intendere
intèndere v. tr. [dal lat. intendĕre, comp. di in-1 e tendĕre «tendere, rivolgere, mirare a»] (coniug. come tendere). – Verbo di largo uso e di molteplici significati, che si possono ricondurre [...] frase detta spesso con tono di risentimento o di minaccia, chiedendo spiegazione diparole che sono ritenute offensive (ma non sa farsi i.; cerca di farti i., se vuoi ottenere qualcosa. d. Dare ascolto, esaudire: Dio intenderà le vostre preghiere. 4. ...
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segnacolo
segnàcolo (ant. signàcolo e signàculo) s. m. [dal lat. tardo signacŭlum «sigillo, segno», der. di signare «segnare»], letter. – 1. Segno, simbolo, insegna, emblema (in questo sign. la parola [...] , Divenisser signaculo in vessillo Che contra battezzati combattesse (Dante); tu se’ signacolo d’ogni bontà diDio: tu se’ segnacolo de la sapienza diDio (s. Bernardino); Il consol dice, e poste ha pria le mani Sopra i santi segnacoli cristiani ...
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segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, [...] di compassione; le tue parole sono s. di debolezza; le sue lacrime mi sono sembrate s. di pentimento. In funzione di predicato: è s. di ..., è s. manifesto di in Dio (I. Nievo). Con riferimento alla croce (detta anche, talvolta, il s. di Cristo, ...
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uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene [...] da uomini, l’ostinarsi è da bestie; l’u. propone e Dio dispone, ecc. Locuz. particolare: uomo in mare!, in marina, u. d’ingegno; un u. di cuore, generoso; un u. di poche parole, taciturno; un u. diparola, sulla cui parola si può contare; un u. ...
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qaedista
(qaidista), s. m. e f. e agg. Chi o che sostiene o fiancheggia l’organizzazione terroristica Al Qaeda. ◆ I terroristi combattono la guerra anche sui media. […] E jihadisti e qaedisti hanno scelto [...] fermi il sostegno ai gruppi armati. (Foglio, 27 ottobre 2007, p. 1, Prima pagina).
Derivato dal nome proprio (Al) Qaida, in arabo ‘la paroladiDio, la legge’ (anche nella variante Al Qaeda), con l’aggiunta del suffisso -ista.
V. anche alqaedista. ...
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signore
signóre (ant. segnóre) s. m. [lat. senior -ōris «uomo anziano, d’età tra i 45 e i 60 anni» (compar. di senex «vecchio»), già usato nel lat. tardo come titolo distintivo e onorifico]. – 1. a. [...] e dolce amico e signor mio (Boccaccio); anche, appellativo del dio dell’amore: Di’, signor, con che lacci da te presa Fu l’alta altro discorso; Ill.mo Signore, a principio di una lettera; anche rivolgendo la parola a un estraneo: signore, può dirmi l ...
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ispirazione
ispirazióne (ant. o letter. inspirazióne; ant. anche spirazióne) s. f. [dal lat. tardo inspiratio -onis, der. di inspirare: v. ispirare]. – 1. a. Intervento di uno spirito divino che, con [...] mente delle verità, spesso stimolandolo e guidandolo a esprimerle con la parola o con gli scritti: operare, scrivere, parlare per i. divina o diDio (meno com. con compl. di specificazione oggettiva: l’i. dei profeti, degli apostoli, dei libri sacri ...
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messo2
mésso2 s. m. [lat. mĭssus s. m., part. pass. sostantivato di mittĕre «mandare»]. – 1. Persona incaricata di portare notizie, messaggi, lettere, comunicazioni, e sim. (sinon. in genere di inviato [...] m. del cielo, m. diDio, angelo (in quanto mandato da Dio a recare qualche annuncio agli uomini); Ben parve m. e famigliar di Cristo (Dante, di san Domenico). 2. Dipendente di un ufficio o ente pubblico, incaricato di recapitare a domicilio cartelle ...
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pietismo
s. m. [der. di pietà]. – 1. Movimento di riforma religiosa formatosi in seno al protestantesimo nel sec. 17° (soprattutto per l’attività del teologo evangelico ted. Ph. J. Spener) e largamente [...] nel promuovere una tolleranza civile e religiosa e una religiosità più viva, legata alla paroladiDio, alla pratica della vita morale, fuori di schemi intellettualistici. 2. spreg. Religiosità affettata, ostentata, solo apparente. 3. Atteggiamento ...
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giustificazione
giustificazióne s. f. [dal lat. tardo iustificatio -onis]. – 1. a. L’atto, il fatto di giustificare (nel senso sia di dimostrare sia di riconoscere giusto), e anche di giustificarsi, [...] b. Le parole con cui ci si giustifica, le ragioni addotte per giustificarsi: lettera, biglietto di g.; accettare teologia, l’opera diDio che, con la sua grazia, rende giusto l’uomo, capace cioè di partecipare all’opera redentrice di Gesù Cristo. 3. ...
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teologia In senso largo, ogni dottrina relativa a Dio, o agli dei, o più genericamente alla religione. In senso stretto, con riferimento alla religione cristiana, la riflessione intorno al dato rivelato.
La nozione di teologia
Antichità greco-latina....
Se si volesse tracciare un bilancio della storiografia monastica italiana relativa al periodo che va dall’Unità nazionale a oggi, non potremmo che fare i conti con una bibliografia quantitativamente ridotta ed eterogenea, che lascia ancora molte...