droga degli zombie loc. s.le f. Nel linguaggio giornalistico, denominazione derogatoria del medicinale Fentanyl, un oppiaceo analgesico smerciato illegalmente e assunto come droga potente e dai pesantissimi [...] di più i segnali di circolazione di questa sostanza. Segnali che hanno spinto di recente l’Italia a presentare un Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di Fentanyl e altri oppioidi sintetici. (Marianna Monte, Marionegri.it, 3 aprile ...
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tipografia
tipografìa s. f. [comp. di tipo- e -grafia; cfr. tipografo]. – 1. a. Il sistema di stampa diretta, che si esegue mediante una matrice a rilievo, composta manualmente con caratteri mobili, [...] per lo più fisso verticale e l’altro mobile che porta il foglio da stampare; piano-cilindrica, nella quale il piano di pressione è sostituito da un cilindro che trasporta il foglio direttamente sulla forma, in continuo movimento; rotativa tipografica ...
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venire
v. intr. [lat. vĕnire] (pres. indic. vèngo [ant. o poet. vègno], vièni, viène [poet. ant. vène], veniamo [ant. vegnamo], venite, vèngono [ant. o poet. vègnono]; pres. cong. vènga [ant. o poet. [...] venire via da un luogo, è com. la forma rafforzata venirsene, ant. venirne, per lo più con accezioni partic.: se ne veniva pianopiano, lemme lemme; non avevo nulla da fare lì, e così me ne venni quasi subito; Alda la bella ne venne a Orlando (Pulci ...
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osservazione
osservazióne s. f. [dal lat. observatio -onis]. – 1. L’atto di osservare, sia per notare semplicemente (con o senza determinati fini) ciò che si può percepire con l’occhio, talora con l’aiuto [...] per il posto d’osservazione e per il segno dell’obiettivo; angolo di o., angolo acuto formato dal piano di direzione e dal piano di osservazione. b. Nella pratica medica, tenere o trattenere un malato in o., sottoporlo a permanente controllo clinico ...
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deriva
s. f. [dal fr. dérive; v. derivare2]. – 1. Trascinamento, da parte di una massa fluida in movimento, di un corpo galleggiante o immerso in essa, rispetto a una superficie fissa (fondo marino, [...] e del vento. 2. a. Nelle costruzioni navali, d. o chiglia di d. (e anche, talora, pinna di d., lamina di d.), il piano longitudinale, di lamiera, o anche di legno e talvolta di materiale sintetico, fisso o mobile, che prolunga in basso la chiglia di ...
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forma
fórma s. f. [lat. fōrma]. – 1. a. L’aspetto esteriore con cui si configura ogni oggetto corporeo o fantastico, o una sua rappresentazione: f. circolare, quadrata, ovale, sferica, regolare, irregolare; [...] forme di 1a specie, la retta considerata come luogo dei suoi punti (punteggiata), il fascio di rette e il fascio di piani (che si ottengono dalla punteggiata per proiezione, rispettivamente, da un punto e da una retta); forme di 2a specie, i sistemi ...
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geometrale
s. m. [der. di geometria]. – Nel metodo della prospettiva, particolare piano di riferimento orizzontale e perpendicolare al quadro ossia al piano sul quale si vuole rappresentare la prospettiva [...] di un oggetto; è detto anche piano stazione perché, per lo più, è il piano sul quale l’oggetto poggia. ...
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quadrilatero
quadrilàtero agg. e s. m. [dal lat. tardo quadrilatĕrus, comp. di quadri- e latus -tĕris «lato»]. – 1. agg. Che ha quattro lati: cortile q., recinto q., piazza q., edificio q., ecc. 2. s. [...] del quale un caso particolare è il giunto cardanico). b. In fonetica, q. (o trapezio) delle vocali, figura geometrica piana ottenuta collegando con una linea i luoghi di articolazione delle vocali di una lingua o dialetto, rappresentati idealmente e ...
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letto2
lètto2 s. m. [lat. lectus]. – 1. a. Mobile destinato al riposo e al sonno delle persone, formato in modo che vi si possa giacere comodamente distesi: il fusto (o intelaiatura, meno com. lettiera), [...] da materiali di trasporto, l. pensile, quello che, col progredire del depositarsi delle alluvioni, si è innalzato al di sopra del piano di campagna. Nel linguaggio poet., l’alveo del mare, dell’oceano: E nel suo l. il mar senz’onda giace (Petrarca ...
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spiccato
agg. e s. m. [part. pass. di spiccare]. – 1. agg. a. Staccato, tolto da ciò cui era attaccato o unito (con questo sign., mantiene per lo più il suo valore participiale): frutta appena s. dall’albero; [...] ; l’ombra della chiesa, e più in fuori l’ombra lunga ed acuta del campanile, si stendeva bruna e s. sul piano erboso e lucente della piazza (Manzoni); pronuncia molto s.; avere uno s. senso dell’umorismo; tipico, caratteristico: uno s. esempio di ...
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Superficie piana, generalmente orizzontale, ma anche verticale o variamente inclinata.
Disegno, rappresentazione grafica di opere naturali o artificiali, di un luogo, di un terreno, o di un complesso di elementi predisposti secondo una precisa...
In musica, didascalia (abbreviata generalmente in p) che, apposta a un passaggio musicale, ne prescrive una esecuzione effettuata con un tenue grado di sonorità; una esecuzione a un grado di sonorità lievemente maggiore è indicata con la didascalia...