popoloso
popolóso agg. [dal lat. tardo populosus, der. di pŏpŭlus «popolo1»]. – Che ha molti abitanti, assai popolato: regione, città p.; i p. quartieri di Napoli. Raro, e letter., con usi estens. e [...] fig.: Ella i ciliegi p. miete (Pascoli), ricchi di frutti; il bisbiglio dei platani p., sui quali migliaia d’uccelli, addormentandosi, si raccontano le novità della giornata (E. Cecchi). ...
Leggi Tutto
selvaggio
selvàggio (ant. salvàggio) agg. e s. m. (f. -a) [dal provenz. salvatge, che è il lat. silvatĭcus: v. selvatico] (pl. f. -ge). – 1. agg. a. Di pianta, che vive e cresce nelle selve, selvatica, [...] loco (Dante); fig., poet. raro, di cose: sorgere una stella Soleva, lunga, che parea selvaggia Del cupo cielo (Pascoli). 2. a. Di popolazioni, con forma di civiltà ancora primitiva, molto arretrata e inferiore rispetto ad altre considerate progredite ...
Leggi Tutto
rammentare
(ant. ramentare) v. tr. [der. di mente, col pref. ra-] (io ramménto, ecc.). – 1. Richiamare alla propria mente, alla propria memoria: rammento spesso quei tempi; si sforzò invano di r. il [...] in ozio, ramméntatelo bene!; quantunque la memoria ricerchi, ramentar non mi posso (Boccaccio); Tu eri tutto bianco, io mi rammento (Pascoli); e con sign. partic.: se si rammentasse di me una volta tanto!, cioè se pensasse a me, se provvedesse a me ...
Leggi Tutto
ciaramella
ciaramèlla (o ceramèlla) s. f. [variante di cennamella]. – Sorta di cornamusa a due canne, una delle quali è congiunta all’otre per l’aria, mentre l’altra serve a modulare il suono: Ed ecco [...] alzare le ciaramelle Il loro dolce suono di chiesa (Pascoli). ...
Leggi Tutto
piada
s. f. [etimo incerto, forse connesso con piadena]. – Focaccia di farina, di forma rotonda e schiacciata, tipica della Romagna, dove è detta più comunem. piadina (v.). La piada è titolo di un noto [...] componimento di G. Pascoli, che fa parte della raccolta dei «Nuovi poemetti». ...
Leggi Tutto
piaga
s. f. [lat. plaga, propr. «percossa» e fig. «piaga, ferita», dal gr. πλαγά, forma dorica di πληγή «colpo, percossa»]. – 1. a. Ferita, lesione, lacerazione che, prodotta da un trauma di varia natura [...] eventi calamitosi o persone che siano fonte di guai, seccature, fastidî: quello che dicono queste p. d’Egitto che sono i giornali (Pascoli). Con lo stesso sign., e con riferimento a persone, anche il semplice piaga: quell’uomo è stato una vera p. per ...
Leggi Tutto
pania1
pània1 s. f. [lat. pagĭna «pergola» (v. pagina), da cui prob. i sign. di «bastoncino invischiato» e «vischio»] (accanto a pànie, si trova anticam., in rima, un plur. pane). – 1. Sostanza molle, [...] dell’amore; Chi mette il piè su l’amorosa pania, Cerchi ritrarlo, e non v’inveschi l’ale (Ariosto); anche, più genericam., inganno, tranello, insidia: Chi certe trame para agli altri, badisi Che gli altri lui non prendano alla pania (Pascoli). ...
Leggi Tutto
porca1
pòrca1 s. f. [lat. pŏrca, di origine indoeur., affine al ted. Furche]. – In agraria, striscia di terreno di varia ampiezza (detta anche prosa), sopraelevata sul livello del suolo e compresa tra [...] ha lo scopo, spec. negli orti, di smaltire celermente l’acqua di precipitazione: egli arava tutto il giorno, chino Sopra le p. (Pascoli); il grano involandosi dal pugno brillava talvolta nell’aria come faville d’oro e cadeva su le p. umide egualmente ...
Leggi Tutto
frinire
v. intr. [voce onomatopeica; cfr. il lat. fritinnire, riferito anch’esso alle cicale (oltre che a uccelli e a bambini)] (io frinisco, tu frinisci, ecc.; aus. avere). – Verbo con cui si indica [...] il suono caratteristico emesso dalle cicale: La cicala friniva su gli ornelli (Pascoli). ◆ Molto noto, su questo verbo, il passo di G. Carducci (Le «risorse» di San Miniato al Tedesco): «Come strillavano le cicale giù per la china meridiana del colle ...
Leggi Tutto
sfare
v. tr. [der. di fare, col pref. s- (nel sign. 1)] (pres. io sfàccio o sfò, tu sfai, ecc.; il resto della coniug. segue fare). – 1. a. Scomporre quanto è già stato fatto: s. un lavoro. b. Sciogliere, [...] budino s’è tutto sfatto; estens., l’acqua cade, a grosse Goccie, poi giù a torrenti ... S’è sfatto il cielo (Pascoli). c. Riferito a persona o alle fattezze del corpo umano, perdere la freschezza, la snellezza e l’elasticità: il suo viso cominciava ...
Leggi Tutto
Poeta (San Mauro, od. San Mauro P., 1855 - Bologna 1912). Con la sua ricerca linguistica audacemente sperimentale, P. aprì la strada alla rivoluzione poetica del Novecento. Con la raccolta Myricae, la poesia italiana sembra scrollarsi di dosso...
Scrittore d'arte ed economista (Perugia 1674 - Roma 1744), autore delle Vite de' pittori, scultori ed architetti moderni (1730-36), fonte importantissima, benché non sempre attendibile. Quale studioso di problemi economici subì l'influenza degli...