terra
1. MAPPA In astronomia, la TERRA è il pianeta su cui vivono gli uomini; è il terzo dei pianeti del sistema solare in ordine di distanza dal Sole e il quarto in ordine di grandezza, e ha un unico [...] satellite, la Luna (la T. gira intorno al Sole e intorno al proprio asse; la superficie, il centro della T.; gli abitanti della T.). 2. Con il termine terra (che quando non si riferisce al pianeta viene ...
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occupabile agg. Che, chi è disponibile per un’occupazione, per un lavoro. ♦ Nello stato di diritto non deve essere dato ad alcuno di pretendere l'introduzione di modifiche o deroghe all'ordine giuridico [...] in vaste zone del mondo; ed occorre correggere per quanto possibile alle origini queste deviazioni da un retto ordine costituzionale. Nei suoi vari aspetti e nella molteplicità delle sue gradazioni il fenomeno della contestazione si inserisce in ...
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Meloneide s. f. (iron.) Le gesta di Giorgia Meloni. ◆ Suscita anzitutto immagini da straziare il più arido dei cuori. Peccato che a fine mese si debbano necessariamente consegnare le liste elettorali agli [...] piazza”), l’episodio annuncia il clima prossimo venturo, che prevedibilmente farà largo uso dell’ordine pubblico per lanciare segnali d’ordine più generali. (Ida Dominijanni, CentroRiformaStato.it, 27 ottobre 2022, Miscela Meloni).
Derivato dal nome ...
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orbanizzare v. tr. Conformare ai modelli, alle proposte e alle scelte del politico ungherese Viktor Orbán || orbanizzarsi v intr. pron. Conformarsi alla linea politica e ai comportamenti del politico ungherese [...] legge sul taglio dei parlamentari per sottoporla poi agli italiani tramite un referendum. Solo dopo aver messo “conti e istituzioni in ordine” si potrà andare alle urne dove, assicura, “noi e il M5S saremo da due parti diverse”. E scrive su Twitter ...
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Nakba (nakba) s. f. Nome con cui, nella storiografia araba contemporanea, si indica l’esodo forzato di circa 700.000 arabi palestinesi dai territori occupati da Israele nel corso della prima guerra arabo-israeliana [...] molti di lasciare le proprie case in un momento in cui nella Striscia ci sono condizioni umanitarie catastrofiche. L’ordine ha anche ricordato quello che viene considerato l’evento più traumatico per i palestinesi: cioè la “Nakba”, “catastrofe” in ...
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generale1
generale1 agg. [dal lat. generalis, der. di genus -nĕris «stirpe, genere»]. – 1. Che concerne il genere, e non la specie o l’individuo (contrapp. perciò a speciale, particolare). Quindi, nell’uso [...] l’adunata generale), nelle frasi ant. battere la g., suonare la g., dare col tamburo o con altro segnale ai soldati l’ordine di riunirsi per la partenza o per raggiungere il posto di combattimento. d. Nel femm. plur., in un discorso, in una relazione ...
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gerarchia
gerarchìa s. f. [dal gr. tardo ἱεραρχία; v. gerarca]. – 1. a. In origine, soprattutto nell’àmbito cristiano greco, l’amministrazione delle cose sacre, in quanto comportava un ordine scalare, [...] in quanto hanno ricevuto il sacramento dell’ordine. b. Il rapporto di subordinazione e concr., al plur., le persone stesse che ricoprono i diversi gradi nell’ordinamento gerarchico: le massime g. ecclesiastiche; le alte g. militari; alla presenza ...
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lettera
lèttera (o léttera) s. f. [lat. lĭttĕra; come sinon. di epistŭla il latino adoperava il pl. littĕrae; cfr. il gr. γράμμα, pl. γράμματα, nei due sign]. – 1. a. Ciascuno dei segni con cui si rappresentano [...] che non ha più valore, di legge o disposizione non eseguita, rimasta senza effetto, o di consiglio non ascoltato, e sim.: l’ordine è rimasto l. morta; le mie parole sono rimaste l. morta per lui. 4. a. Comunicazione scritta che una persona indirizza ...
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disordinato
diṡordinato agg. [in qualche sign. è part. pass. di disordinare, in altri è der. di disordine, o comp. di dis-1 e ordinato]. – 1. Che non è in ordine, che è collocato o si muove senz’ordine: [...] d., dove le cose procedono alla peggio, con scarso coordinamento o controllo, e sim. b. Riferito a persona, che non tiene in ordine le sue cose, e lavora con scarsa precisione ed esattezza: una ragazza d. in tutto; è un impiegato assai d.; anche come ...
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disordine
diṡórdine s. m. [comp. di dis-1 e ordine]. – 1. Mancanza o turbamento dell’ordine, e lo stato delle cose disordinate; confusione: nel salotto c’è un d. che fa spavento; in quella casa regna [...] disordini, eccedere: se mai ha da fare qualche d., non lo faccia mai nella quantità del vino (Redi). 4. Fatto che turba l’ordine pubblico; per lo più al plur.: sono accaduti gravi d. durante lo sciopero; ci sono stati dei d. in città; si temevano ...
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órdine sacro Sacramento che investe dell'esercizio del ministero sacro il diacono, il sacerdote o il vescovo. Nella Chiesa cattolica e ortodossa l'o.s. conferisce al sacerdote il potere di agire 'in persona di Cristo' (per es. quando assolve...
ordine
Federigo Tollemache
Guy Dominique Sixdenier
In quanto concetto prevalentemente filosofico, o. ricorre assai spesso nel Convivio e nella Monarchia; con una certa frequenza ricorre nel Paradiso dove si tratta dell'o. universale e a...