racchio1
ràcchio1 agg. [per metafora scherz. da racchio2]. – Brutto, sgraziato, detto di persona, soprattutto di donna: una ragazza r.; quanto è racchia! (e anche, sostantivato, è una r.); la porta d’ingresso [...] diffusa infatti soprattutto attraverso i giornali umoristici; nel romanesco del Belli la stessa parola, come s. f., aveva sign. positivo, di donna giovane e bella). Anche, scarsamente dotato, poco abile: sarà un bell’uomo, ma come cantante è proprio ...
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batmotropo
batmòtropo agg. [comp. del gr. βαϑμός «passo, grado» e -tropo]. – In fisiologia, che influenza l’eccitabilità del tessuto muscolare, e spec. di quello cardiaco. Attività, funzione o capacità [...] con i muscoli striati scheletrici, di reagire, contraendosi, a stimoli di sufficiente intensità; effetto b., l’effetto, positivo o negativo, che determinati stimoli e farmaci possono avere sull’eccitabilità del miocardio, aumentandola o diminuendola. ...
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componente
componènte agg. e s. m. e f. [part. pres. di comporre]. – 1. agg. Che compone, che entra come parte di un insieme, come elemento di un composto: sostanze c. di un medicamento; le parti c.; [...] azienda, individuato in un costo o gruppo di costi (c. negativo) oppure in un ricavo o gruppo di ricavi (c. positivo). c. In linguistica, c. semantico di un lessema, l’unità minima di significazione, non suscettibile di realizzazione individuale. d ...
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opinione
opinióne (ant. oppinióne) s. f. [dal lat. opinio -onis, affine a opinari «opinare»]. – 1. Concetto che una o più persone si formano riguardo a particolari fatti, fenomeni, manifestazioni, quando, [...] o. comune l’opinione prevalente dei giuristi in una determinata questione di diritto. È direttamente contrapposto a «fatto certo, positivo» nella frase prov. l’aritmetica (o la matematica) non è un’o., a proposito di verità inoppugnabili o fatti ...
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affamato
agg. [part. pass. di affamare]. – 1. Che ha fame, che è ridotto alla fame: chi è a. non ragiona; cani, lupi a.; anche sostantivato: dar da mangiare agli a.; estens. e spreg., povero, miserabile: [...] prestare i soldi a un a. come quello lì! 2. fig. Specificato da complemento, avido, bramoso: essere a. di onori, di cariche, di ricchezze, o, in senso positivo, di notizie, di letture. ...
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compositrice
compoṡitrice agg. e s. f. [der. di compositore]. – Nella tecnica tipografica, macchina con la quale si compongono i testi occorrenti per preparare le forme di stampa: c. a caldo, detta anche [...] ) o di intere righe di testo (linotipia); c. a freddo, macchina che utilizza sistemi fotografici per ottenere un film trasparente (positivo o negativo) su cui è impressionata la sequenza dei segni che compongono il testo, in righe o in colonne. ...
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logaritmo
s. m. [dal lat. scient. logarithmus (comp. del gr. λόγος «proporzione» e ἀριϑμός «numero»), termine coniato nel 1614 dal matematico scozz. J. Napier (in ital. Nepero)]. – In matematica, si [...] x rispetto a una data base a reale, positiva e diversa da 1, l’esponente che bisogna dare alla base a per ottenere il numero x; si può scrivere perciò y = loga x se ay = x; l. naturali, o iperbolici o neperiani, quelli nei quali si assume come ...
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ammonio
ammònio s. m. [tratto da ammoniaca]. – In chimica, ione monovalente positivo (NH4+) che deriva dall’ammoniaca; si comporta come un metallo alcalino, formando un gran numero di sali, tutti di [...] grande importanza pratica, tra i quali: il carbonato di a., adoperato in forma neutra come mordente in tintoria, come accelerante della fermentazione nell’industria vinicola, nella preparazione di lieviti ...
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stampatrice
s. f. [per ellissi da macchina stampatrice, der. di stampare]. – Denominazione generica di macchina per stampare; di uso raro per indicare macchine per la normale stampa (per cui sono com. [...] . In elettronica, forma meno com. di stampante. 3. Nella tecnica della fotografia e della cinematografia, macchina, per lo più automatica, per stampare pellicole positive da negative: s. a contatto, con esposizione a contatto diretto del negativo col ...
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senso
sènso s. m. [lat. sēnsus -us, der. di sentire «percepire», part. pass. sensus]. – 1. a. La facoltà di ricevere impressioni da stimoli esterni o interni (affine quindi a sensibilità): gli animali [...] . di verso): io ero diretto nel s. opposto al suo; s. (o verso) di rotazione (s. orario, s. antiorario); s. positivo, s. negativo; s. di percorrenza di una curva; nel s. della lunghezza, della larghezza, della diagonale; lo esaminava attentamente ...
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Fisica
In elettrologia, elettricità p. (o vetrosa), quella caratteristica del vetro strofinato con panno di lana e, su scala microscopica, caratteristica dei nuclei atomici; cariche p., quelle cui è dovuta l’elettricità p.; polo p. di una pila,...
POSITIVO
. Termine usato in aritmetica, accanto al suo contrapposto negativo per distinguere le due specie di numeri relativi o con segno, che si introducono per misurare quelle classi di grandezze, che sono suscettibili di variare in due...