gggente
s. f. inv. (iron. scherz.) Massa, gente comune, popolo. ◆ basta guardare [Tony] Blair in televisione ai Comuni per capire subito il perché. Come sguscia e sgattaiola e scodinzola espansivo in [...] Parlamento: furetto, fighetto, furbetto, con una pacca e una drittata per tutti. Sempre ricciolino, sorridente, ammiccante: un fringuello. Non come certi nostri [politici] che procedono ingessati e tetri fra gorilla e fotografi e fingendo che siano ...
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partenariato civile
loc. s.le m. Istituto giuridico inglese, regolato dalla legge approvata in Gran Bretagna nel 2004, per il riconoscimento delle unioni di fatto. ◆ Molto presto in Gran Bretagna i gay [...] civile» / Londra, partono le unioni gay [testo] Oggi entra in vigore in Gran Bretagna la legge, approvata dal Parlamento nel 2004, che autorizza le unioni tra omosessuali. Centinaia di coppie omosessuali si recheranno nei Comuni di residenza per ...
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partito di scopo
loc. s.le m. Formazione politica che nasce con l’impegno di perseguire un obiettivo specifico. ◆ [Giuliano] Ferrara […] la sua scelta l’ha già fatta: quello che vuole fare è «un partito [...] di scopo», portare cioè la battaglia all’aborto in Parlamento. «Nessuna donna – dice – può essere obbligata a partorire, ma, stante il diritto legale all’interruzione volontaria di gravidanza, si deve comunque combattere il fenomeno dell’aborto con ...
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patto di convivenza civile
loc. s.le m. Patto con valore legale che sancisce un vincolo di convivenza. ◆ Ha sconvolto i laici liberali per essersi schierato, in difesa della legge sulla procreazione [...] ieri dal Tg1, ha detto che non vede lo stato laico in pericolo, ma piuttosto una «preoccupante intolleranza quando parlano gli uomini della Chiesa». (Antonella Rampino, Stampa, 22 settembre 2005, p. 8, Interno).
Espressione composta dal s. m. patto ...
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glbt
agg. inv. Sigla di Gay, lesbiche, bisessuali e transgender. ◆ Il giorno successivo, alle 17, a Palazzo Borromini, in piazza della Chiesa Nuova, si potranno seguire i lavori del convegno dibattito [...] è quello di difesa della civiltà e della laicità, che invece dovrebbe spettare alle istituzioni, ai partiti, al Parlamento. (Angela Azzaro, Liberazione, 17 giugno 2007, p. 4, Attualità) • Il permesso di concludere la parata dell’orgoglio omosessuale ...
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progetto
progètto s. m. [dal fr. projet, der. di projeter: v. progettare]. – 1. a. Ideazione, piano, proposta per l’esecuzione di un lavoro o di una serie di lavori: p. di bonifica; p. di nuove costruzioni, [...] cui si auspica la promulgazione, e destinato a essere presentato, dai soggetti che la Costituzione abilita allo scopo, al Parlamento per la sua eventuale approvazione formale (detto più propriam. disegno di legge se presentato a una delle due Camere ...
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unilaterale
agg. [comp. di uni- e del lat. latus -tĕris «lato, fianco»]. – 1. Che concerne uno solo dei lati (contrapp. di solito a bilaterale e plurilaterale): pleurite u., pneumotorace u., in medicina; [...] serena. c. Nel linguaggio polit., governo u., espresso da una sola forza politica che rifiuta programmaticamente ogni appoggio in Parlamento di altre forze, per non esserne condizionata. ◆ Avv. unilateralménte, da un lato solo: infiorescenze inserite ...
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programma
s. m. [dal lat. tardo programma -mătis, gr. πρόγραμμα -ματος, der. di προγράϕω, propr. «scrivere prima»] (pl. -i). – 1. Enunciazione particolareggiata, verbale o scritta, di ciò che si vuole [...] ; p. di governo, quello che il gabinetto, all’atto della sua costituzione, presenta al paese e sottopone alla fiducia del parlamento. P. minimo, quella parte, minima, di un programma, non solo di azione politico-sociale ma anche di attività economica ...
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seguito
séguito s. m. [der. di seguitare]. – 1. Il seguire, l’inseguire; soltanto nelle locuz.: cani da s., cani da caccia addestrati a scovare e inseguire la selvaggina, e in partic. lepri e volpi; [...] . o un s.: la lite ha avuto un s. in tribunale; la polemica tra il presidente e il ministro ha avuto un s. in parlamento; si è trattato di un’avventura estiva, senza s.; è stata solo una discussione tra amici, senza seguiti. 6. Nel gioco del biliardo ...
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governo di missione
loc. s.le m. Governo investito del raggiungimento di un obiettivo dichiarato. ◆ «Nei prossimi giorni metterò in movimento un governo di missione, che avrà come unico compito quello [...] qualche provvedimento urgente in campo economico. Sono scenari complicati. Il cui obiettivo minimale, nell’ipotesi che il Parlamento neghi la fiducia al governo «di missione» eventualmente scelto, vedrebbero insediarsi a Palazzo Chigi per gestire la ...
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Per Parlamento si intende l’organo rappresentativo per eccellenza (Rappresentanza politica), titolare del potere legislativo (Separazione dei poteri). Storicamente, i primi Parlamenti nascono nella seconda metà del medioevo (XII-XIV secolo)...
parlamento
Luigi Vanossi
Ricorre una volta nelle Rime, una nella Commedia; è comune nel Fiore (6 esempi). In If XXVIII 88 l'espressione farà venirli a parlamento seco vale " li farà venire a parlamentare con lui ". A Rime LXXXIII 50, dove...