
scarnare
v. tr. [lat. tardo excarnare, der. di caro carnis «carne», col pref. ex-]. – 1. tr. a. Togliere, raschiare via la carne: dalla contrarietà, si scarnava i polpastrelli intorno all’attaccatura [...] delle unghie (De Roberto). b. Nella concia delle pelli, togliere via il carniccio. 2. intr. pron. scarnarsi, ant. Smagrire, , scarno: brutta come l’accidente, ed alta e scarnata che pareva un granatiere dopo quattro mesi di campagna (I. Nievo). ...
Leggi Tutto
Re di Scozia (1274 - 1329). Capo della rivolta aristocratica contro Edoardo I d'Inghilterra, cinse la corona nel 1306. Morto il rivale (1307), R. ne sconfisse (1314) il successore Edoardo II a Bannockburn, costringendolo (1323) alla tregua grazie...
Figlio (n. 1010 circa - m. Nicea 1035) del duca Riccardo II, succedette (1027 o 1028) al fratello Riccardo III. Generoso ma terribile nelle sue imprese, sostenne il re di Francia Enrico I, avendone il Vexin francese, e costrinse Alano conte...