colza
còlza s. f., raro m. [dal fr. colza, masch., che è dall’oland. koolzaad, comp. di kool «cavolo» e zaad «seme»]. – Pianta delle crocifere (Brassica napus cv. napus), annua o bienne, con radice a [...] in grappolo, silique lunghe a semi nerastri o rosso bruni; è la più importante pianta oleifera coltivata nell’Europa centrale e settentrionale e costituisce una buona pianta da foraggio (in Italia si coltiva spec. nel Veneto). Dai semi si estrae per ...
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sughera
sùghera s. f. [der. di sughero, propriam. ellissi di quercia sughera]. – Pianta fagacea sempreverde (Quercus suber), detta anche quercia da sughero, il cui areale si estende nel Mediterraneo [...] m, con tronco che può raggiungere un diametro di circa 150 cm, e ha portamento diverso a seconda che cresca come pianta isolata o in un bosco; preferisce, allo stadio di plantula, l’ambiente ombreggiato e diventa eliofila con la crescita; le foglie ...
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giunco1
giunco1 s. m. [lat. iuncus] (pl. -chi). – 1. Nome di varie erbe palustri con cauli e foglie rigidi, cilindrici o prismatici, appartenenti ai generi Juncus delle giuncacee, Scirpus e Schoenus [...] giunco a sdrajo, s’immergeva per alcune ore nella lettura (Pirandello). 3. Per le sue qualità più caratteristiche, il nome della pianta è spesso termine di comparazione e, in usi fig., è simbolo della docilità: esile, sottile come un g.; pieghevole ...
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trapiantare
v. tr. [comp. di tra- e piantare: cfr. il lat. tardo transplantare (comp. di trans- e plantare «piantare»), da cui l’ant. e raro traspiantare]. – 1. a. In agraria, estrarre dal terreno l’apparato [...] in un altro luogo: ho trapiantato il basilico in un vaso; è tempo di t. le camelie. Meno com., introdurre una pianta dal paese d’origine in altro paese, per farla attecchire e diffondersi: la patata è stata trapiantata in Europa dall’America centro ...
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scavallatore
scavallatóre s. m. [der. di scavallare, inteso nel sign. 2 di scavalcare]. – Apparecchio di cui possono essere dotate le macchine per la coltivazione di vigneti e frutteti in genere; consiste [...] idraulico del trattore), sposta automaticamente l’organo di lavoro (vomere, scalpello, organo sarchiante, ecc.) quando questo arriva in corrispondenza di una pianta (vite o albero da frutto) permettendo così la lavorazione del terreno anche tra ...
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zampa
s. f. [forse incrocio di zanca con gamba]. – 1. a. L’intero arto di un animale, dall’articolazione prossimale alla parte che tocca terra: le z. del cane, del gatto, del cavallo, del leone, ecc.; [...] tratti in curva di una rampa di scale; le rampe in curva, che per lo più si sviluppano lungo un perimetro di pianta circolare, vengono perciò anche dette rampe a z. d’oca. Nella fortificazione militare del passato, zampa d’oca, opera di figura tonda ...
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opoponaco
opopònaco (o opopànaco) s. m. [dal lat. opopănax -ăcis, gr. ὀποπάναξ -ακος, comp. di ὀπός «succo (di pianta)» e πάναξ «panacea»] (pl. -ci). – 1. Pianta perenne delle ombrellifere (Opopanax [...] fino a 60 cm, che contiene, come la parte inferiore del fusto, un succo giallo-dorato. 2. Gommoresina ottenuta dalla pianta omonima, che si presenta in granuli irregolari, di color rossastro, fragili, di sapore acre e amaro, di odore aromatico. Anche ...
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terofita
teròfita agg. e s. f. [comp. del gr. ϑέρος «estate» e -fita]. – In botanica, pianta t., o assol. terofita (e, più comunem. pianta annua), pianta che svolge completamente il suo ciclo biologico [...] entro un anno e passa la stagione sfavorevole allo stato di seme, come per es. il papavero comune e il rosolaccio ...
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amomo
amòmo s. m. [dal lat. amomum, gr. ἄμωμον]. – 1. Pianta aromatica, oggi più nota con il nome di cardamomo, appartenente al genere Amomum delle zingiberacee che comprende una novantina di specie [...] : la fenice ... Erba né biado in sua vita non pasce, Ma sol d’incenso lagrime e d’a. (Dante). 2. Pianta della famiglia ombrellifere, più propr. detta a. germanico (lat. scient. Sison amomum), bienne, delle regioni atlantiche e mediterranee, i cui ...
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cavolo
càvolo s. m. [voce di origine merid.: lat. tardo caulus, dal gr. καυλός «fusto, stelo, cavolo», da cui pure il lat. caulis: v. caule]. – 1. Pianta erbacea delle crocifere (Brassica oleracea), [...] male una prima volta e che si ha poca speranza riesca nella seconda; salvare capra e cavoli (v. capra); andare a piantar cavoli, ritirarsi dal mondo, in solitudine; andare tra i c. o a ingrassar cavoli, morire; Vo’ fare un lascito Nel testamento ...
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Nome generico con cui si designano tutti i vegetali, esseri organizzati che nascono, crescono, si nutrono, si riproducono, muoiono. Possono essere sia organismi unicellulari sia organismi multicellulari molto complessi. Secondo particolari caratteristiche...
PIANTA
Giorgio Rosi
. Architettura. - Fra gli elaborati grafici che hanno per scopo la rappresentazione degli edifici da un punto di vista tecnico piuttosto che artistico (v. disegno: Disegno architettonico), la pianta è quello destinato...