Cosa due
(Cosa 2), loc. s.le f. Raggruppamento politico non ben definito nell’area della sinistra, formatosi nel 1996 dal Partito dei democratici di sinistra, da una componente del Partito socialista [...] [Massimo] D’Alema lancia la Cosa 2, molti i mugugni, poche le alternative [testo] […] Mentre alla suo governo non legittimato dal voto popolare. Ma nessuno aveva collaborato. (Roberto Scafuri, Giornale, 5 febbraio 2005, p. 6, Interni) • Bisogna ...
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Cosa tre
loc. s.le f. Movimento politico non ben definito nell’area della sinistra, formatosi a partire dai primi mesi del 2002 per impulso del movimento dei girotondi, con l’adesione di altri gruppi [...] non è certo il nostro orizzonte, ma qui si ferma, i suoi ragionamenti sono spesso fermi al passato. Io non sono mai governo non legittimato dal voto popolare. Ma nessuno aveva collaborato. (Roberto Scafuri, Giornale, 5 febbraio 2005, p. 6, Interni) ...
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cosmo-turista
s. m. e f. Chi viaggia per diporto con voli interplanetari. ◆ Un albergo spaziale che potrà ospitare al massimo tre «cosmo-turisti». L’accordo per costruirlo è stato firmato ieri dall’impresa [...] , dopo sei mesi di «ancoraggio» alla base orbitante Alpha ha lasciato posto alla Sojuz Tm 34 con la quale [Roberto] Vittori e i suoi due compagni d’avventura, il comandante russo Jurij Gidzenkho e il cosmo-turista sudafricano Mark Shuttleworth erano ...
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Covip
s. f. inv. Acronimo di Commissione vigilanza fondi pensione. ◆ I fondi aperti operano sulla base di un’autorizzazione da parte dalla Commissione di vigilanza (Covip), che proprio giovedì 20 ha [...] in Bankitalia. Al sistema di autorità potrebbe aggiungersi quella per i trasporti, che Bersani considera «un tassello mancante». (Luigi Damiano e dal presidente della Covip Luigi Scimia. (Roberto Bagnoli, Corriere della sera, 25 febbraio 2008, p ...
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preterito
pretèrito agg. e s. m. [dal lat. praeterĭtus, part. pass. di praeterire «preterire»], ant. o letter. – 1. agg. Passato, trascorso: il tempo p., le p. età; o che si riferisce al passato: rammentare [...] , un p. perfetto e piuccheperfetto, ecc.): ha la nostra lingua due p., uno prossimo e uno remoto (C. R. Dati). Al plur., i preteriti, gli uomini vissuti in età passate. 3. Nell’uso fam. e scherz., come s. m., il p., il deretano, il sedere: se ...
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criptogay
(cripto-gay, cripto gay), s. m. inv. Chi tenta di dissimulare la propria omosessualità. ◆ Vigilia di nozze reali: Edoardo è l’unico dei tre figli della regina ad andare all’altare vestito in [...] Repubblica, 19 giugno 1999, p. 1, Prima pagina) • Sugli stessi temi, infatti, [Roberto Calderoli] si era già avventurato mesi fa con tale foga da finire tra i protagonisti di una intervista sul nostro Magazine di Claudio Sabelli Fioretti nella quale ...
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cumulabilita
cumulabilità s. f. inv. Possibilità di cumulare redditi di diversa provenienza. ◆ i pensionati di anzianità e di invalidità potranno cumulare con i redditi da lavoro autonomo il 70% della [...] o autonomo, in funzione dell’anzianità contributiva e dell’età. (Roberto Giovannini, Stampa, 13 dicembre 2001, p. 8, Economia) pensioni pubbliche si prospettano più basse: gli autonomi, i giovani, le donne, penalizzati dalla maggiore variabilità e ...
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turbatore
turbatóre s. m. e agg. (f. -trice) [dal lat. turbator -oris], non com. – Chi, o che, turba: i soliti t. della pubblica quiete; egli parlò di cose indifferenti, ma dicendo all’improvviso qualche [...] parola d’amore, sommessamente con voce turbatrice (De Roberto). ...
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insanabile
insanàbile agg. [dal lat. insanabĭlis, comp. di in-2 e sanabĭlis «sanabile»]. – Che non può essere sanato, quindi inguaribile, incurabile, detto di malattie e più raram. di persone o animali: [...] ; contenti della vendetta che prendono di tutta la stirpe, e dell’i. miseria che la gastiga (Leopardi); un dissesto i., una sequenza di vendette familiari (Roberto Calasso). ◆ Avv. insanabilménte, senza alcuna possibilità o speranza di guarigione ...
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offuscare
v. tr. [dal lat. tardo offuscare, der. di fuscus «fosco, nero» col pref. ob-] (io offusco, tu offuschi, ecc.). – 1. Rendere fosco, oscurare, privare della lucentezza o della trasparenza: grosse [...] di qualità: offuscò con la sua fama la gloria di tutti i contemporanei; la sua memoria non sarà offuscata dal passare del non guasta, da una gran passione (Manzoni); anche come agg.: Lesse quelle righe tremando, con la vista offuscata (De Roberto). ...
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Re di Scozia (1274 - 1329). Capo della rivolta aristocratica contro Edoardo I d'Inghilterra, cinse la corona nel 1306. Morto il rivale (1307), R. ne sconfisse (1314) il successore Edoardo II a Bannockburn, costringendolo (1323) alla tregua grazie...
Figlio (n. 1010 circa - m. Nicea 1035) del duca Riccardo II, succedette (1027 o 1028) al fratello Riccardo III. Generoso ma terribile nelle sue imprese, sostenne il re di Francia Enrico I, avendone il Vexin francese, e costrinse Alano conte...