dose
dòṡe s. f. [dal gr. δόσις, propr. «il dare», dal tema di δίδωμι «dare»]. – 1. In genere, quantità determinata di una sostanza, considerata in sé stessa o rispetto ad altri ingredienti che formano [...] ); d. volume, la quantità di radiazione assorbita dal corpo irradiato; d. di radiazione, la somma complessiva della dose fisica e di quelle relative al corpo irradiato; d. assorbita, il rapporto, misurato in gray (o anche in erg, joule e rad), fra l ...
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piramide
piràmide s. f. [dal lat. pyrămis -ĭdis, e questo dal gr. πυραμίς -ίδος, nome d’origine incerta, connesso in età ellenistica col greco πῦρ «fuoco», e considerato come allusivo alla forma delle [...] relativi corridoi d’accesso opportunamente chiusi e occultati dopo la cerimonia funebre. Le piramidi più note e grandiose d’Egitto sono quelle di Cheope, di Chefren, di Micerino, di cui la maggiore è la prima, alta originariamente 146,62 m (ora 137 m ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio [...] maraviglierà alcuno della facilità ebbe Alessandro a tenere lo s. di Asia (cap. IV: qui stato è potenza politico-territoriale); quando quelli s. che si acquistono come è detto, sono consueti a vivere con le loro leggi e in libertà, a volerli tenere ...
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corrente3
corrènte3 s. f. [part. pres. di correre, sostantivato al femm.]. – 1. a. Moto d’assieme di una massa d’acque (in un tratto di mare, di un fiume, torrente, canale e sim.), e anche la massa stessa [...] della zona di separazione tra le masse d’aria calda di origine subtropicale e le masse d’aria fredda di origine polare; quella a getto subpolare spira, con velocità meno elevata, a latitudini comprese tra il 50° e il 60°). c. Massa di materia in ...
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sostanza
(ant. sustanza e sustànzia) s. f. [dal lat. substantia «essenza, realtà; mezzi di sussistenza», der. di substare «stare sotto», sul modello del gr. ὑπόστασις]. – 1. a. Termine che, fin dalle [...] sua natura dipende da Dio che la crea e la conserva nell’esistenza; nella filosofia spinoziana l’unica sostanza è quella divina, mentre gli enti creati sono suoi attributi o modi. L’empirismo sottopone il concetto di sostanza a una critica radicale ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la [...] in cammino; non è ancora t. di parlare; ora è t. di far vedere quello che vali; è giunto il t. che anche lui renda i conti (o, con trovò tanto e’ [= i] t. e le cose conforme a quello suo modo di procedere, che sempre sortì felice fine (Machiavelli); E ...
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sotto
sótto prep. e avv. [lat. sŭbtus, avv., der. di sŭb «sotto»]. – È l’opposto di sopra e, come questo, ha soprattutto valore locale, indicando che un oggetto è, rispetto a un altro, in luogo più basso, [...] , spec. in alcune espressioni (come sott’acqua, ecc.). 1. prep. a. Di cose che sono a contatto, può esprimere l’idea che quella inferiore sostenga l’altra, che le sia di base, di appoggio: mise un piattino s. la bottiglia; aveva messo due libri s. il ...
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sviluppismo
s. m. (spreg.) Atteggiamento proprio di chi si compiace di una situazione di sviluppo solo apparente, effimero, inconcludente. ◆ Tra «non vedente» e «sordopreverbale» (sta per sordomuto), [...] politica che riuscì a farsi attraversare (e mettere in discussione) dal pacifismo, dalla nonviolenza, dalla differenza sessuale. Quella cultura politica che avviò una critica radicale delle esperienze statuali e sociali degli stati socialisti, dello ...
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grasso
agg. e s. m. [lat. crassus, grassus]. – 1. agg. a. Di persona o animale che, per effetto di una troppo ricca alimentazione, o talora per qualche disfunzione organica, ha il tessuto adiposo abbondante; [...] , vitello g.; le sette vacche g. e le sette vacche magre (v. vacca, n. 1); avendo ... una gru ammazzata, trovandola g. e giovane, quella mandò a un suo buon cuoco (Boccaccio). Anche di singole parti del corpo: avere le mani g., il collo g.; ha un bel ...
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tipo
s. m. [dal lat. typus, gr. τύπος «impronta; carattere, figura, modello», dal tema di τύπτω «battere»]. – 1. Con il sign. originario di impronta, fatta battendo o premendo, si conserva in due accezioni [...] insiemi; e così via): perché un insieme possa essere elemento di un altro insieme, il primo deve essere del tipo immediatamente precedente a quello del secondo (per es., se a è una variabile di tipo 1 e b una variabile di tipo 2, è lecito scrivere a ...
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Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia,...
. È quella parte dell'ingegneria che studia l'applicazione dei principî dell'aerodinamica. (v.).
Principî fondamentali della dinamica del volo.
a) Moto uniforme rettilineo. - Le forze in giuoco sono: il peso P applicato al baricentro, la reazione...