reclusione /reklu'zjone/ s. f. [der. di recludere]. - 1. [lo stare rinchiuso in prigione o in un luogo isolato e angusto, simile a una prigione] ≈ carcerazione, detenzione, prigionia, segregazione. ↔ liberazione, [...] scarcerazione. 2. (giur.) [pena carceraria comminata per i delitti: scontare tre anni di r.] ≈ Ⓖ carcere, detenzione, Ⓖ galera, Ⓖ prigione. ● Espressioni: casa di reclusione ≈ [→ CASA (2)]. ...
Leggi Tutto
recluso /re'kluzo/ [part. pass. di recludere]. - ■ agg. [che vive in condizioni di segregazione, di prigionia] ≈ detenuto, prigioniero, rinchiuso, segregato. ■ s. m. (f. -a) [chi sta scontando una pena [...] carceraria] ≈ carcerato, detenuto, galeotto, prigioniero ...
Leggi Tutto
stabilimento /stabili'mento/ s. m. [der. di stabilire; nei sign. 2 e 3 ricalcato sul modello del fr. établissement]. - 1. (non com.) a. [l'istituire qualcosa, anche fig.: s. di una colonia] ≈ costituzione, [...] servizio di pubblica utilità] ≈ complesso, impianto. ● Espressioni: stabilimento carcerario ≈ carcere, casa circondariale (o di pena), (pop.) galera, penitenziario, (fam.) prigione, reclusorio. ⇓ bagno (o colonia) penale. b. [impianto balneare, anche ...
Leggi Tutto
Fabio Rossi
fare. Finestra di approfondimento
F. è tra i verbi più generici e frequenti della lingua italiana, con valore sia tr., sia intr. e pron., usato ora con sign. pieno, ora come sostituto di verbi [...] f. funge da verbo supporto, atto, cioè, solo a sostenere un compl.: f. benzina, f. il letto, f. i soldi, f. pena, f. schifo, f. una pausa, ecc. Alcune espressioni assumono anche valori figurati: fare buon viso a cattivo gioco «accettare con serenità ...
Leggi Tutto
nonché (o non che) cong. [grafia unita di non che]. - 1. (lett.) [non in modo tale da rappresentare l'unica ragione, la sola motivazione e sim.: Nulla speranza li conforta mai, Non che di posa, ma di minor [...] pena (Dante)] ≈ non solo. ↔ esclusivamente, solamente, solo, soltanto, unicamente. 2. [nelle elencazioni, oltre a ciò che si è appena indicato: se ne dà comunicazione all'interessato, n. alla direzione aziendale] ≈ come pure, e anche, e inoltre, e in ...
Leggi Tutto
notabile /no'tabile/ [dal lat. notabĭlis, der. di notare "notare²"]. - ■ agg., non com. [che vale la pena notare, che merita di essere preso in considerazione e sim.] ≈ e ↔ [→ NOTEVOLE (1)]. ■ s. m. e [...] f. [spec. al plur., persona autorevole e influente per potere politico ed economico, anche iron.: i n. di un partito; i n. della città] ≈ autorità, big, boss, (lett.) maggiorente, (ant.) magnate, (pop.) ...
Leggi Tutto
notevole /no'tevole/ agg. [der. di notare²]. - 1. [che vale la pena notare, che merita di essere preso in considerazione e sim.: città ricca di n. monumenti] ≈ considerevole, degno di attenzione (o di [...] menzione o di nota), (non com.) notabile, ragguardevole, rilevante, significativo, [di persona] (ant.) riguardevole. ↑ di pregio, importante, pregevole, pregiato. ↔ irrilevante, trascurabile. ↑ insignificante. ...
Leggi Tutto
Sanzione afflittiva comminata dall’autorità giudiziaria a chi abbia commesso un reato.
Profili generali
La p. criminale, o p. in senso stretto, appartiene al genere delle sanzioni punitive, rivolte cioè a garantire l’osservanza della norma...
pena
Emilio Pasquini
Accantoniamo ovviamente tutti gli esempi già registrati nella voce ‛ appena ', sia per l'avverbio modale o di quantità sia per l'unico caso di congiunzione temporale (ne resta fuori soltanto Fiore CCII 4 a pena mai maggiore...