ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di [...] com. è tutto in o. per la partenza, è stato fatto e preparato tutto ciò che è necessario alla partenza. c. Con senso più ampio, sistema organicodi leggi che reggono l’universo: l’o. della natura; l’o. del creato; l’o. dei cieli; il mirabile o. del ...
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parere1
parére1 s. m. [infinito sostantivato del verbo seg.]. – 1. Modo particolare con cui una persona vede e giudica un determinato fatto, una situazione; opinione che si forma in merito a una questione, [...] dettati dal buon senso («i pareri di Perpetua!» è la stizzosa esclamazione che don Abbondio fa dentro di sé quando il lasciano libero l’organo richiedente di agire nel modo che ritiene più opportuno; p. vincolanti, quelli che l’organo consultante è ...
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lasso2
lasso2 agg. [dal lat. laxus], letter. o scient. – 1. Largo, allentato, rilassato: Sentendo lasso nella bocca il morso (Pascoli). In botanica: ramo l., che si piega facilmente; invoglio l., non [...] da una scarsa quantità di fibre collagene e ricco di elementi cellulari, la cui sostanza intercellulare amorfa si presenta in stato semifluido, tanto da conferirgli una caratteristica consistenza molle. 2. In senso fig., eccessivamente indulgente ...
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refluo
rèfluo agg. [dal lat. refluus, der. di refluĕre: v. rifluire]. – Che rifluisce, che fluisce in senso inverso. In partic.: 1. In fisiologia, sangue r., il sangue che ritorna al cuore nella piccola [...] e nella grande circolazione, o che defluisce da un organo: il sangue r. dall’intestino. 2. Nella tecnica, acque r., lo stesso che acque di rifiuto, cioè le acque che, dopo utilizzazione domestica, industriale o agricola, vengono avviate, più o meno ...
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ancora
àncora s. f. [lat. ancŏra, gr. ἄγκυρα]. – 1. a. Organodi ferro o di acciaio destinato a dare solido attracco agli ormeggi di un galleggiante (imbarcazione, nave, idrovolante) facendo presa sul [...] diminuire lo scarroccio della nave e mantenere un determinato orientamento in caso di burrasca. 2. In orologeria, parte essenziale dello scappamento dell’orologio, costituita da un organodi forma simile a un’ancoretta che, collegata da un lato al ...
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orologio
orològio s. m. [dal lat. horologium, e questo dal gr. ὡρολόγιον, propr. «che dice, che annuncia l’ora» (comp. di ὥρα «ora» e tema di λέγω «dire»)]. – 1. a. Strumento atto a fornire la misura [...] controllato a sua volta da un organo meccanico oscillante; a seconda del tipo di tale organo si sono avuti o. a , girare, ecc., nel senso delle lancette dell’o., anche detto senso orario (v. orario1, n. 2). 2. Gioco di carte fatto tra un giocatore ...
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cotale
agg., pron. e avv. [lat. eccu(m) talis], letter. – 1. agg. È forma meno com. di tale, e ormai antica: cominciò a parlare in cotal guisa; a volte in correlazione con quale, come: Quali colombe, [...] si aggirava con fare sospetto. Come s. m., nella lingua letter. ant., con eufemismo scherz., il membro virile, e anche l’organo genitale femminile. 3. avv., ant. In tal modo: Vid’io lo Minotauro far cotale (Dante); anche unito come rafforzativo ad ...
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presa
présa s. f. [der. (propr., femm. sostantivato) di preso, part. pass. di prendere]. – 1. a. Genericam., l’atto e il modo di prendere, di afferrare: stringere, allentare la p.; lasciare la p.; spec. [...] mediante il quale si realizza il collegamento a terra di un dispositivo elettrico. In partic., nei sistemi di trazione elettrica, l’organodi collegamento tra il veicolo e la linea di contatto, mediante il quale da questa si deriva la corrente ...
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disfunzione
disfunzióne s. f. [comp. di dis-2 e funzione]. – 1. Nel linguaggio medico, qualsiasi alterazione funzionale di un organo, in senso quantitativo o qualitativo: d. epatica, disfunzioni dell’apparato [...] digerente, ecc.; in partic., in endocrinologia: d. ghiandolare, tiroidea, ipofisaria, ovarica, ecc. 2. Cattivo funzionamento di enti, amministrazioni e sim.: d. amministrativa, d. dei servizî pubblici; meno com. di meccanismi, apparecchi, congegni. ...
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forza
fòrza s. f. [lat. tardo fŏrtia, der. di fortis «forte1»]. – 1. In generale, la qualità o la condizione d’esser forte, e insieme anche la causa che dà la possibilità d’esser forte. Con riferimento [...] o avendo sopraffatto uno più debole, ne mena vanto. b. Con senso più largo e per lo più al plur., vigore fisico: essere, f. di barra, forza, regolabile mediante gli organidi compensazione, che il pilota di un velivolo esercita sulla barra di comando ...
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Organo di senso di alcuni insetti, costituito da cellule stirate a guisa di corda, provviste di bastoncelli o filamenti rigidi. Serve alla percezione delle vibrazioni. Gli organi c. sono spesso associati agli organi timpanici.
Anatomia e medicina
Organo di senso per la ricezione degli stimoli luminosi, che vengono trasmessi ai centri nervosi dando origine alle sensazioni visive.
Anatomia comparata
Invertebrati
Molti Invertebrati reagiscono agli stimoli luminosi grazie...