sospiro
s. m. [der. di sospirare]. – 1. a. Inspirazione ed espirazione profonda, che produce un rumore continuo più o meno forte, simile a quello di un soffio; distinto dal respiro che indica il normale [...] benedetto (Manzoni); anche, concr., ciò che fa sospirare, in quanto desiderato o rimpianto: amore, S. acerbo de’ provetti giorni petti alla fuggente luce (Foscolo), in cui all’idea di affanno si accompagna quella di rimpianto e di desiderio; immobile ...
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riposare
v. tr. e intr. [comp. di ri- e posare; nei sign. 2 e 3 è il lat. tardo repausare, comp. di re- e pausare (v. posare)] (io ripòso, ecc.; negli usi intr., aus. avere, ant. essere). – 1. tr. Posare [...] elevati, posarsi, fermarsi in un luogo: Come la luce rapida Piove di cosa in cosa, E i color vari suscita Dovunque psichico: gli altri dì non credere che noi riposiamo (Boccaccio); più comunem., con la particella pron., riposarsi: Quante ’l villan ...
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noia
nòia s. f. [prob. dal provenz. noja, enoja; v. noiare e annoiare]. – 1. a. Senso di insoddisfazione, di fastidio, di tristezza, che proviene o dalla mancanza di attività e dall’ozio o dal sentirsi [...] casa il cappotto, perché mi dava n.; la luce troppo forte mi dà n.; le dà n. non darebbe n. a una mosca; non cessava di darle noia. 3. Con valore concr., cosa o provocato da un pubblico biasimo, in quanto rechi danno alla reputazione: la donna la ...
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tempio
tèmpio (ant. tèmplo) s. m. [dal lat. templum, da una radice affine al gr. τέμενος «recinto sacro», τέμνω «tagliare»: v. oltre] (pl. tèmpî o più spesso tèmpli, che evita l’ambiguità con tempi plur. [...] (Foscolo); in partic., la chiesa in quanto vi siano anche sepolte e onorate persone illustri per sé stesso è nobile, alto, degno di culto e di onore: la scuola deve essere per voi e angelico templo Che solo amore e luce ha per confine (Dante); in modo ...
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silver economy
(Silver Economy) 1. loc. s.le f. inv. L'economia costruita sulle risorse accantonate o possedute dalla fascia di popolazione anziana (con i capelli bianchi, cioè color argento), che, per [...] messo in luce come il mercato silver legato al sistema CNA potrebbe rappresentare un giro di affari che supera caratterizzato da utenti molto più tecnologizzati diquanto si pensi, tanto da poter parlare di “generazione silver digitale”. (Barbara ...
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santita
santità s. f. [dal lat. sanctǐtas -atis, der. di sanctus «santo»]. – 1. L’esser santo; qualità, condizione di ciò che è santo. In partic.: a. Nella teologia cattolica, in senso proprio e con [...] di Cristo), e uno dei caratteri della Chiesa in quanto veicolo di salvezza e corpo mistico di Cristo; è inoltre la partecipazione misteriosa dell’uomo giustificato alla santità di ... levando il capo nella s. della luce (D’Annunzio). 3. a. Titolo che ...
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griglia
grìglia s. f. [dal fr. grille, che è il lat. craticŭla (v. graticola); in alcune accezioni, ha acquisito anche i sign. e gli usi del fr. gril (che ha lo stesso etimo)]. – 1. In genere, struttura [...] il passaggio, attraverso le fessure che ne risultano, di aria, luce, calore, acqua o anche materiali solidi incoerenti; in di sostegno sul terreno o sul pavimento; spesso si include nel nome di griglia anche la gratella o graticola in quanto ...
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mio
agg. poss. [lat. mĕus, affine a mē (ant. mēd) «me» e a mihi «a me»]. – È il possessivo che si riferisce a soggetto sing. di 1a pers. (io), così come tuo, suo, si riferiscono rispettivamente ai soggetti [...] invocazioni affettuose, nelle esclamazioni: è la luce degli occhi miei; anima mia!; tesoro mio di mio nell’articolo, qualche cosa di originale, di personale; è un’opera in cui non c’è nulla di mio, alla quale non ho dato nessun apporto; per quanto ...
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lente2
lènte2 s. f. [dal lat. lens lentis «lenticchia», da cui si sviluppano metaforicamente gli altri sign., per la somiglianza di forma col seme della pianta]. – 1. Lo stesso, e meno com., che lenticchia, [...] di magneti (l. magnetica) – capaci di deviare le traiettorie di un fascio di elettroni, così da dar luogo a fenomeni di rifrazione elettronica, in modo analogo a quanto vantaggi di un minore assorbimento della luce e di una ridotta aberrazione di ...
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puro
agg. [lat. pūrus]. – 1. a. Detto di sostanza che non ha avuto alterazioni: oro p.; o che non è mescolata con sostanze estranee: idrogeno, ossigeno p.; vino p., non annacquato; caffè p., senza l’aggiunta [...] Terso, limpido: cielo p., senza nubi; fausto giorno Di p. luce adorno (Parini). d. Semplice, elegante, armonioso, nitido di grandezze, oltre, beninteso, ai numeri della matematica). c. In filosofia, dell’attività di una funzione conoscitiva in quanto ...
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di Aldo Ferrari
Rispetto agli scenari di crisi e destrutturazione dell’odierno sistema internazionale la Russia e lo spazio eurasiatico sembrano essere almeno potenzialmente in controtendenza. La ricomposizione dello spazio post-sovietico in...
Parte introduttiva
di Cesare Emanuel
Sono definite città gli insediamenti che, generati da un processo di concentrazione geografica della popolazione, degli impianti produttivi e dei servizi, si differenziano, per struttura e dimensione, dai...