carne s. f. [lat. caro carnis, affine al gr. κείρω «tagliare»]. – 1. Parte muscolare del corpo dell’uomo e degli animali: avere poca, molta c. addosso, essere magro, grasso; e così essere in c., essere [...] abita in me, cioè nella mia c., il bene (Ep. ai Romani 7, 18); con la mente servo la legge di Dio, con la c. quella del peccato (Ep. ai Galati 5, 16; per altri esempî neotestamentarî, v. spirito, n. 2 b): carne è dunque l’uomo corrotto dal peccato ...
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su
prep. e avv. [lat. sūsum: v. suso] (radd. sint.). – È, in generale, sinon. di sopra, rispetto a cui è più pop. e più breve, e quindi più usato; ma accanto ai sign. e agli usi che le due parole hanno [...] sul far della sera, sul calar del sole; Su l’ora prima il dì sesto d’aprile (Petrarca); io son veramente colui che quello uomo uccisi istamane in sul dì (Boccaccio). Con accezione diversa: la notte sul martedì, sul sabato, la notte fra il lunedì e il ...
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libero
lìbero agg. [dal lat. liber -ĕra -ĕrum]. – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente [...] carta non bollata su cui possono redigersi tutti gli atti e scritti non soggetti al bollo e in determinati casi anche quelli normalmente colpiti da tasse di bollo. c. Nel linguaggio bancario, conto l., il conto di deposito di numerario, fruttifero a ...
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fiata
s. f. [dal fr. ant. fiée, che è il lat. *vicata, der. di vicis «vece»; v. vicata], ant. – 1. Volta (in senso temporale): una f., due f., molte f., spesse f. (anche al sing. spessa f.), infinite [...] f.; Per più fïate li occhi ci sospinse Quella lettura (Dante); in quella f., in quel tempo, in quella circostanza. In locuzioni avv.: tal f., talvolta; alle f., alle volte; tutta f., v. tuttafiata. 2. Periodo di tempo, in espressioni come (per) lunga ...
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origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il [...] da cui proviene, da cui si è mosso o è stato trasportato per vivere altrove. c. Di una merce, luogo o paese d’o., quello in cui è stata prodotta o da cui comunque proviene (anche assol. origine, con lo stesso senso, nella locuz. all’o., per es.: vino ...
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momento
moménto s. m. [dal lat. momentum, der. della radice di movere «muovere»; propr. «movimento, impulso; piccolo peso che determina il movimento e l’inclinazione della bilancia», da cui i sign. estens. [...] m. più lungo; la manica andrebbe scorciata un m.; il riso mi piace un m. meno cotto. 6. Con sign. più vicini a quelli che il termine aveva in latino: a. letter. Efficacia intrinseca di una cosa, potere determinante: Ma con la donna non fu di momento ...
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distanza
s. f. [dal lat. distantia, der. di distare «distare»]. – 1. La lunghezza del tratto di linea retta (nell’ordinario spazio euclideo, altrimenti del tratto di geodetica) che congiunge due punti [...] avente gli estremi sulle due rette (o sui due piani); d. tra due rette sghembe (o anche minima d. tra due rette sghembe), quella tra i due punti in cui le due rette sono tagliate dalla loro unica perpendicolare comune. c. In geometria, d. zenitale (o ...
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mesofase
meṡofaṡe s. f. [comp. di meso- e -fase]. – In chimica fisica, fase intermedia tra quella solida cristallina e quella di liquido isotropo, come, per es., quella dei cristalli liquidi. ...
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umanistico
umanìstico agg. [der. di umanista2] (pl. m. -ci). – 1. Dell’umanesimo o degli umanisti: periodo u.; la cultura, la letteratura u.; filologia u., la filologia degli umanisti o quella esercitata [...] umanistica), la scrittura chiara e sobria, modellata su quella romana e carolina, introdotta dai grandi umanisti fiorentini , in genere, che riguarda gli studî letterarî, e anche quelle discipline che hanno per oggetto la conoscenza dell’uomo, del suo ...
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giogo
giógo s. m. [lat. iŭgum] (pl. -ghi). – 1. a. Strumento usato come mezzo di attacco per i bovini: g. frontale, quello (per un solo animale) che, applicato alla fronte e assicurato alle corna, è [...] cave) in cui è alloggiato l’avvolgimento. d. Nei tubi a raggi catodici a deflessione magnetica (per es. in quelli per televisori), g. di deflessione (o semplicem. giogo), il nucleo ferromagnetico della bobina di deflessione, o, anche, il dispositivo ...
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Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia,...
. È quella parte dell'ingegneria che studia l'applicazione dei principî dell'aerodinamica. (v.).
Principî fondamentali della dinamica del volo.
a) Moto uniforme rettilineo. - Le forze in giuoco sono: il peso P applicato al baricentro, la reazione...