arsenito
s. m. [der. di arsen(ico)]. – In chimica, nome dei sali dell’acido arsenioso contenenti lo ione trivalente AsO33-; l’a. acido di rame è stato usato come pigmento con il nome di verde di Scheele. ...
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virola
viròla s. f. [dal fr. virole, che è dal lat. viriŏla «braccialetto»]. – 1. Elemento «maschio» di una giunzione, di un collegamento meccanico, costituito da un corpo filettato: se ne hanno esempî [...] nell’innesto a vite delle lampade elettriche, nel bocchettone di scarico idraulico (nel quale, costruita in rame, collega le diramazioni di scarico di piombo con le colonne di scarico di ghisa), ecc. 2. Negli orologi meccanici a bilanciere, anello ...
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fosfato
s. m. [der. di fosf(orico), col suffisso chim. -ato, attrav. il fr. phosphate]. – In chimica, sale o estere dell’acido fosforico. In partic., f. tribasico, o neutro, o normale, il sale in cui [...] , i f. di calcio sono ottimi fertilizzanti, il f. di cobalto è utilizzato come pigmento, il f. di rame come fungicida e insetticida. Taluni esteri dell’acido fosforico (trietilfosfato, tributilfosfato, ecc.) sono importanti come agenti tensioattivi ...
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melletta
mellétta s. f. [prob. incrocio di melma e belletta], tosc. – 1. Melma, fanghiglia, acqua torbida e fangosa: dalla testa alla vita, tutto un fradiciume, una grondaia; dalla vita alla punta de’ [...] piedi, m. e mota (Manzoni). 2. Impasto di terra argillosa con cui si spalmano i vasi di rame, mettendoli poi al fuoco per restituire loro la lucentezza. ...
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smaltare
v. tr. [der. di smalto]. – 1. Ricoprire, rivestire di smalto; decorare a smalto: far s. un piattino di rame. Tingere di smalto: smaltarsi le unghie. 2. fig., letter. Rivestire, cospargere di [...] colori vivaci e brillanti: il cielo poi, chi lo smalta di quel bellissimo azzurro del suo sereno? (D. Bartoli); Colà dove odorosa Smalta l’erbe la viola (Chiabrera). ◆ Part. pass. smaltato, anche come ...
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sperrylite
s. f. [dal nome del chimico amer. F. L. Sperry (c. 1862-1906), col suff. -lite]. – Minerale monometrico, arseniuro di platino, di colore bianco stagno con lucentezza metallica, contenente [...] talora piccole quantità di antimonio, rodio, ferro e rame; importante per l’estrazione del platino, si rinviene nell’America Settentr., nel Sud Africa e in Siberia. ...
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fotocalcografia
fotocalcografìa s. f. [comp. di foto-2 e calcografia]. – Incisione di matrici cave su lastre o cilindri di rame (o d’acciaio ramato), fatta fotograficamente sfruttando la proprietà della [...] gelatina bicromatata di essere insolubile nell’acqua sotto l’azione della luce ...
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germanite
s. f. [der. di germanio, col suff. -ite]. – Minerale monometrico a lucentezza metallica, di colore grigio rossastro, costituito da solfo-arseniuro di rame e germanio. ...
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strizione
strizióne s. f. [dal lat. tardo strictio -onis «stringimento», der. di stringĕre «stringere», part. pass. strictus]. – 1. Riduzione della sezione trasversale che subisce un corpo sottoposto [...] a sollecitazione di trazione; in partic., la riduzione percentuale che subisce alla rottura un provino di materiale duttile (acciaio, rame, ecc.), riferita alla sezione indeformata prima della prova. 2. In matematica, linea di s. di una superficie ...
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Elemento chimico, numero atomico 29, peso atomico 63,55, simbolo Cu; metallo molto duttile e malleabile, ottimo conduttore del calore e dell’elettricità.
Chimica
Caratteristiche
Il r. naturale è una miscela dei due isotopi stabili 6329Cu (69,1%)...
rame
Lucia Onder
In senso proprio, il termine compare in due luoghi dell'Inferno, nell'indicazione della materia da cui è formata la statua del veglio di Creta: La sua testa è di fin oro formata, / e puro argento son le braccia e 'l petto,...