governo di scopo
loc. s.le m. Governo investito del raggiungimento di un obiettivo dichiarato. ◆ a pensarci bene, mandare [Romano] Prodi a gambe levate non conviene al signore di Arcore. Il Quirinale [...] forze politiche, che riescano a mettere rapidamente in campo un Governo «di scopo», capace di realizzare in Parlamento almeno la riforma del sistema elettorale. O che in alternativa consenta lo svolgimento del referendum Guzzetta sulle modifiche ...
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monocolore
monocolóre agg. [comp. di mono- e -colore]. – 1. Di un colore solo: figure variopinte su sfondo m.; stracci m., nella classificazione degli stracci. 2. In senso fig., nel linguaggio politico, [...] governo m., formato dai rappresentanti di un unico partito (generalmente quello che, pur disponendo soltanto della maggioranza relativa in parlamento, può governare in quanto ha l’appoggio esterno di altre forze politiche); anche come s. m.: un m. ...
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positive discrimination
loc. s.le m. o f. inv. Disparità di trattamento che finisce per favorire chi appartiene a una minoranza. ◆ La strada del «positive discrimination», che in Italia prende soprattutto [...] la fisionomia delle «quote» [di rappresentanza femminile in Parlamento], mi sembra una strada obbligatoria, uno dei pochissimi strumenti disponibili, ma nessuno deve illudersi sull’automaticità dei suoi risultati. (Paul Ginsborg, Repubblica, 9 marzo ...
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divisa
diviṡa s. f. [der. di dividere; nei sign. 3 e 4 sul modello del fr. devise]. – 1. a. ant. Divisione, spartizione: confermarono in quel parlamento la d. del conquisto (G. Villani); far d., separarsi [...] (spec. dall’amicizia, dall’amore di qualcuno). Con questo sign. è vissuto a lungo nel contado toscano, nella frase far le d., fare le parti (del grano, dell’olio, dell’uva, ecc.) fra proprietario e mezzadro. ...
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westminsteriano
〈uest-〉 agg. – Di Westminster, il più importante e il più vasto dei 32 boroughs metropolitani di Londra, nella cui area sorge la famosa abbazia anglicana e hanno sede il Parlamento e [...] il governo inglesi, la residenza reale di Buckingham Palace, e altri importanti centri e monumenti: l’abbazia w.; i sinodi o concilî w., tra cui particolarmente importante quello che nel 1643 riunì in ...
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interpellare
v. tr. [dal lat. interpellare «interrompere con obiezioni, rivolgere domande», comp. di inter- e *pellare «dirigersi, rivolgersi» (intens. di pellĕre «spingere, battere»)] (io interpèllo, [...] . ◆ Part. pres. interpellante, anche come agg. e s. m. e f., la persona che muove un’interpellanza in Parlamento (o alla giunta regionale, ecc.): il deputato, il consigliere interpellante; l’interpellante si dichiarò insoddisfatto della risposta del ...
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presidenzializzare
v. tr. Rendere presidenziale, centrale, esaltare il ruolo di qualcosa. ◆ Un referendum. Con o contro di lui. E aveva vinto. Oggi, di nuovo, [Silvio] Berlusconi ha aggregato i tradizionali [...] di quella Costituzione che nella pretesa «corsa a due», che ha presidenzializzato questa campagna per l’elezione del Parlamento, è stata tanto brandita nelle «mosse ad effetto» quanto ignorata nelle proposte concrete. (Anubi D’Avossa Lussurgiu ...
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popolo1
pòpolo1 (ant. pòpulo) s. m. [lat. pŏpŭlus]. – 1. a. Il complesso degli individui di uno stesso paese che, avendo origine, lingua, tradizioni religiose e culturali, istituti, leggi e ordinamenti [...] il p.; tutelare i diritti del p.; amministrare la giustizia in nome del p.; i rappresentanti del p., i membri del parlamento; un presidente molto amato dal p.; una rivolta di popolo; un regime che opprime il popolo. Nei regimi democratici è il ...
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prodiano
s. m. e agg. Sostenitore della linea politica di Romano Prodi, esponente politico del centrosinistra, già presidente del Consiglio dei ministri e della Commissione dell’Unione europea; di Romano [...] 23 febbraio 2007, p. 6, Primo piano) • Romano Prodi […] ha […] ribadito che la riforma [elettorale] è questione del Parlamento, non del governo (proprio mentre il leghista Roberto Calderoli diceva: «Meglio trattare con Prodi che con [Walter] Veltroni ...
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pro-ogm
(pro-Ogm), agg. inv. Favorevole alla coltivazione di organismi geneticamente modificati. ◆ Il Parlamento di Strasburgo ha addirittura indurito la linea proposta dalla Commissione proclamando [...] la «tolleranza zero» su tutti gli Ogm non compresi nella lista della dozzina di piante consentite dalla Ue e l’obbligo di etichettatura per i prodotti alimentari contenenti più dello 0,5% di Ogm autorizzati. ...
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Per Parlamento si intende l’organo rappresentativo per eccellenza (Rappresentanza politica), titolare del potere legislativo (Separazione dei poteri). Storicamente, i primi Parlamenti nascono nella seconda metà del medioevo (XII-XIV secolo)...
parlamento
Luigi Vanossi
Ricorre una volta nelle Rime, una nella Commedia; è comune nel Fiore (6 esempi). In If XXVIII 88 l'espressione farà venirli a parlamento seco vale " li farà venire a parlamentare con lui ". A Rime LXXXIII 50, dove...