antimagistrati
(anti-magistrati), agg. Che si contrappone all’operato dei magistrati. ◆ Il numero uno della Quercia giudica discutibile il comportamento dei «vincitori» di quel voto, che «il giorno dopo, [...] e velleitariamente revanchista». Fa presente di aver votato per l’arresto «secondo coscienza» e sostiene che quella decisione del Parlamento ma, soprattutto, l’interpretazione che ne è stata data, «mette in luce nodi irrisolti su cui cercare un ...
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testa1
tèsta1 s. f. [lat. tardo testa «cranio, testa», in origine «conchiglia, guscio, vaso», attraverso un uso metaforico]. – 1. Parte del corpo animale in cui si apre la bocca e che contiene il cervello [...] , la faccia laterale corrispondente al lato minore del rettangolo, la cui lunghezza è all’incirca la metà di quella del lato maggiore; si parla di mattoni a t. lunga quando i lati del rettangolo di base stanno fra loro nel rapporto di 3 a 4. Nel ...
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svuotare
(o, non com., svotare) v. tr. [der. di vuotare, col pref. s- (nel sign. 6)] (io svuòto, ecc.; il dittongo tende a mantenersi anche fuori d’accento, come in vuotare). – Lo stesso che vuotare, [...] , o il film, del suo vero significato umano; emendamenti che cercano di s. il contenuto reale delle riforme proposte dal parlamento. Nell’intr. pron., svuotarsi, rimanere completamente vuoto: la vasca si è svuotata lentamente; anche in senso fig.: d ...
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sospensivo
agg. [der. del lat. suspensus: v. sospeso]. – Che ha capacità di sospendere; com. soprattutto nell’uso forense e burocr.: deliberazione s.; provvedimento, decreto sospensivo. Nel linguaggio [...] parlamentare, questione s., la richiesta di un membro del parlamento di sospendere una discussione o una deliberazione; ha l’effetto di provocarne il rinvio a tempo indeterminato. In ortografia, punti, o puntini, s., lo stesso che punti di ...
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antiproporzionale
(anti-proporzionale), agg. Contrario a un sistema di rappresentatività proporzionale nell’elezione del Parlamento. ◆ Pietro Folena conferma che i Ds voteranno a favore del referendum [...] anti-proporzionale. «Pure noi, anche se non risolve nulla», ha replicato [Silvio] Berlusconi. (Foglio, 3 dicembre 1998, p. 1, Prima pagina) • quando il 21 maggio del 2000 gli elettori furono chiamati a ...
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antiproporzionalistico
agg. Che esprime contrarietà a un sistema di rappresentatività proporzionale nell’elezione del Parlamento. ◆ Il capogruppo dei popolari, Sergio Mattarella, riesumando un termine [...] in voga qualche tempo fa, ha definito «un pastrocchio» l’offensiva antiproporzionalistica: «In realtà non verrebbe soppressa la quota del 25% - scrive oggi su «Il Foglio» - ma cambierebbe solo il modo ...
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ordinare
v. tr. [dal lat. ordinare «mettere in ordine, dare assetto» e poi anche con i sign. del n. 3; der. di ordo -dĭnis «ordine»] (io órdino, ecc.). – 1. a. Mettere in ordine, collocare un insieme [...] , furono ordinate grandi feste. Nell’uso ant.: o. il consiglio, l’adunanza, indire, convocare (e analogam. o. il popolo a parlamento); o. un tributo, una gabella, decretarne l’imposizione. Con compl. oggetto di persona: o. qualcuno a un ufficio, a un ...
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concione
concióne s. f. [dal lat. contio -onis, da un anteriore co(n)ventio «riunione», der. di convenire «riunirsi»], letter. – 1. ant. Pubblica adunanza, assemblea per trattare di cose dello stato [...] con lo scopo, spec. in età repubblicana, di ascoltare le dichiarazioni del magistrato convocante; passò poi a indicare la sede della propaganda elettorale e, nel medioevo, fu uno dei nomi coi quali veniva chiamato, nei comuni italiani, il parlamento. ...
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antitortura
(anti-tortura), agg. Che si oppone alla tortura. ◆ Nel suo discorso al parlamento turco, [Bill] Clinton ha usato una mano assai leggera nel ricordare che il governo turco deve fare di più [...] sul fronte dei diritti umani. Ha elogiato Ankara per i progressi compiuti nell’ambito delle libertà politiche. E ha congratulato il governo per la nuova legge anti-tortura. (Andrea di Robilant, Stampa, ...
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defensor
s. m., lat. – Parola, corrispondente all’ital. difensore, che ricorre in alcune note locuz. storiche e giuridiche: 1. D. civitatis «difensore della città», titolo di un magistrato cittadino [...] revocato da papa Paolo III nel 1538 dopo la rottura delle relazioni con il re, fu nuovamente attribuito a questo dal parlamento inglese nel 1543, ed è rimasto da allora prerogativa della Corona (ingl. Defender of the Faith). 4. D. vinculi «difensore ...
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Per Parlamento si intende l’organo rappresentativo per eccellenza (Rappresentanza politica), titolare del potere legislativo (Separazione dei poteri). Storicamente, i primi Parlamenti nascono nella seconda metà del medioevo (XII-XIV secolo)...
parlamento
Luigi Vanossi
Ricorre una volta nelle Rime, una nella Commedia; è comune nel Fiore (6 esempi). In If XXVIII 88 l'espressione farà venirli a parlamento seco vale " li farà venire a parlamentare con lui ". A Rime LXXXIII 50, dove...