televisione
televiṡióne s. f. [comp. di tele- e visione, sull’esempio dell’ingl. television]. – 1. Sistema di telecomunicazione destinato alla trasmissione a distanza, per mezzo di un cavo elettrico [...] un segnale elettrico, mediante un procedimento (analisi) nel quale un pennello elettronico la scompone in un grande numero di elementi, secondo un numero standard di righe orizzontali e a un ritmo prefissato di immagini complete al secondo; e di un ...
Leggi Tutto
diciassette
diciassètte agg. num. card. [lat. dĕcem ac sĕptem], invar. – Numero composto di dieci più sette unità (in cifre arabe 17, nella numerazione romana XVII): d. anni, d. chili. Come s. m., il [...] 17 (è un numero che il pregiudizio popolare considera qualche volta nefasto, spec. se coincide con il venerdì): essere in ); ho perso per un pelo il d. (cioè il tram, l’autobus che ha questo numero). Come s. f. pl., le d., le ore cinque pomeridiane. ...
Leggi Tutto
giro
s. m. [lat. gȳrus, gr. γῦρος]. – 1. a. La linea che limita una superficie, perimetro: lo spiazzo ha un g. di 200 metri; il g. delle mura, il perimetro della superficie racchiusa dalle mura, e le [...] dopo l’arrivo vittorioso. f. Nei giochi di carte, tante partite quanti sono i giocatori che prendono parte al gioco, o anche numero di partite variamente determinato secondo la natura del gioco: facciamo un ultimo g. e poi si smette. 3. Usi fig.: a ...
Leggi Tutto
divisibilita
diviṡibilità s. f. [der. di divisibile]. – L’essere divisibile; la possibilità, per un intero, di essere diviso in due o più parti, o fra due o più persone. In partic.: 1. In matematica, [...] 3 se lo è la somma delle sue cifre). 2. In economia, d. di un bene, la possibilità di suddividerlo in un numero qualsiasi di frammenti, senza che il valore complessivo degli stessi scenda al disotto del valore del bene indiviso. 3. In petrografia, la ...
Leggi Tutto
divisione
diviṡióne s. f. [dal lat. divisio -onis, der. di dividĕre «dividere»]. – 1. L’atto, il fatto di dividere, sia facendo due o più parti di un tutto, sia disgiungendo o separando, concretamente [...] lo scudo. c. Ciascuno dei rami principali in cui si divide una pubblica amministrazione o un dicastero, riunendo un certo numero di uffici o sezioni sotto la direzione di un funzionario, detto capo (di) divisione. d. Negli ospedali, sinon. di reparto ...
Leggi Tutto
selezione
selezióne s. f. [dal lat. selectio -onis, der. di selectus, part. pass. di seligĕre «scegliere» (comp. di se- «a parte» e legĕre «cogliere, prendere, scegliere»)]. – 1. a. Scelta, operazione [...] dall’utente o dal posto chiamante. In partic., s. a toni, propria dei telefoni a tastiera, è realizzata convertendo il numero telefonico in una sequenza di suoni (grazie a una combinazione delle due frequenze di base o toni generati da ogni tasto ...
Leggi Tutto
atomo
àtomo s. m. [dal lat. atŏmus, gr. ἄτομος «indivisibile», comp. di ἀ- priv. e tema di τέμνω «tagliare»]. – 1. a. Nella filosofia naturale dell’antichità, nell’àmbito delle dottrine della limitata [...] protoni, carichi positivamente, e neutroni, elettricamente neutri), e di elettroni, in moto attorno al nucleo; il numero dei protoni (numero atomico, che varia da elemento a elemento) uguaglia quello degli elettroni, sicché l’atomo risulta neutro. Lo ...
Leggi Tutto
base
baṡe s. f. [dal lat. basis, gr. βάσις]. – 1. a. La parte inferiore di una costruzione o di un elemento architettonico, e in genere la parte inferiore di un oggetto qualsiasi, che costituisce il [...] ritornare al quarto di partenza (casa-base), per conseguire un punto. 6. In algebra, b. di una potenza ax, con x reale qualsiasi, è il numero a; logaritmo in base a di un numero è l’esponente a cui va elevata la base a per ottenere come risultato il ...
Leggi Tutto
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: [...] ; rapporto di lavoro, tra lavoratore e datore di lavoro; r. processuale, tra i soggetti del processo civile e penale. 3. a. In matematica, r. tra due numeri, il loro quoziente; per es., il r. tra 6 e 3 (si dice anche r. di 6 a 3) è 6/3 o 6:3, cioè 2 ...
Leggi Tutto
catena
caténa s. f. [lat. catēna]. – 1. a. Mezzo di collegamento e di unione fatto di più anelli di ferro o d’altro metallo passati l’uno dentro l’altro, che serve per tener saldamente legate cose, animali, [...] di una flotta lontana dalle sue basi. d. Numero di catena, nelle biblioteche, il numero che un libro ha nella collezione di cui fa parte religioso o profano, che viene spedito a un certo numero di persone contemporaneamente, le quali a loro volta, ...
Leggi Tutto
Ciascuno degli enti astratti che costituiscono una successione ordinata e che, fatti corrispondere ciascuno a ciascun oggetto preso in considerazione, servono a indicare la quantità degli oggetti costituenti un insieme.
Matematica
Nell’uso...
Il numero è la categoria grammaticale che serve a codificare la quantità dei referenti di diversi elementi linguistici. Le principali definizioni di numero presenti nelle grammatiche e nei dizionari tuttavia tracciano spesso un quadro parziale...