policonsumatore
s. m. Chi fa uso di sostanze stupefacenti di diverso tipo. ◆ tossici gravi, cronici, oppure l’opposto, giovanissimi policonsumatori, sperimentatori di ogni sostanza, i cosiddetti surfisti [...] che la droga fa male...». È questa la riflessione di Riccardo Gatti, direttore del dipartimento dipendenze dell’Asl di Milano. (Paolo Foschini, Corriere della sera, 22 maggio 2004, p. 51, Cronaca di Milano).
Composto dal confisso poli- aggiunto al s ...
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polilinguismo
s. m. Capacità di conoscere e parlare più lingue, di esprimersi in diversi modi; convivenza di più lingue all’interno di uno stesso ambiente sociale o culturale. ◆ Con un naso cyranesco, [...] cernecchi e le sopracciglia degne di un celebre protagonista di Sergio Tofano, il barone Medusa, al secolo Paolo Poli, ha riversato sul pubblico del teatro Rasi un indimenticabile florilegio di facezie di Erik Satie mimate nell’ironico polilinguismo ...
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prodotto tradizionale
loc. s.le m. Prodotto che nasce da un’antica tradizione, della quale rispetta i dettami; prodotto tipico di una località, di una regione o di una nazione. ◆ Tuttavia è meglio dare [...] tale, deve essere sempre certificato. Il prezzo è l’unico neo di questa produzione: dal 15 al 40% in più rispetto al prodotto di definire «una Carta della cozza» e inserire il pregiato mitile tarantino nell’elenco dei prodotti tradizionali. (Paolo ...
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atto2
atto2 s. m. [dal lat. actus -us e actum -i, der. di agĕre «spingere, agire»]. – 1. Manifestazione esterna di una determinazione della volontà. Quindi: a. Azione, spec. in quanto questa implica [...] , in cui si narrano gli inizî della comunità cristiana dopo l’Ascensione di Gesù, e l’apostolato dei santi Pietro e Paolo. 6. non com. Legge, come traduzione dell’ingl. act. 7. Divisione di un’opera teatrale non riferita al luogo (in quanto tutti gli ...
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abortismo
s. m. Posizione propria di chi sostiene la liceità dell’aborto. ◆ Ma come si fa a ingoiare un cocktail con dentro tutto e il contrario di tutto? Difesa della vita e abortismo sfrenato, attenzione [...] contestazione: «Fuori dall’aula 20 della Facoltà di sociologia vengono esposti testi inneggianti al neonazismo, all’antiabortismo» (sic! - sapevate che l’«abortismo» era un’ideologia?) «e all’antisemitismo». (Paolo Ghezzi, Adige, 8 febbraio 2004, p ...
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neotelevisivo
(neo-televisivo), agg. Proprio di un nuovo modo di comunicare attraverso la televisione. ◆ nel grande ideologismo di [Silvio] Berlusconi rientra un intero catalogo di idiosincrasie. L’insofferenza [...] nostri ragazzi» per dire le forze dell’ordine o le vittime di Nassiriya; (Edmondo Berselli, Repubblica, 24 febbraio 2004, p. 7 banalità neo-televisiva diventi la nostra nuova emozione estetica? (Paolo Fabbri, Repubblica, 18 maggio 2007, p. 54, Diario ...
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questurese
s. m. (iron.) Linguaggio tipico delle questure, modo di esprimersi proprio dei poliziotti. ◆ Antonio Pennacchi […] Ha preso un gialluccio – il delitto di Cori, due fidanzatini massacrati con [...] San Siro Dario Martinalli, uno che con gli “sceriffi di zona” dice di averci un ottimo rapporto –. Sono bravi ragazzi, ma per come li hanno organizzati finora non servono a niente». (Paolo Berizzi, Repubblica, 28 gennaio 2004, Milano, p. I).
Derivato ...
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quota-giovani
(quota giovani), loc. s.le f. Proposta di istituire una percentuale di posti di lavoro da riservare ai giovani. ◆ Che cosa possono fare i giovani? «Stanno già facendo molto. Questa gran [...] giovani nell’imprenditoria, ma perché chi ha idee e qualità sia sostenuto nel suo progetto di innovazione» [Alberto Dal Poz intervistato da Pier Paolo Luciano]. (Repubblica, 23 febbraio 2006, Torino, p. XVI) • «In una società che funziona, gli spazi ...
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concilio
concìlio s. m. [dal lat. concilium «convocazione, convegno», comp. di con- e tema di calare «convocare, chiamare»]. – 1. Adunanza della gerarchia di una comunità religiosa; nella Chiesa cattolica, [...] indetto da papa Giovanni XXIII nel 1959 e concluso, nel 1965, da Paolo VI); c. provinciale, convocato dal vescovo della metropoli, con la partecipazione di tutti i vescovi delle città minori della provincia, per deliberare su questioni amministrative ...
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storaciano
s. m. e agg. Sostenitore di Francesco Storace, esponente politico della destra, già ministro; di Francesco Storace. ◆ il declino di An arriva dai «ritardi» nell’intercettare «i bisogni della [...] società, lei è un cognome che porta cercando ora di fare la soubrette, ora di fare la politica». (Avvenire, 21 novembre 2007, p aggiunta del suffisso -(i)ano.
Già attestato nel Corriere della sera del 10 luglio 1994, p. 9, Politica (Paolo Conti). ...
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Stato dell’Europa meridionale, comprendente la parte inferiore della Penisola Balcanica, gli arcipelaghi delle Ionie e dell’Egeo e l’isola di Creta. Confina a NO con l’Albania, a N con Repubblica della Macedonia del Nord e Bulgaria e a E con...
(A. T., 53-54-55; 56-57).
Geografia: Nome (p. 667); La moderna conoscenza geografica (p. 667); Situazione e confini (p. 668); Composizione litologica del suolo (p. 668); Struttura e forme del terreno (p. 671); Clima (p. 672); Sorgenti e fiumi...